I prossimi eventi

Donare il 5 X 1000 al Circolo della Musica di Bologna
non costa nulla ma è di vitale importanza per poter continuare a programmare le attività culturali
basta porre la firma nella casella associazioni di promozione sociale
e il c.f. del circolo 92047660375 nella propria dichiarazione

Da quest’anno chi si associa al circolo della musica
(75 euro-socio ordinario; almeno100 euro per socio sostenitore)
avrà diritto all’entrata gratuita con posto riservato a 10 concerti
a libera scelta su almeno 15 eventi annuali
organizzati tra l’Oratorio San Rocco di Bologna e la sala Andrea e Rossano Baldi.

I programmi dettagliati e tutta la programmazione sono nei link

Oratorio San Rocco e Sala Andrea Baldi

Prossimi eventi

20 maggio scadenza iscrizioni
2 concorso pianistico Andrea Baldi
essendo il 20 maggio giorno festivo sono accettate
le domande spedite via mail entro il giorno successivo (21 maggio)

 

28 maggio
pubblicazione orari convocazione appelli categorie

Sabato 2 giugno Sala Andrea e Rossano Baldi
2° Concorso internazionale Andrea Baldi
(in commissione R. Bahrami, S. Gulyak, O. J .Laneri, V. Latarche e W.Krafft)

Domenica 3 giugno Sala Andrea e Rossano Baldi
2° Concorso internazionale Andrea Baldi
(in commissione R. Bahrami, S. Gulyak, O. J .Laneri, V. Latarche e W.Krafft)

Lunedì 4 giugno ore 21,15 Oratorio San Rocco
Concerto dei vincitori del concorso (ingresso gratuito)

Lunedì 4 giugno
Master class di pianoforte tenuta da Vanessa Latarche


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Venerdì 15 giugno ore 21,15    Sala Andrea e Rossano Baldi
Concerto del Trio Asolano (Flauto, contrabbasso e pianoforte)
Bach, Mozart, Rossini, Verdi, Bizet

Venerdì 29 giugno ore 21,15    Sala Andrea e Rossano Baldi
concerto della pianista Raffaella Corda
Mozart, Beethoven, Debussy

Venerdì 13 luglio ore 21,15    Sala Andrea e Rossano Baldi
concerto del duo Hindemith (oboe e pianoforte)
Songs e Tanghi: due americhe a confronto

Venerdì 21 settembre ore 21,15    Sala Andrea e Rossano Baldi
concerto della pianista Maria Perrotta
Le ultime tre sonate di Beethoven op. 109, 110, 111

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ORATORIO SAN ROCCO
Via Calari 4/2 – Bologna
XXVIII  STAGIONE CONCERTISTICA 2012-13
“Andrea e Rossano Baldi”

SABATO 20 OTTOBRE 2012, ore 21,15
Aljosa Jurinic, pianoforte
1 Premio concorso internazionale  “Shura Cherkassky”2012
Schumann: Fantasiestücke op. 12; Sonata n. 2 op. 22 
Chopin: Polacca fantasia op. 61
Debussy: Images (libro I) 
Liszt: Rapsodia ungherese n. 11


SABATO 27 OTTOBRE 2012, ore 21,15
Fabio Fabbrizzi, flauto 
Fabiana Sbarbini, pianoforte
Prokofiev: Sonata  
Franck: Sonata in la magg.


SABATO 17 NOVEMBRE 2012, ore 21,15
Concerto in memoria di Andrea e Rossano Baldi
Gino Brandi, pianoforte
Chopin:  24 Preludi op. 28 
Brandi: Fantasia sui preludi di Andrea Baldi
Debussy: 12 Preludi (1 libro)


SABATO 1 DICEMBRE 2012, ore 21,15
Guido Parma, violoncello 
Antonietta Incardona, pianoforte
Piazzolla: Le Grand Tango 
Cilea: Sonata 
Rachmaninoff: Sonata


SABATO 9 FEBBRAIO 2013, ore 21,15
Duo pianistico “Sonora Mente”
“Mosaico di danze”
Schubert: Lebensstürme
Moszkowskj: Danze spagnole
Brahms: Danze Ungheresi


SABATO 23 FEBBRAIO 2013, ore 21,15
Palmiro Simonini, pianoforte
Schubert: 4 improvvisi op. 90 
Schumann: Walszenen op.82
Rachmaninoff: Sei momenti musicali op. 16 
Chopin: Grande polacca op. 22


SABATO 9 marzo 2013, ore 21,15
da definire


SABATO 23 marzo 2013, ore 21,15
Olaf John Laneri, pianoforte Vincitore 50 Concorso internazionale “Busoni”
Brahms: 4 ballate op.10;  8 Klavierstücke op.76;  Variazioni sopra un tema di Paganini


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MASTER CLASSES

corsi di perfezionamento 2011-2012

SOFYA GULYAK, pianoforte: domenica 20 novembre 2011

SANDRO BALDI, didattica pianistica: domenica 22 gennaio 2012

OLAF JOHN LANERI, pianoforte: domenica 13 maggio 2012

VANESSA LATARCHE, pianoforte: lunedì 4 giugno 2012

 

Regolamento

I programmi delle master classes pianistiche sono liberi. La master class di didattica è rivolta a chi desidera approfondire e migliorare il proprio modo di suonare e di insegnare con attenzione particolare ai primi tre generi della tecnica trattati ne “il libro della tecnica del pianoforte” pubblicato nel 2011 a cura di Sandro Baldi,  che per la prima volta mette a disposizione del pianista  tutte le combinazioni della dita e i tutti generi della tecnica in forma di esercizi completi ed esaustivi. Alcuni argomenti trattati: Tutte le combinazioni delle dita a due e a tre dita alla volta, tutti i tipi di tocco (di dito, di polso e di avambraccio), i modi di studio delle scale e del passaggio del pollice, gli  arpeggi, schemi melodici per lo sviluppo dell’orecchio e schemi ritmici, diteggiatura di tutte le scale cromatiche, confronti tra i più importanti trattati di tecnica pianistica, esempi concreti sui principi razionali applicati alle diteggiature…Ipartecipanti alla master class di didattica riceveranno gratuitamente una copia de “il libro della tecnica del pianoforte”.

Le lezioni delle master class pianistiche sono individuali, durano un’ora e trenta minuti per allievo e si attivano con almeno 3 partecipanti effettivi. La quota per ogni master class, è di 75 euro (50 euro per quella di didattica), di cui 25 euro (iscrizione) dovranno pervenire almeno 10 giorni prima la data prevista per la master class scelta, tramite bonifico bancario sul conto corrente del  Circolo della  Musica  di Bologna  n. 100.550.192  presso Unicredit  agenzia di Rastignano IBAN:  IT 03 O 02008 37001 000100550192. La quota per gli uditori è di 15 euro.

Il programma delle master class pianistiche è libero ma deve essere comunicato in forma scritta al momento dell’iscrizione via e-mail con i propri dati: nome, cognome, indirizzo, cap, citta, luogo di nascita, codice fiscale, cellulare o telefono, e programma di studio. Tutti i partecipanti (esecutori e uditori) riceveranno un attestato di frequenza firmato dal docente.

Le master classes si svolgeranno a Rastignano presso la sede del Circolo della Musica di Bologna “Andrea e Rossano Baldi” in via Valleverde 33 su pianoforte Yamaha. Il circolo è raggiungibile in treno in 10 minuti da Bologna centrale e dista 300 metri dalla fermata del treno (linea Bologna-Prato) e 500 metri dalla fermata degli autobus 13 e 96 che si prendono nel centro di Bologna.

Per informazioni 335-5359064  051-742343  circolodellamusica@alice.it

www.circolodellamusica.it

 

REGOLAMENTO

2° Concorso pianistico ANDREA BALDI


1) Il Circolo della Musica di Bologna organizza il Secondo Concorso Pianistico Internazionale “Andrea Baldi” aperto a pianisti italiani e stra­nieri.

Il concorso è articolato in quattro categorie:

Cat. A fino a 11 anni – programma a scelta: durata max. 10 minuti

Cat. B fino a 14 anni – programma a scelta: durata max. 15 minuti

Cat. C fino a 18 anni – programma a scelta: durata max. 20 minuti

Cat. D fino a 35 anni – programma a scelta: durata max. 60 minuti*

*Nella categoria D, nella prima prova, dovranno essere eseguiti almeno uno studio di Chopin (esclusi l’op. 10 n. 6 e l’op. 25 n. 2 e 7) e un preludio e fuga dal “Clavicembalo ben temperato” di Bach. La prima prova non dovrà superare la durata di 25 minuti; complessivamente le due prove non dovranno superare i 60 minuti. Non possono partecipare al concorso, nella stessa categoria, i vincitori dei primi premi assoluti delle edizioni precedenti.

L’indicazione degli anni riportata nel bando, corrisponde all’età anagrafica (calcolata alla data d’inizio del concorso, 2 giugno 2012). Per esempio fino a 11 anni significa fino a 12 anni non compiuti.

2) Il Concorso si svolgerà nei giorni 2 e 3 giugno 2012 presso il Circolo della Musica di Bologna in via Valleverde 33 a Rastignano (Bologna). La definizione del giorno e dell’orario di ciascuna categoria sarà pubblicato sul sito www.circolodellamusica.it a partire dal 28 maggio 2012. Sarà cura di ogni candidato informarsi circa la data e l’orario stabilito per la propria audizione. La presenza all’appello (muniti di documento di identità) di ogni categoria è obbligatoria. Eventuali ritardatari, solo per giustificati motivi, saranno ascoltati in coda alla propria categoria purché l’audizione sia ancora in corso. In caso di forza maggiore il concorso sarà prolungato fino al 4 giugno. Il concerto dei vincitori sarà fatto il 4 giugno.

3) La domanda di partecipazione al Concorso dovrà pervenire entro il 20 maggio 2012 e dovrà essere redatta compilando l’annessa sche­da in tutte le sue parti. Alla scheda di partecipazione al concorso, si dovrà allegare, quale quota di iscrizione non rimborsabile, ricevuta di Euro 50,00 (categorie A, B e C) o Euro 60,00 (categoria D) tramite assegno bancario non trasferibile intestato al Circolo della Musica di Bologna o mediante Bonifico bancario sul conto corrente del Circolo della Musica di Bologna n. 100.550.192 presso Unicredit agenzia di Rastignano IBAN: IT 03 O 02008 37001 000100550192. La quota di iscrizione potrà essere rimborsata solo in caso di mancato svolgimento del Concorso.

4) Il giudizio della giuria, espresso in centesimi (Primo premio da 95 a 100 – per il primo premio assoluto non sono previsti ex-aequo -; Secondo premio da 90 a 94 e Terzo premio da 80 a 89) è inappellabile. Nella categoria D passeranno alla prova finale i candidati che avranno ottenuto un punteggio minimo di 90 su cento; i candidati che avranno ottenuto un punteggio da 80 a 89 saranno premiati col diploma di terzo premio. I voti saranno dati dalla media dei voti dei 5 commissari, con esclusione del voto più alto e del voto più basso. La Giuria ha la facoltà di interrompere l’esecuzione qualora si superasse la durata massima indicata. Non si fa obbligo di eseguire i brani a memoria. La Commissione potrà riservarsi la facoltà di non assegnare premi per i quali non risultasse un adeguato livello artistico. Tutte le audizioni sono pubbliche. Due copie dei brani eseguiti dovranno essere presentati alla Giuria all’inizio della prova. La mancata partecipazione al concerto dei vincitori implica la perdita del premio.

La commissione sarà formata dai Maestri di fama internazionale Ramin Bahrami, Sofya Gulyak, Olaf John Laneri, Vanessa Latarche e Walter Krafft.

La segreteria del concorso si riserva il diritto di effettuare eventuali sostituzioni dei singoli componenti della giuria in caso di cause di forza maggiore e di apportare eventuali modifiche al presente regolamento per un migliore svolgimento del concorso stesso.

5) Qualora un candidato abbia rapporti di parentela o affinità o abbia avuto nei due anni precedenti l’inizio del concorso, rapporti didattici pubblici con un membro della Giuria, quest’ultimo si asterrà dalla relativa discussione e valutazione. Tale astensione verrà dichiarata sul verbale.

6) L’organizzazione del Concorso non si assume la responsabilità di rischi o danni di qualsiasi natura che dovessero derivare ai concorrenti durante il corso della manifestazione.

7) I Concorrenti non potranno vantare alcuna prete­sa economica per le esecuzioni effettuate nel concerto dei vincitori e nemmeno per la loro eventuale utiliz­zazione radiofonica o televisiva.

8.) PremiPer ricordare Andrea Baldi saranno messi a disposizione dei vincitori di primo premio assoluto, i seguenti premi: Cat. A € 200, Cat. B € 300, Cat. C € 400, Cat. D € 500.

Premio speciale Andrea Baldi di € 200 al miglior classificato tra le categorie A e B che avrà eseguito almeno due preludi di Andrea Baldi (i preludi sono scaricabili direttamente dal sito www.circolodellamusica.it).

Premio Edizioni Curci: due buoni acquisto di libri Curci di € 100 ciascuno per i due migliori classificati della categoria C che abbiano eseguito preludi di Remo Vinciguerra, scelti almeno tra due raccolte diverse (I preludi colorati, i preludi orientali e i preludi nel parco). Durata massima della prova 5 minuti.

A tutti i premiati, medaglia e diploma con classificazione e punteggio; a tutti i concorrenti verrà rilasciato il diploma di partecipazione.

9) 5 Concerti premioIl primo premio assoluto della categoria D sarà inserito nelle programmazioni di importanti associazioni concertistiche a Bologna, Ferrara, Firenze, Monaco di Baviera e E.R. Festival

10) La partecipazione al Concorso sottintende l’ac­cettazione totale ed incondizionata del presente regolamento. In caso di contestazione l’unico testo legalmente valido è quello originale in italiano e com­petente è il Foro di Bologna.


I docenti delle master classes

SOFYA GULYAK, pianista,  nel 2009 ha vinto il primo premio al concorso internazionale “Leeds”, uno dei più importanti concorsi internazionali, concorso che ha laureato pianisti di fama mondiale come Peraya e Lupu.  “E nata una stella alla Rachmaninoff”, ha scritto il Washington Post di Sofya Gulyak dopo l’esecuzione del Concerto n. 3 di Rachmaninov e la vittoria del 1° premio al prestigioso concorso William Kapell International Piano 2007. Dal 2004 ad oggi  Sofya Gulyak si è aggiudicata  il 1° premio al Maj Lind Helsinki, a Copenaghen, al Gyeongnam International Piano Competition in Corea del Sud , al concorso di San Marino , alla Thalberg Piano Competition , al concorso Rhodes (Grecia) al Premio Schumann (Italia) , al Grand Prix all’International Gubaidullina Piano Competition (Russia) e il  2° premio ai concorsi di Washington e al Busoni (con primi premi non assegnati).  Sofya Gulyak nasce a Kazan (Russia), dove studia in una scuola speciale per bambini particolarmente dotati, poi al Conservatorio di Kazan con Elfiya Burnasheva e succesivamente consegue inoltre il “Diplome Superieur d’Execution de Piano à l’unanimité et avec felicitations du Jury” e il “Diplome Superieur de Concertiste à l’unanimité” presso l’Ecole Normale “A. Cortot”de music di Parigi. Attualmente, si perfeziona presso l’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola, sotto la guida del M° Boris Petrushansky. Sofya si esibisce regolarmente in recitals e concerti in Russia, Polonia, Francia, Italia, Finlandia, Norvegia, USA, Giappone, Portogallo, Svizzera, Marocco, Grecia, Corea del Sud. Sofya Gulyak ha suonato presso la Sala Verdi di Milano, la Salle Cortot, la Salle Gaveau e la Salle Pleyel di Parigi, la Konzerthaus di Berlino e la Grande Sala da Concerti del Conservatorio di Mosca,la Sala Finlandia di Helsinki, il Kennedy Center di Washington, la Salle Molière di Lione, il Teatro di Nime,Teatro Olimpico di Vicenza, Teatro Alighieri di Ravenna, ecc. Si è inoltre esibita come solista con la Finish Radio Symphony Orchestra, la Oulu Philarmonic, la Helsinki Philarmonic, la NOI (National Institute Sofya Gulyak ha inoltre preso parte come membro della giuria a numerosi concorsi internazionali in Italia e Grecia. Le sue esibizioni sono state trasmesse dalle Radio in Russia, Polonia, Francia, Italia, USA, Finlandia, Danimarca.Festival Orchestra), la Morocco Orchestra, la Copenaghen Symphony, l’Orchestre National de France, la Haydn Orchestra, la Los Angeles Philarmonic, la Baltimore Symphony, la BBC Wales Symphony, la Wroclaw Philarmonic, la Kazan Symphony, la Samara Symphony, la Saratov Symphony, la Kazan Chamber Orchestra e ha preso parte a numerosi festivals, come Sceaux, Annecy, il Liszt Festival, il Nordlys Festival, Ravello, Asolo, Sorrento e il “Musical Seasons Festival” di San Marino. E’ stata insignita del titolo di “role of scholar” dal Ministro della Cultura russo, dalla Mstislav Rostropovich Foundation e dal presidente.

SANDRO BALDI ha intrapreso lo studio del pianoforte a quattordici anni e a sedici anni ha tenuto il suo primo concerto solistico alla Sala Mozart dell’Accademia Filarmonica di Bologna. Successivamente si è diplomato al Conservatorio Verdi di Milano con Paolo Bordoni e all’Accademia Filarmonica di Bologna col massimo dei voti e la lode. Si é laureato in Economia e poi ha studiato al Dams di Bologna. Si è perfezionato all’Accademia Chigiana di Siena con Joaquin Achùcarro e al Mozarteum di Salisburgo con Hans Graf, dove ha vinto borse di studio e concerti premio. Ha eseguito come solista e con orchestra oltre 400 concerti in tutta Europa (Gasteig di Monaco di Baviera, Bechstein Saal di Vienna, Accademia di Musica di Ginevra, Wiener Saal di Salisburgo, Filharmonia di Poznan, Musica Insieme di Bologna, Emilia Romagna Festival, Lyceum di Lugano, Accademia pianistica di Udine, Teatro Puccini di Merano, Accademia Filarmonica di Bologna, Società Concerti di Cremona, Teatro Chiabrera di Savona, Sala Piatti di Bergamo, Teatro Comunale di Modena, Piemonte in Musica di Asti, Musicus Concentus di Firenze, Società Filarmonica Pisana, Accademia Musicale Pescarese, nonché ai Festival internazionali di Cervo, Gressoney, Dijon, Rab, Asolo, Opatija, Gorizia, Saludecio, Perugia, Bordighera e Pomposa, e in importanti stagioni a Parigi, Madrid, Atene, Friburgo, Heidelberg, Zurigo, Amburgo, Roma, Genova, Torino, Venezia, Napoli, Milano, ecc.). Ha ottenuto lusinghieri commenti sui principali quotidiani (Il Resto del Carlino, La Repubblica, La Nazione, Il Corriere della Sera, L’Arena, L’Unità, La Stampa, Il Gazzettino, Süddeutsche Zeitung ecc.) che hanno evidenziato il suo fraseggio morbido e raffinato, la ricerca del suono e l’originalità interpretativa. Ha inoltre inciso per Antares, Bongiovanni, Eco, Papageno e Videoradio alcuni concerti e sonate di Mozart con I Filarmonici del Teatro Comunale di Bologna e La Piccola Sinfonica di Milano, l’integrale degli studi di Duvernoy e dei preludi di Remo Vinciguerra in prima registrazione mondiale e brani di Bach, Chopin, Clementi e Satie. Ha insegnato nei corsi di perfezionamento dell’Accademia Filarmonica di Bologna ed è titolare di cattedra di pianoforte principale al Conservatorio di Adria. Ha realizzato numerose revisioni pianistiche di Bach, Mozart, Beethoven, Duvernoy, Heller, Cramer, Beyer e Clementi. E’ stato membro del consiglio di presidenza dell’Accademia Filarmonica di Bologna dal 1993 al 1999. Dal 1999 al 2003 è stato direttore dell’ “Istituto Musicale Malerbi” di Lugo (Ra) e da oltre 20 anni è presidente del Circolo della Musica di Bologna. Nel 2011 ha pubblicato “Il libro della tecnica del pianoforte” che per la prima volta mette a disposizione del pianista tutte le combinazioni delle dita  e tutti i generi della tecnica in forma di esercizi sintetici ed esaustivi. (www.circolodellamusica.it).

OLAF JOHN LANERI, pianista, nasce a Catania e qui  inizia, all’età di sette anni, i suoi studi musicali con A.M.Ritter. Consegue il diploma con lode e menzione al Conservatorio di Verona sotto la guida di L.Palmieri; prosegue, quindi, la sua formazione artistica a Bolzano con N.Montanari, a Parigi con M.Rybicki e all’Accademia Pianistica di Imola, dove studia con P.Rattalino, R.Risaliti, e F.Scala, e dove si diploma come Master nel settembre del 1998. Dopo diverse vittorie in competizioni nazionali, risulta laureato ai concorsi internazionali di Monza, di Tokyo e di Hamamatsu. Nell’estate del 1998 vince la cinquantesima edizione del prestigioso concorso “F. Busoni” di Bolzano (II premio ‘con particolare distinzione’; il I premio non viene assegnato), dove già l’anno precedente si era segnalato tra i finalisti; e nel 2001 ottiene il II premio al World Music Piano Master di Montecarlo. Delle sue Variazioni di Brahms sopra un Tema di Paganini, unica esecuzione di un italiano inserita nel CD pubblicato per festeggiare il Cinquantesimo del concorso Busoni, A.Cohen scrive nell’ International Piano:  “la migliore esecuzione dal vivo che abbia mai sentita”. Viene invitato a suonare per rinomate stagioni in Italia e in Europa come solista e con orchestra (Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, l’Orchestra dell’Arena di Verona, con la Symphony Orchestra di Tokyo, con l’Orchestra Filarmonica di Montecarlo ,con l’Orchestra della Radiotelevisione Slovena con  l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano…), collaborando con direttori quali Lawrence Foster, Tomas Hanus e Lior Shambadal. Ha suonato al Festival di Brescia e Bergamo, al Teatro Olimpico di Vicenza, al Teatro Bellini di Catania, alla Sagra Malatestiana di Rimini, al Tiroler Festspiele in Austria, alla Radio della Svizzera Italiana a Lugano, al Festival della Ruhr, alla Herkulessaal (recital registrato dalla radio tedesca) e al Gasteig di Monaco, alla Salle Gaveau e per Radio Francee al  Musée Debussy a Parigi, in Salle Molière a Lione, al Festival Paderewski e al Festival Chopin in Polonia, all’Opéra di Montecarlo , al a Parigi, al Festival de Piano di Lille, per gli Amici della Musica di Verona e di Novara, per l’Accademia Filarmonica di Rovereto; inoltre, nel 2008 ha suonato, con successo, il Secondo Concerto di Brahms con i Berliner Symphoniker  alla famosa Philharmonie di Berlino.  Il suo repertorio comprende, tra l’altro, l’intero corpus delle Sonate di Beethoven, la cui integrale ha concluso a Bologna per il Circolo della Musica.

VANESSA LATARCHE dopo aver studiato al Royal College of Music di Londra e aver completato gli studi di perfezionamento negli Stati Uniti e a Parigi , vincitrice di numerose borse di studio, Vanessa ha vinto premi in importamti concorsi internazionali. Ha suonato in recitals con importanti orchestre tra cui la Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, la BBC Concert Orchestra, la BBC Welsh Symphony Orchestra, la Bournemouth Sinfonietta, lavorando con importanti direttori. Ha tenuto recital in Europa, Stati Uniti, Russia, Giappone ecc in festival come  Cheltenham, Harrogate e Huddersfield. La sua predilezione per Bach si è concretizzata suonando , in 4 serate consecutive, tutto il clavicembalo ben temperato al Lichfield International Festival nel  1992. Le sue registrazioni sono state trasmesse per più di 30 anni dalla BBC Radio 3 e Radio 4 .E’ regolarmente chiamata a far parte di giurie in concorsi internazionali in Serbia, Nuova Zelanda e Hong Kong e nel concorso nazionale indetto dalla BBC per scoprire il più bravo giovane pianista inglese dell’anno. Nel 2007 è stata consigliere nel programma televisivo “Classical Star”.  Dal settembre 2005 è a capo del dipartimento pianoforte del Royal College of Music di Londra dopo essere stata per quattordici anni docente di pianoforte alla Royal Academy of Music di Londra in cui, nel 1997, è stata nominata membro onorario. Vanessa frequenemente viaggia per dare masterclasses, oltre che in inghilterra anche all’Accademia di Hong Kong, al Tokyo College of Music, al China Conservatory Beijing e al Seoul National University. Molti suoi allievi sono vincitori di premi internazionali; per questi meriti è stata recentemente insignita, nel maggio del 2010,  dell’importante premio “HRH Price of Wales” .



2 concorso pianistico Andrea Baldi giugno 2012

COMUNICATO STAMPA


IL CONCORSO PIANISTICO “ANDREA BALDI”

ALLA SUA SECONDA EDIZIONE

La direzione del Circolo della Musica di Bologna è lieta di annunciare che, a seguito del grande successo ottenuto dalla sua prima edizione del giugno scorso (oltre 60 iscritti provenienti da 12 paesi del mondo) prosegue anche nel 2012 il Concorso Pianistico “Andrea Baldi”: la sua seconda edizione si terrà infatti nei giorni 2 e 3 giugno 2012 nella sede del Circolo della Musica a Rastignano (BO). Il bando del concorso è già disponibile sul sito del Circolo della Musica (iscrizioni entro il 20 maggio 2012).

Si tratta di un concorso pianistico riservato a tutti i giovani pianisti, articolato in quattro categorie (A fino agli 11 anni, B fino ai 14, C fino ai 18 e D fino a 35) e contempla l’esecuzione di un vasto repertorio. Oltre ai premi in denaro per ogni categoria, al vincitore assoluto della categoria fino a 35 anni saranno assicurati ben 5 concerti a Bologna, Firenze, Ferrara, Monaco di Baviera e all’Emilia Romagna Festival.

Il concorso, creato dal M° Baldi per perpetuare la memoria del figlio Andrea, nel 2012 si avvarrà di una giuria internazionale altamente qualificata composta dal pianista iraniano Ramin Bahrami famoso nel mondo per le sue incisioni bachiane per la Decca, dalla russa Sofya Gulyak, pianista di fama internazionale vincitrice dei più importanti concorsi a livello mondiale dal “Leeds” al Kapel, al Busoni, dall’italiano Olaf John Laneri, vincitore del 50° concorso internazionale “Busoni”, dall’inglese Vanessa Latarche direttrice del dipartimento pianoforte del Royal college of Music di Londra, una delle istituzioni più importanti della musica a livello europeo e dal tedesco Walter Krafft, fondatore e direttore del Münchener Musikseminar di Monaco di Baviera , che offrirà anche un concerto al vincitore del concorso.

Oltre ai primi premi per ogni categoria e al primo premio assoluto, all’interno del bando è contemplato anche un ‘premio speciale’ per la migliore esecuzione delle composizioni del piccolo Andrea Baldi, scaricabili gratuitamente dal sito del Circolo della Musica e un premio Curci consistente in due buoni acquisto di libri  delle edizioni Curci.

Informazioni sul sito: www.circolodellamusica.it

 

REGULATIONS FOR ANNOUNCEMENT OF COMPETITION

(ENGLISH VERSION)

1) The Bologna Music Club organizes the Second International Piano Competition “Andrea Baldi” open to National and International pianists.

The competition is divided into four categories:

Cat. A up to 11 years- programme of choice: maximum length 10 minutes

Cat. B up to 14 years- programme of choice: maximum length 15 minutes

Cat. C up to 18 years- programme of choice: maximum length 20 minutes

Cat. D up to 35 years- programme of choice: maximum length 60 minutes*

* In category D in the first test (performance) at least one study of Chopin (except op. 10 no. 6 and

op. 25, no. 1 and 7) should be performed, and a prelude and fugue from “The Well Tempered Clavier” by Bach. The first test shouldn’t exceed a period of 25 minutes. Total of the two tests should not exceed 60 minutes. The winners of the first prizes of the previous editions are not allowed to take part in the competition in the same category. The indication of the ages indicated in the rules of the competition correspond to their age (calculated at the date of beginning of the competition, June 11, 2011). For example, up to 11 years means not over 12 years old.

2) The competition will take place on  2nd and 3rd June at the Bologna Music Club via Valleverde 33 Rastignano (Bologna). The definition of the day and time of each category will be published on the site starting from 28th May 2012. It is the responsability of each candidate to get information on the date and the time fixed for the audition. The presence at the roll call (with I.D) of each category is compulsory. Latecomers (with documented justifications) will be moved to the bottom of the list of auditions as long as the auditions are still having place. By force of circumstances the competition will be extended up to  the 4th June. The concert of the winners will be held on the 4th June.

3) The application for the competition must be sent by May 20, 2012 and the attached form must be filled out in all its parts. Applicants will have to enclose to the application form as non-refundable entry fee, a receipt of 50,00 (categories A, B e C) or Euro 60,00 (category D)  by not-negotiable cheque addressed to “Circolo della Musica di Bologna” or by Bank Transfer on the current account of Circolo della Musica di Bologna n n. 100.550.192 at Unicredit Rastignano agency IBAN: IT 03 O 02008 37001 000100550192. The registration fee will be refunded only in the event the competition doesn’t take place.

4) The evaluation of the Panel, expressed in hundredths (First prize from 95 to 100- for the first prize there are no ex-aequo; second prize from 90 to 94 and third prize from 80 to 89) is inappellable. In the category D the candidates who will have obtained a minimum score of 90 out of 100 will pass to the final performance; the candidates who will have obtained a score from 80 to 89 will be awarded a diploma of third prize. The marks will be given by the average of the marks of the five members of the examining board  with the exception of the highest mark and the lowest mark. The Panel has the faculty of interrupting the performance in case the duration of that exceeds the allowed time. The Panel has the power not to award prizes if the artistic level of the performance is not up to the standard. All the auditions are public. Two copies of the executions performed must be presented to the Panel at the beginning of the performance. If the winners don’t take part in the concert they will lose the prize. The Panel will be made up of world class Masters such as Ramin Bahrami, Sofya Gulyak, Olaf John Laneri, Vanessa Latarche e Walter Krafft.  The secretary’s office of the competition has the power to carry out any possible substitutions of the individual members of the Panel for any possible unforeseen reasons or events and to make any modifications to it for a better development of the competition.

5) If a candidate has a relationship of consanguinity or affinity or has had in the two years preceding the start of the competition, a public teaching relationship with a member of the Panel, the latter will abstein from discussion and evaluation. This abstention will be recorded.

6) The organization of the competition doesn’t take on any responsability for risks or damage that might occur to the competitors during the competition.

7) The competitors cannot claim any rights of remuneration for their performances in the concert of the winners and even for their eventual use of radio or television.

8) Prizes- In memory of Andrea Baldi, the following scholarships will be available to the winners of the first prize: Cat. A 200 euros, Cat. B 300 euros, Cat. C 400 euros, Cat D 500 euros.

Special prize Andrea Baldi of 200 euros for the best classified competitor in the categories A and B who will perform , at least, two preludes by Andrea Baldi (the preludes can be downloaded directly from the site ).

Special Prize Edizioni Curci: Two book tokens of books Curci of € 100 for the two best classified competitor in the categoria C who will perform, at least, two preludes by Remo Vinciguerra chosen at least from two different titles (I preludi colorati, i preludi orientali e i preludi nel parco). The prove shouldn’t exceed a period of 5 minutes.

To all the winners, medal and diploma with classification and score; all competitors will be awarded a participation diploma.

9) 5 Concerts as a prize- The first prize in Category D will be included in the programming of the Bologna Music Club, the Ferrara Club Frescobaldi, of the “harmonious notes” of Florence, Münchener Musikseminar  and Emilia Romagna Festival.

10. Partecipation in the competition implies full and unconditional acceptance of this Regulation. In case of dispute, the only legally valid text is the original one in Italian and the Competent is the Court of Bologna.

USEFUL INFORMATION

The Bologna Music Club is located 5 Km. from Bologna city centre and 300 metres from the station Rastignano (Bologna- Prato/florence) and 400 metres from the bus stop 96, direction Pianoro, running from Piazza Cavour in the heart of Bologna. To reach Rastignano, highway exit Bologna San Lazzaro ( A 14) and follows signs Futa (Florence).

For information: 335-5359064 051-742343 e-mail circolodellamusica@alice.it

www.circolodellamusica.it


VERSIONE ITALIANA

1) Il Circolo della Musica di Bologna organizza il Secondo Concorso Pianistico Internazionale “Andrea Baldi” aperto a pianisti italiani e stra­nieri.

Il concorso è articolato in quattro categorie:

Cat. A fino a 11 anni – programma a scelta: durata max. 10 minuti

Cat. B fino a 14 anni – programma a scelta: durata max. 15 minuti

Cat. C fino a 18 anni – programma a scelta: durata max. 20 minuti

Cat. D fino a 35 anni – programma a scelta: durata max. 60 minuti*

*Nella categoria D, nella prima prova, dovranno essere eseguiti almeno uno studio di Chopin (esclusi l’op. 10 n. 6 e l’op. 25 n. 2 e 7) e un preludio e fuga dal “Clavicembalo ben temperato” di Bach. La prima prova non dovrà superare la durata di 25 minuti; complessivamente le due prove non dovranno superare i 60 minuti. Non possono partecipare al concorso, nella stessa categoria, i vincitori dei primi premi assoluti delle edizioni precedenti.

L’indicazione degli anni riportata nel bando, corrisponde all’età anagrafica (calcolata alla data d’inizio del concorso, 2 giugno 2012). Per esempio fino a 11 anni significa fino a 12 anni non compiuti.

2) Il Concorso si svolgerà nei giorni 2 e 3 giugno 2012 presso il Circolo della Musica di Bologna in via Valleverde 33 a Rastignano (Bologna). La definizione del giorno e dell’orario di ciascuna categoria sarà pubblicato sul sito www.circolodellamusica.it a partire dal 28 maggio 2012. Sarà cura di ogni candidato informarsi circa la data e l’orario stabilito per la propria audizione. La presenza all’appello (muniti di documento di identità) di ogni categoria è obbligatoria. Eventuali ritardatari, solo per giustificati motivi, saranno ascoltati in coda alla propria categoria purché l’audizione sia ancora in corso. In caso di forza maggiore il concorso sarà prolungato fino al 4 giugno. Il concerto dei vincitori sarà fatto il 4 giugno.

3) La domanda di partecipazione al Concorso dovrà pervenire entro il 20 maggio 2012 e dovrà essere redatta compilando l’annessa sche­da in tutte le sue parti. Alla scheda di partecipazione al concorso, si dovrà allegare, quale quota di iscrizione non rimborsabile, ricevuta di Euro 50,00 (categorie A, B e C) o Euro 60,00 (categoria D) tramite assegno bancario non trasferibile intestato al Circolo della Musica di Bologna o mediante Bonifico bancario sul conto corrente del Circolo della Musica di Bologna n. 100.550.192 presso Unicredit agenzia di Rastignano IBAN: IT 03 O 02008 37001 000100550192. La quota di iscrizione potrà essere rimborsata solo in caso di mancato svolgimento del Concorso.

4) Il giudizio della giuria, espresso in centesimi (Primo premio da 95 a 100 – per il primo premio assoluto non sono previsti ex-aequo -; Secondo premio da 90 a 94 e Terzo premio da 80 a 89) è inappellabile. Nella categoria D passeranno alla prova finale i candidati che avranno ottenuto un punteggio minimo di 90 su cento; i candidati che avranno ottenuto un punteggio da 80 a 89 saranno premiati col diploma di terzo premio. I voti saranno dati dalla media dei voti dei 5 commissari, con esclusione del voto più alto e del voto più basso. La Giuria ha la facoltà di interrompere l’esecuzione qualora si superasse la durata massima indicata. Non si fa obbligo di eseguire i brani a memoria. La Commissione potrà riservarsi la facoltà di non assegnare premi per i quali non risultasse un adeguato livello artistico. Tutte le audizioni sono pubbliche. Due copie dei brani eseguiti dovranno essere presentati alla Giuria all’inizio della prova. La mancata partecipazione al concerto dei vincitori implica la perdita del premio.

La commissione sarà formata dai Maestri di fama internazionale Ramin Bahrami, Sofya Gulyak, Olaf John Laneri, Vanessa Latarche e Walter Krafft.

La segreteria del concorso si riserva il diritto di effettuare eventuali sostituzioni dei singoli componenti della giuria in caso di cause di forza maggiore e di apportare eventuali modifiche al presente regolamento per un migliore svolgimento del concorso stesso.

5) Qualora un candidato abbia rapporti di parentela o affinità o abbia avuto nei due anni precedenti l’inizio del concorso, rapporti didattici pubblici con un membro della Giuria, quest’ultimo si asterrà dalla relativa discussione e valutazione. Tale astensione verrà dichiarata sul verbale.

6) L’organizzazione del Concorso non si assume la responsabilità di rischi o danni di qualsiasi natura che dovessero derivare ai concorrenti durante il corso della manifestazione.

7) I Concorrenti non potranno vantare alcuna prete­sa economica per le esecuzioni effettuate nel concerto dei vincitori e nemmeno per la loro eventuale utiliz­zazione radiofonica o televisiva.

8.) Premi – Per ricordare Andrea Baldi saranno messe a disposizione dei vincitori di primo premio assoluto, i seguenti premi: Cat. A € 200, Cat. B € 300, Cat. C € 400, Cat. D € 500.

Premio speciale Andrea Baldi di € 200 al miglior classificato tra le categorie A e B che avrà eseguito almeno due preludi di Andrea Baldi (i preludi sono scaricabili direttamente dal sito www.circolodellamusica.it).

Premio Edizioni Curci: due buoni acquisto di libri Curci di € 100 ciascuno per i due migliori classificati della categoria C che abbiano eseguito preludi di Remo Vinciguerra, scelti almeno tra due raccolte diverse (I preludi colorati, i preludi orientali e i preludi nel parco). Durata massima della prova 5 minuti.

A tutti i premiati, medaglia e diploma con classificazione e punteggio; a tutti i concorrenti verrà rilasciato il diploma di partecipazione.

9) 5 Concerti premio – Il primo premio assoluto della categoria D sarà inserito nelle programmazioni di importanti associazioni concertistiche a Bologna, Ferrara, Firenze, Monaco di Baviera e E.R. Festival

10) La partecipazione al Concorso sottintende l’ac­cettazione totale ed incondizionata del presente regolamento. In caso di contestazione l’unico testo legalmente valido è quello originale in italiano e com­petente è il Foro di Bologna.


TOP Hotel Park Bologna Via Nazionale 67, loc. Pianoro – 40065 – (Bologna) – Italy
Tel. +39 051 6516504 – Fax +39 051 6516402 – info@tophotelpark.it

Ristorante – Pizzeria AL CAVALLINO BIANCO

via A.Costa 124 40067 Rastignano (Bo)

Bologna, febbraio  2012

Remo Vinciguerra Cd Preludi pianista Sandro Baldi



 

Sabato 9 aprile presso la  sede del Circolo della Musica di Bologna

si è svolto un incontro col compositore Remo Vinciguerra.

Nell’occasione è stato presentato il

CD BONGIOVANNI appena pubblicato con

L’INTEGRALE DEI PRELUDI DI VINCIGUERRA

(12 Preludi colorati, 11 Preludi orientali e 13 preludi nel bosco)

nell’interpretazione del pianista Sandro Baldi.

A quindici anni dalla pubblicazione della prima raccolta, avvenuta nel 1996 per l’editore Curci, esce l’attesa incisione integrale dei Preludi di Remo Vinciguerra. Si tratta di una piccola antologia di trentasei cammei che raccontano, in poco più di un’ora di musica attraverso le mani ed il cuore di Sandro Baldi, la poetica della semplicità del compositore abruzzese.

Parlare di semplicità, oggi, rischia sempre di infastidire qualcuno, poiché da un lato essere semplici risulta anacronistico, in una società che progredisce con accelerazione esponenziale da cinquantanni, e dall’altro squalificante, interpretato perlopiù come essere banali e superficiali. Mai come adesso, invece, recuperare una visione semplice del mondo, aiuta a riappropriarsi della vita e delle emozioni.

«Abbarbicati alla fuga del tempo/ Soffocati dall’incedere/ Sordi allo stupore/ Ciechi all’incanto/ Refrattari alla meraviglia/ Incapaci di ascoltare il dischiudersi del sorprendersi» – non poteva essere più chiaro il poeta Lino Ricci nella descrizione dell’uomo del XXI secolo. Ecco che una bella melodia nata sui tasti del pianoforte in una domenica d’intimità familiare può essere l’antidoto alla malattia moderna. Così prendono vita i preludi di Remo Vinciguerra, pianista e didatta per naturale passione. È il nido di casa, il luogo degli affetti, quello dove le preoccupazioni si accompagnano alle soddisfazioni, gli occhi che ti spingono a conoscere il mondo e l’abbraccio che ti accoglie al ritorno dalle personali odissee: è questo il luogo del comporre, quello dove custodire nel cassetto del comodino le pagine più vere e più belle. Così prendono vita i Preludi Colorati, i Preludi nel Parco e i Preludi Orientali.

La musica di Remo Vinciguerra non nasce secondo le regole classiche della composizione e, a dire la verità, lui stesso non si è mai definito un compositore professionista. «Le mie musiche hanno tutte una storia – spiega Vinciguerra – hanno tutte un  momento. Nulla viene mai dall’esigenza di mettersi a comporre o di decidere a tavolino il tipo d’opera da scrivere. I mie pezzi nascono prima di tutto da una predisposizione interiore, da uno stato particolare in cui mi trovo, dall’ispirazione che in quel momento è l’apice di un qualcosa che tu senti, che hai vissuto, una vicenda reale. Racconto quello che mi sento di raccontare, nel bene e nel male, quello che ne scaturisce è quindi istintivo, di animo».  Monique Ciola

Remo Vinciguerra, nato a Lanciano nel 1956, è uno tra i più importanti compositori in Italia per la didattica pianistica di base in stile jazzistico e moderno. Dopo il diploma in pianoforte comincia la sua oramai trentennale esperienza d’insegnamento dell’educazione musicale nella sua città.

Intensa è l’attività concertistica a partire dal 1983, in trio e quintetto, accompagnata dall’incisione di composizioni originali (Primo incontro, City Records, Milano, 1983; Live in Romania, Artexim, Bucarest, 1989; Il Bianco e il Nero, Curci,1996; Quattro passi col lupo, Edizioni Menabò, Ortona, 2004; Preludi di luna, Edizioni Tabula, Lanciano, 2007). Ma è all’attività didattica, preminente nel suo iter professionale, che egli dedica maggior interesse. Pur avendo seguito un percorso tutto orientato al suo impegno nella scuola media, il cui frutto di alto valore formativo ed educativo sono le Favole per pianoforte e voce recitante, non ha mai tralasciato una ricerca personale all’interno del pianismo jazz, che lo ha portato spesso a fare concerti in formazioni di rilievo (di prossima uscita è un’incisione live con il contrabbassista Giovanni Tommaso). Proprio da questa sua passione per il jazz ed i nuovi linguaggi del pop rivisitato, ha trovato lo spunto per introdurre questi nuovi elementi nella sua esperienza didattica.

Dopo un primo libro pubblicato dalla casa editrice Berbèn di Ancona, tutti i successivi lavori – ad oggi una quarantina circa – sono stati divulgati dall’editore Curci di Milano. A coronamento di un successo editoriale ormai riconosciuto nel nostro Paese, nel 2002 la Editions Peters (Londra,Francoforte, Lipsia, New York) ha inserito sue composizioni nella raccolta Crossing Borders, distribuita in tutto il mondo.

Un suo libro di didattica è entrato a far parte del programma di studi del Mozarteum di Salisburgo ed un suo preludio è presente nell’antologia norvegese Piano morefavourites, edita dalla Norsk Noteservice (Oslo).

La rivista specializzata Suonare news (Michelangeli editore, Milano) lo ha definito «il Beyer del ‘900», un amico da tenere sempre sul leggio.

Tiene seminari e laboratori in tutta Italia in cui diffonde l’amore per lo studio della musica, nobilitandone il valore formativo ed educativo. Viene regolarmente invitato nelle giurie di concorsi pianistici nazionali ed internazionali.  www.removinciguerra.it

XXVII stagione 2011-12

COMUNICATO STAMPA

IL PIANOFORTE È SOVRANO

FRA ARMONICHE E PENNELLI

Presentata la XXVII Stagione 2011-2012 del Circolo della Musica di Bologna

 

Nove concerti in abbonamento, 4 pianistici, dal 15 ottobre 2011 al 5 maggio 2012 all’Oratorio di San Rocco (Sala Carracci): torna la stagione n. 27 firmata dal pianista Sandro Baldi con le più belle pagine di musica da camera ed interpreti selezionati. Apertura in memoria di Andrea e Rossano Baldi con l’81enne Gino Brandi, poi la nuova star della tastiera, la russa Sofya Gulyak, il supervirtuoso cinese Liao Xianji e Olaf John Laneri.

 

BOLOGNA –  27 edizioni: tante sono le stagioni del Circolo della Musica di Bologna, la rassegna concertistica fondata e diretta nel 1984 dal pianista bolognese Sandro Baldi e realizzata in collaborazione con l’Endas di Bologna e con il sostegno della Fondazione Del Monte. Come l’anno scorso consiste di nove concerti in abbonamento dal 15 ottobre 2011 al 5 maggio 2012 in programma all’Oratorio di San Rocco (via Calari 4/2), due concerti al mese, sempre di sabato alle ore 21,15. Dopo aver lavorato in sedi come la Sala Mozart dell’Accademia Filarmonica e  l’Associazione Italo Francese, da una quindicina d’anni la sede ufficiale dei concerti del Circolo della Musica è l’Oratorio di San Rocco: una sala di media grandezza e dall’eccellente acustica, nella quale ormai con proverbiale fedeltà si riunisce ogni sabato sera un pubblico sempre più esigente. Sandro Baldi, pianista e didatta fra i più affermati in città, da sempre privilegia il pianoforte e la sua vasta letteratura: il cartellone 2011-2012 conferma questo suo grande amore per lo strumento presentando ben quattro recital pianistici con pianisti dal curriculum internazionale (Brandi, Gulyak, Xianji e Laneri), poi presenta altri cinque concerti da camera molto originali in cui il pianoforte è sempre in qualche modo protagonista.

 

BRANDI INAUGURA OMAGGIANDO IL PICCOLO BALDI

Grande è l’attesa per il concerto inaugurale di sabato 15 ottobre, da due stagioni ormai dedicato alla memoria di Andrea e Rossano Baldi, rispettivamente figlio e padre del direttore artistico. Quest’anno la scelta di Baldi è caduta su un nome storico del concertismo internazionale, cioè quello di GINO BRANDI. Il quale, alla bella età di 81 anni, sta conoscendo una nuova giovinezza: non si contano ormai le sue apparizioni in sale piccole e grandi in tutta Italia e le sue partecipazioni affettuose e disinteressate ad iniziative e maratone musicali. Brandi, classe 1930, fu  bambino prodigio (esordì a 9 anni alla Sala Verdi del Conservatorio di Milano e poi conobbe l’onore di esibirsi di lì a poco al cospetto di Papa Pio XII in Vaticano), si formò alla grande scuola di Alfredo Casella e Amilcare Zanella, si perfezionò con Géza Anda e Mieczyslav Horszowski e poi conobbe una gloriosa stagione di trofei nei più importanti concorsi internazionali (Viotti, Pozzoli, Haskil, Canals, etc.), esibizioni nelle più prestigiose stagioni musicali, di incisioni discografiche (Columbia-La Voce del Padrone, RAI, Radio Svizzera Italiana, etc.) e di apprezzata attività didattica nei conservatori di Padova, Parma, Venezia e Bologna. Grande e sensibile interprete dei classici, Gino Brandi inaugurerà il Circolo della Musica nel nome di Bach con l’insidioso Preludio e Fuga in do diesis minore (la fuga è a 5 voci) dal primo Libro del Clavicembalo Ben Temperato, poi offrirà la Sonata in re maggiore op. 25 n. 6 di Muzio Clementi, la Sonata in re maggiore KV 311 di Mozart, quindi renderà omaggio alla memoria di Andrea Baldi (tragicamente scomparso nel 2008 all’età di 18 anni) con una sua nuova composizione: la Fantasia su tre Preludi di Andrea. Sì, perché Gino Brandi è anche un apprezzato compositore: in gioventù ebbe modo di studiare con Carlo Prosperi e Lino Liviabella. Tutta a Chopin è dedicata la seconda parte del recital inaugurale: in programma Scherzo n. 1, Mazurca op. 33 n. 4, Notturno op. 9 n 1, Valzer op. 34 n. 2, Grande Valse Brillante op. 18.

 

Sabato 29 ottobre 2011, sempre alle 21,15, il Circolo della Musica offre un concerto particolarissimo e divertente con SANTO ALBERTINI all’armonica a bocca ed EDOARDO BRUNI al pianoforte, in programma musiche di Massenet, Satie, Tarrega, Brahms, Falla, Kachaturian, Morricone, Weill, Gershwin, Bruni e Piazzolla.

È rarissimo ascoltare in concerto l’armonica a bocca. Non tutti sanno infatti che le potenzialità di questo strumento sono enormi e forse maggiori di molti altri strumenti a fiato: per citare solo alcune sue caratteristiche, basti ricordare che l’estensione supera le quattro ottave, il suono è prodotto sia espirando che inspirando, è possibile eseguire note doppie ed accordi, esistono diversi tipi di vibrato e numerosi effetti timbrici particolari (glissando, mandolino, trillo con registro…). L’armonica a bocca ha origine da uno strumento molto antico risalente a più di 300 anni fa, che si suonava e si suona ancora in estremo oriente: l’organo a bocca orientale. L’organo a bocca occidentale, o armonica, appare solo agli inizi del XIX secolo e inizia la sua diffusione in tutto il mondo alla fine dello stesso secolo. L’armonica più conosciuta è quella diatonica, facile da suonare perché limitata ad una specifica tonalità. Il vero e proprio strumento completo è invece l’armonica cromatica, che permette l’esecuzione di qualsiasi brano musicale grazie alla sua eccezionale estensione ed alla possibilità (assente nell’armonica diatonica) di eseguire tutte le dodici note della scala cromatica. SANTO ALBERTINI, uno dei migliori virtuosi italiani di armonica a bocca, è nato a Trento nel 1938, ha intrapreso lo studio dell’armonica a bocca con Anzaghi a Milano e Armellini a Bolzano. Dopo gli studi si è ulteriormente perfezionato con ricerche, approfondimenti e contatti con altri importanti esecutori dello strumento, elaborando una propria tecnica interpretativa connessa ad una attività concertistica a livello nazionale ed internazionale, che gli ha permesso di ottenere importanti affermazioni e riconoscimenti in manifestazioni, concerti e concorsi in Italia e all’estero. È stato direttore, arrangiatore e armonica solista del celebre “Trio Palbert”. Al suo fianco ci sarà EDOARDO BRUNI, nato a Trento nel 1975, pianista e compositore già apprezzato al Circolo della Musica, conta fra i suoi insegnanti maestri come Giese, Delle Vigne, Berman, Schiff e Margarius.

 

La stagione prosegue sabato 19 novembre alle 21,15 col ritorno di una star della tastiera, la pianista russa SOFYA GULYAK, trionfatrice all’ultima edizione del Concorso Internazionale di Leeds (quello che lanciò Radu Lupu e Murray Perahia) dopo aver vinto una serie impressionante di premi in altri importanti concorsi, quali il William Kapell, il San Marino, il Maj Lind di Helsinki, il Copenaghen, il Thalberg, il Rhodes, il Busoni, etc. Sofya Gulyak è così entrata di diritto nell’empireo pianistico internazionale, ed ogni sua esibizione costituisce un imperdibile tassello di una grande carriera in continua evoluzione. Ricordiamo la sua applaudita esibizione al Teatro Manzoni alcuni mesi or sono nel Primo Concerto di Rachmaninov, o i recenti recital a Milano, Londra, Roma, Strasburgo e nelle maggiori sedi internazionali. Il suo concerto al Circolo della Musica consentirà di apprezzarne ancora una volta le qualità prettamente virtuosistiche e musicali in un programma Chopin-Liszt: del primo i due Notturni op. 55, la Polacca-Fantasia op. 61, l’Andante spianato e Grande Polacca Brillante op. 22 di Chopin, poi di Liszt il Sonetto del Petrarca n.104, lo Studio Trascendentale n. 12 (Chasse Neige), le Consolazioni n. 2 e 3, lo Studio da Paganini “la Campanella” e la celebre Rapsodia Ungherese n. 2.

 

La stagione del Circolo della Musica riprende nel nuovo anno sabato 21 gennaio 2012 con l’arrivo sotto le Due Torri di un eccellente flautista di origine campana, ALESSANDRO CROSTA, docente al Conservatorio di Adria, allievo fra gli altri di Conrad Klemm, Jean Claude Masi e Matthias Ziegler. Al suo fianco la pianista avellinese NADIA TESTA, allieva di Lapegna e perfezionamento con Vitale, Medori e Ciccolini. Il concerto del duo ha il curioso titolo: «Il Canto di Mefite» e come sottotitolo «Personaggi femminili nell’opera lirica»: si tratta ovviamente di una carrellata di grandi pagine del melodramma trascritte per flauto o ottavino e pianoforte, dal Divertimento su Lucia di Lammermoor di Donizetti di Andersen ai Capricci e Divertimenti di Alassio su Bohème e Tosca di Puccini, il Konzert-Waltz di Popp sulla Traviata di Verdi e la popolare Fantasia di Borne sulla Carmen di Bizet. In mezzo a tante trascrizioni anche un pezzo originale dall’operetta La duchesse de Gérolstein di Jacques Offenbach, un’autentica rarità: Souvenir de Réveillon: Galop, per ottavino e pianoforte. Crosta darà modo al pubblico di apprezzare due esemplari della sua ingente collezione di flauti moderni e antichi: 35 esemplari ormai, fra cui uno Ziegler-Wien, uno Schwedler, un Besson, un Cabarat e un autentico flagioletto di fine ’700.

 

Quinto concerto in stagione sabato 4 febbraio con il debutto a Bologna di un eccellente duo pianistico, il DUO PIANISTICO DI FIRENZE, formato da Sara Bartolucci e Rodolfo Alessandrini, che festeggia i primi 20 anni della propria attività. Attivo fin dal 1990, i suoi componenti si sono formati sotto la guida di Marcella Crudeli, Dario De Rosa, Hector Moreno, Norberto Capelli e Stefano Fiuzzi. Bartolucci e Alessandrini si sono esibiti in coppia in mezza Europa, in America e in Russia, disponendo di un ingente repertorio di oltre 150 opere per duo pianistico a quattro mani e a due pianoforti. A Bologna proporranno la rara Grande Sonata Brillante in do minore op. 10 di Carl Czerny, l’Ouverture dal Guglielmo Tell di Rossini-Gottschalk e una nuova trascrizione a quattro mani della Rapsodia in Blue di George Gershwin.

 

Due settimane  più tardi, sabato 3 marzo 2012, un altro importante debutto sotto le Due Torri: quello col pianista cinese LIAO XIANJI, classe 1986, un autentico grande talento, vincitore assoluto della prima edizione del concorso internazionale Andrea Baldi, allievo fra gli altri di Xu Zhong, Entremont, Bianconi, Delle Vigne, Margarius e Anna Kravtchenko. Col suo concerto si potrà fare un utile confronto fra la sua interpretazione della Sonata KV 311 di Mozart e quella di Gino Brandi, di lui più anziano di 56 anni: un confronto diretto fra due grandi interpreti separati da più di due generazioni. Liao Xianji che, oltre al Concorso A. Baldi, ha vinto il primo premio assoluto ai concorsi Valsesia Monterosa nel 2007, Vila de Capdepera e Vietri sul Mare nel 2008 e Chopin a Roma nel 2009, a Bologna suonerà un programma da grande virtuoso qual è: il Preludio e Fuga in si bemolle minore dal Primo Libro del Clavicembalo Ben Temperato di Bach, le impervie Reminiscenze sul Don Giovanni di Mozart-Liszt, il Valzer dal Faust di Gounod-Liszt, la Melodia di Gluck-Sgambati, lo Studio Trascendentale n. 5 “Feux follets” di Liszt, infine i Trois Mouvements de Pétrouchka di Igor Stravinsky.

 

Dopo tanto pianoforte, pausa cameristica sabato 17 marzo 2012 con l’incontro di quattro attivissimi musicisti bolognesi: il violinista FRANCO PARISINI, la violista LETIZIA VIOLA, la violoncellista ELENA GIARDINI e la pianista PAOLA PERESSON, impegnati in un programma comprendente due classici assoluti per la formazione “quartetto con pianoforte”: il Quartetto in sol minore KV 478 di Mozart e quello in mi bemolle maggiore op. 47 di Schumann. Contenente, quest’ultimo composto nell’anno di grazia 1842 una delle più belle pagine mai scritte dal suo autore, il celebre Andante cantabile in forma di variazioni, di struggente bellezza melodica e formale che tocca, come poche altre, la categoria del sublime. Fra questi due capolavori cameristici, la pianista Paola Peresson (già allieva di Luigi Mostacci e Alexander Lonquich) proporrà da solista la Sonata in do maggiore KV 309 di Mozart.

 

Ottavo concerto il giorno 24 marzo con un altro beniamino del pubblico del Circolo della Musica di Bologna: il catanese OLAF JOHN LANERI, virtuoso affermato della tastiera, vincitore del 50° Premio Busoni di Bolzano. Laneri, che proprio nel 2009 al Circolo della Musica ha concluso una fortunata integrale delle 32 Sonate di Ludwig van Beethoven realizzata in otto concerti (due all’anno) e che l’anno scorso ha portato il suo personale omaggio a Chopin nell’anno del bicentenario, questa volta si ripresenta nel binomio Liszt-Chopin: dell’ungherese propone il Mephisto Valzer n. 1 e le Rapsodie Ungheresi 1 e 4 e la spumeggiante Rapsodia spagnola, mentre del polacco propone i Dodici Studi op. 25.

 

Grande curiosità per l’ultimo concerto dal titolo «Dipingendo Bach», in programma sabato 5 maggio 2012 alle 21,15 con la partecipazione del violoncellista toscano LUCA PROVENZANI (apprezzato in Beethoven lo scorso anno) che per l’occasione suonerà le Suites per violoncello solo 1, 3 e 5 di Johann Sebastian Bach. Fin qui nulla di particolarmente curioso: la particolarità del concerto sta nel fatto che mentre Provenzani intonerà al suo strumento i grandi capolavori bachiani, al suo fianco un pittore in carne e ossa, il fiorentino ENRICO GUERRINI, dipingerà in tempo reale alcuni quadri traendo ispirazione dalla musica eseguita. Una performance molto singolare, già sperimentata in passato, ma sempre molto suggestiva e stimolante: facile capire che si crea una particolare complicità esecutiva fra i due artisti. Sarà coinvolgente seguire le volte del pennello di Guerrini quasi guidate dai fraseggi e dalle sonorità cangianti di Provenzani che interpreta Bach. Quest’ultimo, allievo per 15 anni di Franco Rossi, si è perfezionato con Yo-Yo Ma, Mischa Maisky, Anner Bijlsma e Mario Brunello e ad una considerevole attività cameristica alterna quella di primo violoncello dell’Orchestra della Toscana. Il pittore fiorentino Enrico Guerrini, classe 1977, diplomato in scenografia alle Belle Arti e alla Scuola Internazionale di Comics, è dedito da molti anni al connubio arte-musica: in passato ha dipinto opere ispirandosi a quelle di Ferruccio Busoni (Doktor Faust e Arelcchino) e alla Divina Commedia di Dante Alighieri. Ora si cimenta con Bach, dal vivo.

 

Invariati i costi biglietti e abbonamenti rispetto allo scorso anno: l’ingresso singolo ai nove concerti è di 10 euro per i soci Endas, mentre i non soci dovranno pagare 2 euro in più per la tessera annuale; l’abbonamento è 80 euro (75 ridotto per i soci Endas e per chi è già abbonato) e si può effettuare in prevendita presso la sede del Circolo della Musica (via Valleverde 33 a Rastignano) previo appuntamento telefonico (051 742343, 335 5359064), oppure presso l’Oratorio di San Rocco nelle serate di concerto. Informazioni sul sito: www.circolodellamusica.it e circolodellamusica@alice.it

Bologna, 28 agosto 2011

Sofya Gulyak al Teatro alla Scala di Milano


il 5 marzo 2012 Sofya Gulyak suonerà al Teatro alla Scala di Milano

Sofya Gulyak Pianoforte

Trionfatrice all’ultima edizione del Concorso Internazionale di Leeds (quello che lanciò Radu Lupu e Murray Perahia) dopo aver vinto altri importanti concorsi, quali il William Kapell, il San Marino, il Maj Lind di Helsinki, il Copenaghen, il Thalberg, il Rhodes, il Busoni, etc. Sofya Gulyak è così entrata di diritto nell’empireo pianistico internazionale, ed ogni sua esibizione costituisce un imperdibile tassello di una grande carriera in continua evoluzione. Ricordiamo la sua applaudita esibizione al Teatro Manzoni di Bologna alcuni mesi or sono nel Primo Concerto di Rachmaninov, e i recenti recital a Milano, Londra, Roma, Strasburgo, Washington e nelle maggiori sedi internazionali.
Il 5 marzo 2012 Sofya debutta al Teatro alla Scala di Milano con un impegnativo programma comprendente di Liszt la sonata e la morte di Isotta e di Schubert la Wanderer fantasia.
Nel Settembre 2009 Sofya Gulyak ha vinto il primo premio e la Medaglia d’Oro Principessa Mary alla sedicesima edizione del Concorso pianistico di Leeds, prima donna nella storia della manifestazione a raggiungere l’ambito riconoscimento. Questo fondamentale traguardo nella vita artistica dell’interprete rappresenta il coronamento di una serie di importanti affermazioni in prestigiosi concorsi internazionali nei quali Sofya Gulyak ha ottenuto il primo premio: Tivoli piano competition a Copenaghen ( 2008), Gyeongnam International competition in Corea del Sud (2008), Maj Lind a Helsinki, William Kappel competition negli USA ( 2007); Sofya nel 2007 ha vinto anche il concorso Busoni. “Una nuova stella alla Rachmaninov”, titolava il Washington Post dopo la vittoria al William Kappel. Pienamente inserita nel solco della grande tradizione pianistica russa, Sofya Gulyak è interprete dalla maturità sorprendente, nonostante la giovane età, capace di condurre l’ascoltatore nelle intimità più nascoste del pensiero musicale. Il Times di Londra ha recentemente elogiato l’intensità e la non comune forza comunicativa del suo pianismo. Nativa del Kazan ( Russia), dove ha iniziato gli studi pianistici, l’interprete si è perfezionata a Parigi alla Scuola Normale Alfred Cortot, a Imola con Boris Petrushansky e al Royal College di Londra con Vanessa Latarche. Molti i recital e i concerti con orchestra tenuti in Russia, Polonia, Francia, Italia, Germania, Finlandia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Brasile, Romania, Danimarca, Norvegia, USA, Giappone, Hong Kong, Filippine, Malesia, Singapore, Portogallo, Svizzera, Marocco, Grecia, Corea del Sud, India, Singapore, ospite delle migliori sale da concerto: Sala Verdi a Milano, Hercules-Saal a  Monaco di Barviera, Salle Cortot, Salle Gaveau e Salle Pleyel a Parigi, Grande Sala del Conservatorio di Mosca, Konzerthaus a Berlino, Gewandhaus di  Lipsia, Kennedy-center a Washington, Palais de Musique a Strasburgo, Hong Kong City Hall, Finlandia  Hall a Helsinki, Bridgewater Hall a Manchester, Teatro Municipal di  Rio-de-Janeiro, Auditorium Manzoni a Bologna, Teatro Alighieri a Ravenna, Aberdeen Music Hall,  Salle Moliere a Lione, Walt Disney Hall a Los Angeles, King Theatre a Rabat, Kursaal in Bern, Tivoli concert Hall a  Copenhagen. Solista con  London Philharmonic Orchestra, Finnish Radio Symphony Orchestra, Saint-Petersburg Philharmonic, Rio-de-Janeiro Symphony, Royal Liverpool Philharmonic Orchestra, Halle Symphony Orchestra, BBC Scottish orchestra, Orchestra Fondazione Arena di Verona, Orchestra Filarmonica di Bologna, Bucharest Philharmonic, Deutsche Staatsphilharmonie Rheinland-Pfalz orchestra, Ulster Symphony, Brno Philharmonic, Oulu Philharmonic, Leipzig Philharmonic, Helsinki Philharmonic, Morocco Orchestra, Copenhagen Symphony, Orchestre National de France, Baltimore Symphony sotto la direzione di Vladimir Ashkenazy, Sakari Oramo, Marc Elder, David Hill, Donald Runnicles, Vasily Petrenko, Alan Buribayev,Theodor Guschlbauer, Rory McDonald, Danail Rachev,Fabio Mastrangelo, Michele Mariotti, Fuat Mansurov. E’ stata invitata ai Festival di Bolzano, Strasburgo, Annecy, Ravello, Sceaux-Parigi, Ruhr,  Chopin-Duzniki, Cracovia, Harrogate, Liszt – Villa d’Este, Asolo, Nordlys Festival-Norvegia, Keyboard Festival-New York. I prossimi impegni dell’artista prevedono concerti alla Scala di Milano, al Teatro di Shanghai, Hong Kong City Hall, a festival in Australia, Nuova Zelanda, Inghilterra, allo Chopin festival a Parigi, con Shanghai Philharmonic, Filippine Philharmonic, Halle orchestra. Sofya Gulyak ha avuto l’onore di essere ostenuta dalla Fondazione Rostropovich e dalla Fondazione del Presidente della Russia. Molte sue registrazioni sono diffuse da emittenti russe, francesi, polacche, italiane, danesi, tedesche,finlandesi,americane e inglesi. (BBC3eBBC4).

Breve Rassegna Stampa:

“E’ nata una stella alla Rachmaninov..” Washington Post,USA


“Artista formidabile…” The Guardian, Londra


“Fenomenale Sofya Gulyak…La sua intepretazione può soddisfare le più alte richieste estetiche, mettendo assieme un virtuosismo smisurato e la più ampia contemplazione e introspezione del pensiero musicale del compositore”- Ruch Muzychny, Varsavia


“ Oggi la tradizione pianistica russa è ancora molto presente e viva e Sofya Gulyak lo ha confermato pienamente. Lei ne è espressione grazie ad una tecnica perfetta e palpitante, che sa offrire una profonda e appagante gratificazione intellettuale. Le difficoltà tecniche non esistono. Tutto è al servizio della costruzione musicale. Grazie ad un totale controllo del suono, della dinamica e dell’articolazione, il tessuto musicale è sempre perfettamente delineato. Lei può passare perfettamente dal lirismo al pathos, dall’ironia al grottesco…”- Silesia Presents, Polonia


Non ci si aspettava da un’interprete così giovane una tale maturità e ricchezza espressiva. Totalmente libera da vincoli tecnici, ella si identifica pienamente con la musica che suona, sia che si tratti di uno studio di Liszt, de la Valse di Ravel o delle Variazioni su un tema di Corelli di Rachmaninov. Alle onde perfettamente dominate del presto fa da contraltare un adagio di una stupefacente dolcezza, a tal punto da commuovere gli ascoltatori fino alle lacrime. “La Dauphine Libere”, Francia


“ Una grande signora del pianoforte, concentrata fino all’estremo, che soggioga con la sua arte dei silenzi, la profondità del tocco che mescola le note, la varietà dei colori, fino a raggiungere così da vicino la verità delle opere da Mozart a Ravel, dando l’impressione, come Richter nel concerto di Schumann, di reiventarle…” Le Scene, Parigi.


“.. Dopo il suo recital a Katowice, è difficile non essere affascinati dalla bellezza e dalla profonda maturità che questa giovane pianista russa ha rivelato. L’incantesimo si diffonde con meraviglia pensando alla non comune abilità dell’artista di passare da opere del XIX a quelle del XX secolo. Oltre 100 anni di pianismo presenti in una giovane donna d’oggi!” Silesia Presents Journal, Polonia


Concerto in memoria di Andrea e Rossano Baldi


Sabato 15 ottobre 2011

Concerto in memoria di Andrea e Rossano Baldi

GINO BRANDI, pianoforte

Bach: Preludio e fuga in do diesis magg. (libro I)

Clementi: Sonata in re magg. op. 25 n. 6

Mozart: Sonata in re magg. K 311

Gino Brandi: Fantasia su tre preludi di Andrea Baldi

Chopin: Scherzo n. 1; Mazurca op. 33 n. 4; Notturno op. 9 n. 1

Valzer op. 34 n. 2; Grande valzer brillante op. 18

 

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Sabato 2 ottobre 2010
Concerto in memoria di Andrea e Rossano Baldi

Sofya Gulyac al piano

Sofya Gulyak pianoforte

1° premio Concorso internazionale Leeds 2009
1° premio William Kapell International Piano 2007


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Sabato 3 ottobre 2009

si è tenuto presso l’Oratorio di San Rocco, in via Calari 4/2 a Bologna ore 21,15 un concerto in memoria di Andrea e Rossano Baldi.

Massimo Mercelli, flauto e Elena Valentini, pianoforte,hanno presentato

“La musica nel cinema”. Musiche di Williams, Morricone, Joplin, Rota, Guerra e Andrea Baldi.

Il ricavato è stato devoluto in beneficienza (ingresso: 10 euro).

A tutti gli intervenuti è stato regalato il cd di musica pianistica “Preludi”

con musiche di Andrea Baldi, Bach, Chopin, Satie e Vinciguerra.

Associarsi al Circolo della Musica

Quota associativa 2011-12 (Abbonamento)
80 euro (75 euro per i soci Endas)

la quota associativa da diritto a:

1) Entrata gratuita e posto riservato alla XXVII stagione concertistica 2011-2012

2) Entrata ridotta ad altre iniziative e concerti organizzati nella sede del Circolo.

3) Tessera Endas 2011/12 in omaggio

4) Il cd di musica pianistica “Preludi”  in regalo
Musiche di Andrea Baldi, Bach, Chopin, Satie e Vinciguerra (o altro cd o dvd live a scelta, fino ad esaurimento di quelli disponibili)

La prevendita degli abbonamenti (quote associative)
si effettuerà presso  la sede del Circolo della Musica  in via Valleverde 33 a Rastignano,
previo appuntamento telefonico: Tel. 051/742343   Cell. 335-5359064
oppure nelle prime due serate serate dei concerti dalle ore 20 alle ore 20,30 presso la sede del concerto

La vendita dei biglietti
si effettuerà esclusivamente il giorno stesso del concerto presso l’Oratorio S. Rocco dalle ore 20,45.
Al primo spettacolo a cui si parteciperà verrà rilasciata la tessera annuale di socio Endas a 2 euro  (se non si è già soci Endas).

Direzione artistica: Sandro Baldi