Prossimi eventi

Sostenere col 5 X 1000 il Circolo della Musica di Bologna
non costa nulla ma è di vitale importanza per poter continuare a programmare le attività culturali;
basta porre la firma nella casella associazioni di promozione sociale
e il c.f. del circolo 92047660375 nella propria dichiarazione

SALA GOETHE-ZENTRUM

XXXIV STAGIONE CONCERTISTICA 2018
 presso Goethe-Zentrum /Alliance Française ORE 21,15
Via De’ Marchi 4, Bologna  ORE 21,15   LA SALA è DOTATA DI UN PIANOFORTE YAMAHA C7
 Ingresso 10 euro
 

SABATO 10 febbraio Ivan Donchev pianoforte

 Liszt: Années de pèlerinage Deuxième année: Italie

Sposalizio, Il penseroso, Canzonetta del Salvator Rosa, Sonetto 47 del Petrarca, Sonetto 104 del Petrarca

Sonetto 123 del Petrarca, Après une lecture de Dante: Fantasia Quasi Sonata

Wagner/Liszt: Ouverture del Tannhauser

SABATO 24 febbraio  Trio di Imola

 Angioletta Jannucci Cecchi, violino
 Ilaria Sarchini, violoncello
 Marianna Tongiorgi, pianoforte

Haydn:  Trio No. 39 in Sol maggiore, Hob. 25

Mendelsshon: Trio No. 1 op 49 in Re minore

Brahms: Trio op. 8 No. 1 in Si maggiore

SABATO 3 marzo  Tomoya Furuta pianoforte

1° premio al VII Concorso internazionale Andrea Baldi 2017

Beethoven: Sonata No. 4 op. 7

Scarlatti: Sonata K 551 L 396

Wagner/Liszt: Isoldes liebestod

Liszt: Sonetto 123 del Petrarca ;  Après une lecture de Dante: Fantasia Quasi Sonata

Ravel: La valse

SABATO 10 marzo Trio Grante-Orio-Baronilli

(pianoforte violino e clarinetto)

Brahms

Variazioni su un tema di Paganini (1 vol.) per pianoforte

Sonata op. 78 per violino e pianoforte

Sonata op. 120 n. 1 per clarinetto e pianoforte

 

DAl 24 MARZO al 10 GIUGNO LA STAGIONE PROSEGUE ALL’ORATORIO SAN ROCCO,

ORATORIO SAN ROCCO

via Calari 4/2 Bologna, ore 21,15

sabato 24 marzo Anna Bulkina, pianoforte
Vincitrice del Concorso “F. Busoni” (2010)
Haydn: Sonata in mi bemolle, Hob. XVI/52
Beethoven: Sonata in in mi bemolle, Op. 31 n. 3
Mozart: Sonata in la min. K. 310
Ravel: Gaspard de la nuit

sabato 7 aprile  Alberto Nosè, pianoforte
1° premio ai Concorsi di Montecarlo, Santander
Chopin: Ventiquattro preludi op. 28
Mussorgski: Quadri da una esposizione

sabato 21 aprile  Giovanni Umberto Battel, pianoforte
1° premio ai Concorsi di Enna, Stresa
Debussy: Suite bergamasque; Valse romantique; La plus que lent; Masques; L’isle joyeuse
Ravel: Le tombeau de Couperin; La Valse

sabato 5 maggio  Elia Cecino, pianoforte
1° premio ai Concorsi Andrea Baldi, Rospigliosi
Mendelssohn: Variations sérieuses op. 54
Brahms: Quattro klavierstücke op. 119
Debussy: Estampes
Chopin: Polacca op. 44
Skrjabin: Sonata nº 3 op. 23

domenica 10 giugno concerto dei vincitori del VIII concorso Andrea Baldi
Commissione: Andrea Lucchesini (presidente)
Alberto Nosè, Luca Rasca, Riccardo Risaliti, Mariangela Vacatello

(Ingresso a offerta libera)

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La stagione prosegue con tre concerti in giugno e luglio presso la sala Andrea e Rossano Baldi e

con sei concerti da settembre a dicembre  presso il Goethe-Zentrum /Alliance Française

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Ingresso ai singoli concerti 10 euro (soci Endas);

Non soci: 2 euro in più la prima volta a cui si partecipa (per tessera Endas)

Chi si associa (socio ordinario: 100 euro, 95 euro per chi è gia’ socio Endas, ) potrà entrare gratuitamente ai 12 concerti  del periodo febbraio-luglio  (socio sostenitore: 150 euro: entrata gratuita a tutti i concerti del 2018) , riceverà il cd Debussy/Baldi in omaggio (o altro cd o dvd a scelta tra quelli disponibili) , la tessera Endas e avrà il posto riservato.

Ci si può iscrivere anche mandando un bonifico sul conto corrente del Circolo della Musica di Bologna n. 100.550.192 presso Unicredit agenzia di Rastignano IBAN: IT 03 O 02008 37001 000100550192 preceduto da una mail a circolodellamusica@alice.it con la richiesta di associazione al Circolo,  allegando un documento di identità e i propri dati: c. f. residenza, luogo di nascita

 

Per destinare il 5×1000 al circolo c.f. 92047660375

Direzione artistica: Sandro Baldi

www.circolodellamusica.it        info: concerti@circolodellamusica.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Ingresso ai singoli concerti 10 euro (soci Endas);

Non soci: 2 euro in più per tessera Endas (al primo concerto a cui si partecipa).

Fai click quiper scaricare il Programma Completo.

Fai click quiper scaricare le biografie dei musicisti

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Il 2018 in musica del circolo della musica

COMUNICATO STAMPA stagione 2018

18 CONCERTI E TRE SEDI PER IL 2018 DEL CIRCOLO DELLA MUSICA

BOLOGNA, 5 febbraio 2018  – Sono diciotto i concerti dell’anno 2018 del Circolo della Musica di Bologna, dal 10 febbraio al 1 dicembre 2018, di cui dieci per pianoforte solo, due in trio e sei in duo, disseminati nelle tre classiche sedi del Goethe Zentrum/ Alliance Française di Bologna (via De’ Marchi 4), l’Oratorio di San Rocco (via Calari 4/2) e la sede del Circolo della Musica a Rastignano (via Valleverde 33).

La XXXIV stagione concertistica fondata e diretta dal pianista Sandro Baldi anche quest’anno riserva un’attenzione particolare ai giovani vincitori del Concorso Internazionale “Andrea Baldi”, giunto nel 2018 alla sua ottava edizione. Fra di loro ricordiamo i concerti del giapponese Tomoya Furuta, I Premio dell’edizione 2017 (3 marzo), poi di Elia Cecino, I premio assoluto dell’edizione 2015 (5 maggio), quello di tutti i vincitori dell’ottava edizione (10 giugno) che sarà presieduta da Andrea Lucchesini (in concorso si svolgerà il 2, 3, 9,10 giugno 2018), infine del vincitore assoluto del 2018 (13 ottobre).

Fra le tante giovani promesse disseminate qua e là lungo la stagione spiccano però alcuni grandi nomi del concertismo internazionale (Bulkina, Grante,  Nosè, Rasca, Barutti) e i “ritorni di fiamma”, cioè quegli interpreti che si sono distinti nei trentatré anni precedenti e che il pubblico ama riascoltare, secondo la naturale legge dello spettacolo che è alla base del successo di un artista: se piace, viene re-invitato periodicamente. Il caso per esempio del concerto inaugurale sabato 10 febbraio al Goethe Zentrum con l’affermato pianista di origine bulgara Ivan Donchev, dopo il successo ottenuto l’anno scorso. Nato a Burgas in Bulgaria nel 1981, allo strumento dall’età di cinque anni, vincitore di molti concorsi internazionali (fra i quali il Concorso “Chopin” di Darmstadt conquistato a soli 16 anni), Donchev si è esibito in tutta Europa e in Corea del Sud, conquistandosi la fama di virtuoso e di raffinato musicista, qualità che non sono sfuggite ad Aldo Ciccolini, il suo ultimo maestro, con cui si è esibito più volte in duo pianistico in Francia. Ed è difatti ancora in omaggio a Ciccolini il suo nuovo recital, col secondo volume degli Années de Pelerinage (Italia) di Liszt, di cui Ciccolini fu sommo interprete, e la fantasmagorica Ouverture dal Tannhäuser di Wagner trascritta da Liszt.

Un bel concerto da camera sarà quello del 24 febbraio col Trio di Imola, giovane e promettente ensemble formato tutto al femminile (Angioletta Jannucci Cecchi, violino, Ilaria Sarchini, violoncello e Marianna Tongiorgi, pianoforte) nato all’interno della classe di Nazzareno Carusi all’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola. Un trio di violino, violoncello e pianoforte, già vincitore di tre primi premi in concorsi internazionali. Classico-Romantico il programma proposto al Circolo della Musica, che prevede il Trio n. 39 in sol maggiore di Haydn, il primo Trio op. 49 di Mendelssohn e il Trio op. 8 n. 1 in si maggiore di Johannes Brahms.

Torna sovrano il pianoforte il 3 marzo col recital del pianista giapponese Tomoyo Furuta (classe 1991), vincitore del Concorso Baldi 2017, diplomato con Genichiro Murakami a Tokyo e perfezionato con Andreas Groethuysen al Mozarteum di Salisburgo. Molto vario il suo programma, con la Sonata n. 4 op. 7 di Beethoven, la Sonata in si minore K 551 di Domenico Scarlatti, Isoldes Liebestod di Wagner, il Sonetto del Petrarca 123 e la Sonata Dante di Liszt, e la Valse di Ravel.

Incontro di tre solisti nel nome di Brahms il 10 marzo: di scena saranno il bravissimo pianista aquilano Carlo Grante, il talentuoso violinista Elio Orio, già allievo di Carlo Romano e Franco Gulli e il clarinettista di origini svizzere Salvatore Baronilli, che fra i suoi maestri può annoverare il nome magico del grande Gervase De Peyer. I tre artisti si produrranno nelle Variazioni su Haendel per pianoforte, nella Sonata op. 8 per violino e pianoforte e in quella op. 120 per clarinetto e pianoforte. Serata dunque adatta ad invitare qualcuno che si vuole conquistare: “Le piace Brahms?” chiedeva Anthony Perkins nel 1961 alla matura Ingrid Bergman nel film omonimo tratto dal romanzo di Françoise Sagan del 1959, che fece sognare i francesi e il mondo. Sì, le piaceva.

Il 24 marzo, stavolta nel bellissimo (e molto acustico) Oratorio di San Rocco di via Calari appuntamento da non perdere con la giovane pianista russa Anna Bulkina, vincitrice del secondo premio al Concorso Busoni di Bolzano nel 2010 (1° non assegnato), ora allieva di Tamás Ungár e Boris Petrushanski. Gran programma il suo, che apre con l’ultima Sonata per pianoforte di Haydn in mi bemolle Hob. XVI: 52, prosegue con la Sonata op. 31 n. 3 di Beethoven, poi la bellissima (e quasi romantica) Sonata in la minore KV 310 di Mozart posta a sigillo dell’abisso del Gaspard de la Nuit di Maurice Ravel che chiude il programma.

Il 7 aprile graditissimo ritorno del pianista veronese Alberto Nosè, grande interprete romantico, vincitore di innumerevoli concorsi internazionali fra cui il cosiddetto “Concorso dei Concorsi”, cioè il Piano Master di Montecarlo di tre anni fa. Programma quasi  monstre” da grandissimo interprete il suo: i 24 Preludi op. 28 di Chopin nella prima parte, i celeberrimi Quadri di un’esposizione di Mussorgski nella seconda.

Sempre al San Rocco il 21 aprile torna ad esibirsi a Bologna il pianista portogruarese Giovanni Umberto Battel, virtuoso di razza dotato di cospicui doni pianistici, già vincitore del primo premio ai concorsi di Enna e Stresa, ex direttore del Conservatorio di Venezia. Tutto francese il suo raffinato programma che prevede nella prima parte la Suite Bergamasque, Valse Romantique, La plus que lente, Masques e l’Isle jouyeuse di Cladue Debussy (nell’anno del centenario della morte) e nella seconda Le Tombeau de Couperin e La Valse di Maurice Ravel.

Sabato  5 maggio sarà poi la volta di un giovane virgulto della tastiera di soli 17 anni su cui sono puntate le attenzioni di molti didatti e critici italiani: stiamo parlando di Elia Cecino, classe 2001, allievo di Maddalena De Facci, perfezionatosi con molti altri maestri, fra cui Nuti. Mika, Risaliti, Iannone, Plano, Baglini e Balzani, vincitore di 50 concorsi a categorie, fra cui appunto il Baldi nel 2015. Già da “grande” il suo programma: Variations serieuses di Mendelssohn, 4 Klavierstücke op. 119 di Brahms, le Estampes di Debussy, la Polacca op. 44 di Chopin e la Terza Sonata di Scriabin op. 23.

Altri sicuri talenti si potranno poi ascoltare domenica 10 giugno, sempre all’Oratorio di San Rocco sotto gli affreschi di Guercino, Carracci e della sua fiorente scuola: è la serata di gala, sempre affollatissima, dei vincitori del Concorso Pianistico “Andrea Baldi”, giunto alla sua ottava edizione, in programma il 2,3 9,10 giugno 2018, nella cui prestigiosa giuria emergono grandi nomi del pianismo quali Andrea Lucchesini, Alberto Nosè, Luca Rasca, Riccardo Risaliti e Mariangela Vacatello.

Dopo la pausa estiva, durante la quale sono in programma tre concerti cameristici nei giorni 26 giugno,  3 e 10 luglio presso la sala Andrea e Rossano Baldi di Rastignano con la partecipazione del jazz duo Selleri-Salieri  che presentano un viaggio istrionico nella musica jazz da George Gershwin a Thelonious Monk passando per alcune composizioni originali tratte da loro ultimo cd Landscape), il pianista jazz  Lamberto Lipparini , che suonerà una miscellanea dei più grandi successi di Modugno, Mina, Dalla, De Andrè, Paoli, Tenco, Bindi, Martino, Gershwin, Ellington e infine il duo Schiassi-Rubini  impegnato in una bella serata di lieder di Brahms, Schubert e Schumann, la stagione riprende il 29 settembre al Goethe Zentrum col Duo Solarolo/Monti formato da Marco Solarolo (corno inglese) e Cristina Monti (pianoforte), che presenta un affascinante programma dal titolo “Tra slanci e malinconie, un viaggio tra i colori dell’Ottocento europeo”, in cui si ascolteranno musiche raramente eseguite per il corno inglese (un particolare tipo di oboe) come le 5 Romanze senza parole di Felix Mendelssohn, il Notturno di Cossart, la Serenata op. 58 di Licki, sei Lieder di Brahms e la Sonata di Ivon in fa maggiore.

Sabato 13 ottobre è già annunciato in cartellone, con programma ovviamente da definire, il recital del vincitore assoluto del Concorso Andrea Baldi 2018, il cui nome si sarà venuto a conoscere durante il concerto di gala il 10 giugno.

Seguirà il 20 ottobre sempre al Goethe Zentrum, un bellissimo programma con tre sonate capolavoro per violoncello e pianoforte col giovane Duo Stefanelli-Pantani formato dal violoncellista riminese Francesco Stefanelli (fra i suoi tanti maestri anche Meneses, Demenga, Dindo, Chen) e dal pianista  riminese Nicola Pantani (classe 1995), allievo di Enrico Meyer, Enrico Pace, Igor Roma. Solo assoluti capolavori si diceva in programma: l’Adagio e allegro di Schumann, la Sonata in re minore op. 40 di Shostakovich e quella in sol minore op. 19 di Rachmaninov.

Sabato 10 novembre sarà poi la volta dell’Amadeus Piano Duo, attivo da tre anni, formato dai pianisti Alberto Nosè e Valentina Fornari alla scuola cameristica di Corrado Ruzza, Riccardo Zadra e Gianpaolo Pretto. Recentemente esibitosi in Francia e Germania, il duo debutta ufficialmente sotto le due torri con un magnifico programma che accosta la superlativa Fantasia in fa minore di Schubert allo Scherzo e Aubade di Gouvy nella prima parte, poi l’Introduction et Allegro di Maurice Ravel e la fantasmagorica Sinfonietta op. 49 di Kapustin.

Difficile da contenere in poche righe il ricchissimo curriculum del pianista Luca Rasca che il 17 novembre torna per la quinta volta a Bologna per la quinta puntata della sua poderosa integrale in dieci serate dell’omnia pianistica di Fryderyk Chopin che si concluderà con ogni probabilità nel 2021. Un’impresa quasi titanica, la sua, che conosce pochissimi precedenti (De Maria, Brailowski, Ashkenase, Magaloff, Harasiewicz), diluita in ben dieci concerti ai quali partecipa un pubblico tenace e fedele, che si riunisce attorno a questo pantagruelico interprete, noto per la sua musicalità cristallina e per la sua straordinaria tenuta pianistica. Luca Rasca vive a Imola da anni ed è vincitore di svariati concorsi internazionali fra cui il London Piano Competition e lo Schubert di Dortmund; in questa quinta tappa, forse la più ardimentosa, affronta in un colpo solo l’intero corpus degli Studi di Chopin: cioè i dodici dell’op. 10, i 12 dell’op. 25 e i tre opera postuma.

Un’altra integrale, stavolta quella per violoncello e pianoforte di Beethoven è in programma nell’ultimo concerto di stagione, sabato 1 dicembre, sempre al Goethe Zentrum: sul palco il violoncellista veneziano Giuseppe Barutti, fra gli interpreti più in vista oggigiorno, che fu allievo di Adriano Vendramelli e che nel tempo si è esibito al fianco di giganti della musica come Salvatore Accardo, Bruno Giuranna, Dejam Bogdanovich, Konstantin Bogino, Pavel Vernikov, Bruno Canino, Roni Rogoff, Alain Muenier e Rocco Filippini. Al suo fianco, in questa particolare esplorazione delle Sonate di Beethoven il pianista veneto Valter Favero, formidabile interprete nella musica da camera, già allievo di Massimo Somenzi, Dario De Rosa e Maureen Jones, e seguace della scuola pianistica di Aldo Ciccolini.

A cura dell’Ufficio Stampa del Circolo della Musica di Bologna: Alberto Spano tel 051 220323

www.circolodellamusica .it

direzione artistica Sandro Baldi sandrobaldi@libero.it

 

7 concorso Andrea Baldi 2, 3, 4 giugno 2017

Comunicato stampa 7 concorso pianistico Andrea Baldi

CIRCOLO DELLA MUSICA

COMPIE 7 ANNI IL CONCORSO “ANDREA BALDI”

2, 3, 4 giugno 2017 le date della VII edizione del Concorso Pianistico “Andrea Baldi” (che si concluderà DOMENICA 4 GIUGNO alle ore 21,15 col concerto dei vincitori all’Oratorio San Rocco) strutturato quest’anno in sei categorie e caratterizzato da una giuria di respiro internazionale formata dai pianisti Boris Bekhterev, Pietro De Maria, Oliver Kern, Alberto Nosè e Mariangela Vacatello.

L’edizione 2017 si realizza grazie al sostegno della Fondazione Del Monte, dell’Endas Emilia Romagna, di Sidex, di Antonella Brunelli e di Sandro Baldi.

BOLOGNA – Sono stati quasi cinquecento i concorrenti delle prime sei edizioni, provenienti da Italia, Brasile, Giappone, Estonia, Taiwan, Corea, Cina, Polonia, Romania, Russia, Spagna, Albania, Bulgaria, Slovenia, Svizzera.

Il Concorso Pianistico “Andrea Baldi”, fondato dal pianista Sandro Baldi nel 2011 per perpetuare la memoria del figlio Andrea, scomparso a 18 anni in un incidente stradale, ha segnalato nelle passate edizioni il talento di Elena Nefedova, Saori Toyama, Ayumi Matsumoto, Johan Randvere, Liao Xianji, Megumi Nakanomori, Josiko Furukawa e degli italiani Fernanda Damiano, Federico Ercoli, Giulio Andreetta, Virginia Rossetti, Alessandra Giunti, Alberto Tessarotto, Margherita Santi, Dario Zanconi, Jacopo Giacopuzzi.

Ecco ora annunciata la settima edizione in programma dal 2 al 4 giugno 2017 presso l’Auditorium “Andrea e Rossano Baldi” di Rastignano (BO), con concerto finale all’Oratorio di San Rocco di Bologna la domenica 4 giugno alle 21,15 (ingresso ad offerta libera). Particolarmente prestigiosa quest’anno la giuria internazionale, formata dai pianisti Boris Bekhterev, Pietro De Maria, Oliver Kern, Alberto Nosè e Mariangela Vacatello.

Si tratta di un concorso pianistico riservato a tutti i giovani pianisti, articolato quest’anno in sei categorie (la A riservata agli alunni delle scuole medie a indirizzo musicale, la B fino a 10 anni, la C fino a 12, D fino a 15, la E fino a 21 e la F fino a 35), che contempla l’esecuzione di un vasto repertorio. Oltre ai premi in denaro per ogni categoria, ai vincitori assoluti delle categorie E e F saranno assicurati sette concerti premio offerti da

Associazione Amici della Musica di Ferrara (estate 2017)

Associazione Mikrokosmos di Lecco (8 ottobre 2017)

Circolo della Musica di Bologna (XXXIII stagione 2017: 14 ottobre)

Circolo Culturale Lirico Bolognese (15 ottobre 2017)

Associazione recondite armonie di Grosseto (8 aprile 2018)

Circolo della Musica di Bologna (XXXIV stagione 2018)

Emilia Romagna Festival (estate 2018)

Il montepremi è di oltre 3.000 euro e all’interno del bando è contemplato anche un ‘premio Endas Emilia Romagna’, un ‘premio speciale Andrea Baldi’ per le migliori esecuzioni delle composizioni del piccolo Andrea, revisionate e pubblicate a cura del Circolo della Musica e un ‘premio Curci’ consistente in due buoni acquisto di libri delle edizioni Curci.

Qualche breve dato anagrafico dei cinque giurati dell’edizione 2017:

Boris Bekhterev nasce da una famiglia di musicisti, inizia a studiare a 5 anni e si forma presso la Scuola Musicale Gnessin di Mosca ed il Conservatorio “Ciaikovskij” di Mosca nella classe di J. Milstein. Nel 1970, dopo aver ottenuto il Primo Premio al Concorso Sovietico per Pianisti, inizia un’importante attività concertistica come solista e in duo con il celebre violinista Vladimir Spivakov e si esibisce nelle maggiori sedi concertistiche del mondo (Carnegie Hall, Konzerthaus di Vienna, Accademia di Santa Cecilia di Roma, Teatro alla Scala e in Giappone) e con orchestre come I Virtuosi di Mosca, English Chamber Orchestra, l’Orchestra da Camera Franz Liszt di Budapest e l’Orchestra da Camera di Praga. Ha insegnato al Conservatorio di Mosca e ai corsi dell’Académie Internationale di Tours in Francia. Dal 1987 si è esibito con Boris Belkin, Uto Ughi, Pavel Berman, Maxence Larrieu, Felice Cusano e Susan Moses. Nel 1996 è stato invitato da Kobe College in Giappone, che gli ha assegnato un incarico di professore di Pianoforte e dal 1998 è stato professore anche alla Mukogawa University.  Nei 15 anni in cui è vissuto in Giappone, si è esibito regolarmente in recital e in duo pianistico, ha suonato musica da camera con famosi musicisti, ha accompagnato cantanti giapponesi di fama europea con programmi di Lieder. È stato spesso invitato a far parte di giurie di importanti concorsi internazionali in Italia e in Giappone. Ha inciso per Melodyia, EMI, Phoenix Clssics e Camerata Tokyo. Nel 2015 ha completato la registrazione di tutte le opere di Scriabin per pianoforte.

Pietro De Maria Dopo aver vinto il Premio della Critica al Concorso Ciaikovskij di Mosca nel 1990, Pietro De Maria ha ricevuto il Primo Premio al Concorso Internazionale Dino Ciani di Milano (1990), al Géza Anda di Zurigo (1994). Nel 1997 gli è stato assegnato il Premio Mendelssohn ad Amburgo. La sua intensa attività concertistica lo vede solista con prestigiose orchestre e con direttori quali Roberto Abbado, Gary Bertini, Myung-Whun Chung, Vladimir Fedoseyev, Daniele Gatti, Alan Gilbert, Eliahu Inbal, Marek Janowski, Ton Koopman, Michele Mariotti, Ingo Metzmacher, Gianandrea Noseda, Corrado Rovaris, Yutaka Sado, Sándor Végh. Nato a Venezia nel 1967, De Maria ha iniziato lo studio del pianoforte con Giorgio Vianello e si è diplomato sotto la guida di Gino Gorini al Conservatorio della sua città, perfezionandosi successivamente con Maria Tipo al Conservatorio di Ginevra, dove ha conseguito nel 1988 il Premier Prix de Virtuosité con distinzione. Il suo enorme repertorio spazia da Bach a Ligeti ed è il primo pianista italiano ad aver eseguito pubblicamente l’integrale delle opere di Chopin in sei concerti. Recentemente ha realizzato un progetto bachiano, eseguendo i due libri del Clavicembalo ben temperato e le Variazioni Goldberg. Ha registrato l’integrale delle opere di Chopin e il Clavicembalo ben temperato per DECCA, ricevendo importanti riconoscimenti dalla critica specializzata, tra cui Diapason, International Piano, Music Web-International e Pianiste. Ha inciso inoltre le tre Sonate op. 40 di Clementi per l’etichetta Naxos, un recital registrato dal vivo al Miami International Piano Festival per la VAI Audio e l’integrale delle opere di Beethoven per violoncello e pianoforte con Enrico Dindo per la Decca. Pietro De Maria insegna alla Scuola di Musica di Fiesole, all’Accademia di Musica di Pinerolo e all’International PIANALE Piano Academy in Germania. web-site: www.pietrodemaria.com

Alberto Nosè ha ottenuto il suo primo riconoscimento internazionale all’età di undici anni, vincendo il Primo Premio al concorso Jugend für Mozart di Salisburgo, grazie al quale ha effettuato la sua prima tournée in Italia, Austria e Francia. Successivamente ha vinto premi in concorsi internazionali come: Premio Venezia (1° Premio all’unanimità nel 1998), F. Busoni di Bolzano (2° premio “con particolare distinzione” nel 1999), Vendôme Prize di Parigi (1° premio nel 2000), World Piano Competition di Londra (2° Premio nel 2002), Maj Lind di Helsinki (1° premio nel 2002), L. Gante di Pordenone (1° Premio nel 2002), Long-Thibaud di Parigi (2° premio nel 2004), Top of the World di Tromsø (1° Premio nel 2011). Sono tuttavia i premi nei concorsi pianistici Piano-Masters di Montecarlo nel 2015, Paloma O’Shea di Santander nel 2005 e F. Chopin di Varsavia nel 2000 che gli aprono le porte per un’intensa attività concertistica nelle maggiori sale del mondo fra le quali: Carnegie Hall di New York, Southbank Centre e Wigmore Hall di Londra, Konzerthaus di Berlino, Théâtre du Châtelet e Salle Pleyel di Parigi, Mozarteum di Salisburgo, Suntory Hall di Tokyo, Auditorio Nacional di Madrid, Teatro La Fenice di Venezia, Parco della Musica di Roma. Come camerista ha collaborato con il violoncellista Rocco Filippini, il Quartetto Ysaÿe e il Quartetto di Venezia, e come solista ha suonato con le maggiori orchestre, fra le quali: London Philharmonic, English Chamber Orchestra, Orchestre Philharmonique de Radio France, Warsaw Philharmonic, Finnish Radio Symphony, Sinfonica RTVE di Madrid, Janacek Philharmonic, Orquesta Sinfonica de Tenerife, Mexico State Symphony. È regolarmente invitato come giurato in importanti concorsi pianistici internazionali, come il F. Chopin di Varsavia e tiene regolarmente masterclass presso conservatori, accademie e scuole di musica in Italia e all’estero. Alberto Nosè si è formato al Conservatorio F. E. Dall’Abaco di Verona con Laura Palmieri e Virginio Pavarana. Ha proseguito gli studi con i Maestri Franco Scala, Boris Petrushansky e Leonid Margarius all’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola. Si è inoltre perfezionato con Maurizio Pollini, Murray Perahia, Andrej Jasinski, Michael Dalberto, Louis Lortie, Michael Beroff, Alexander Lonquich, Arie Vardi, Fou Ts’ong, Karl-Heinz Kämmerling, Alfons Kontarsky e Paul Badura-Skoda.

Oliver Kern, di nazionalità tedesca, si diploma con lode in pianoforte, in direzione d’orchestra e di coro, all’Accademia Musicale Statale di Stoccarda. Successivamente si perfeziona in pianoforte con il maestro Rudolf Buchbinder, alla “Musik-Akademie” di Basilea, e con il maestro Karl-Heinz Kämmerling, al “Mozarteum” di Salisburgo. Dopo aver vinto diversi Concorsi pianistici internazionali in Italia, Francia e Giappone, s’impone all’attenzione della critica vincendo i due prestigiosi concorsi internazionali: “ARD” di Monaco 1999, “Beethoven” di Vienna 2001 (in quest’ultimo consegue anche il premio speciale per la migliore interpretazione delle Sonate di Beethoven). Apprezzato interprete di Beethoven e Brahms, la critica gli riconosce il merito di un virtuosismo tecnico mai fine a sè stesso, rivolto ad un’accurata e certosina ricerca delle sfumature timbriche ed espressive più variegate, finalizzate ad evidenziare le diverse tonalità emotive dei brani, e a far risaltare, in un perfetto equilibrio, l’originalità della personalità dell’interprete e il rispetto del pensiero del compositore.  Si è esibito nelle maggiori sale di concerto del mondo: Musikverein di Vienna, Teatro alla Scala di Milano, Auditorium S. Cecilia di Roma, Schauspielhaus di Berlino, Musikhalle di Amburgo, Herkulessaal di Monaco, Salle Gaveau di Parigi, Saitama Arts Centre di Tokyo, Seoul Arts Center, Century Hall di Pechino. Ha suonato con orchestre famose, New Japan Philharmonic Orchestra, China National Symphony Orchestra, Radiosinfonieorchestre di Berlino, Monaco, Hannover e Vienna, dirette dai Maestri Dennis Russell Davies, Michael Stern, Lü Jia. Ha inciso per la radio, la televisione e ha pubblicato diversi CD per la casa discografica “Realsound”. Ha insegnato pianoforte all’Università “Hanyang” di Seoul, e alla “Staatliche Hochschule für Musik und Theater” di Amburgo. Attualmente è Professore di Pianoforte, sulla cattedra di concertismo, alla “Staatliche Hochschule für Musik und Darstellende Kunst” di Francoforte.

Mariangela Vacatello è nata nel 1982 a Castellammare di Stabia, Napoli, da una famiglia di musicisti. Ha studiato con Aldo Tramma, allievo di Vincenzo Vitale, a Napoli, all’Accademia Pianistica “Incontri Col Maestro” di Imola con Franco Scala e Piero Rattalino e al Conservatorio “G. Verdi” di Milano con Riccardo Risaliti e Paolo Bordoni. Ha sviluppato ulteriormente le sue doti musicali attingendo alle esperienze artistiche di altri artisti quali Dominique Merlet, Lonquich, Lortie, Jasinskj, Howard, Dalberto, Lucchesini, Weissenberg, Margulis, Dorensky, Virsaladze, Isserlis, Rados. Nel 2008 ha conseguito il DipRam in Piano Performance e ottenuto il premio speciale “Council of Honour” presso la Royal Academy of Music di Londra studiando con Christopher Elton. Vincitrice del “Top of the World” 2009 in Norvegia e Finalista con Premio del Pubblico in internet al prestigioso “Van Cliburn” Usa 2009, Mariangela Vacatello annovera tra i suoi riconoscimenti il Laureate Prize al “Queen Elisabeth” Competition 2007 di Bruxelles, il 2° Premio al Concorso “F.Busoni” di Bolzano 2005, il 3° premio “I.Yun in memoriam-Tongyeon” Korea 2008, il 2° Premio al Concorso “F. Liszt” di Utrecht ottenuto all’età di 17 anni, il 2° premio, il premio del pubblico e della critica al concorso internazionale per pianoforte e orchestra “Città di Cantù” 2003, il 1° premio all’International Piano Competition “Premio Concerti in Villa” 2004 di Vicenza. Si è esibita in grandi sedi concertistiche come il Teatro alla Scala, per il Festival “A. B. Michelangeli” di Bergamo e Brescia, per la Società dei Concerti di Milano, nel Teatro Dal Verme, al Festival MiTo Settembre Musica, per il Maggio Musicale Fiorentino, per l’Unione Musicale di Torino, al Festival delle Nazioni di Città di Castello, nel Teatro Olimpico di Vicenza, etc. Ha in formazioni cameristiche con Rocco Filippini, Gary Hoffmann, Toby Hoffman, Giovanni Gnocchi, Ilya Grubert, Timothy Fain, i Quartetti Ysaye e Takacs, Francesco Tamiati, Nello Salza. Mariangela ha suonato con grandi orchestre come  Filarmonica della Scala, Orchestra Nazionale della RAI di Torino, Colorado Springs Symphony, Lithuanian Symphony, Stuttgarter Philharmonics, Nordwestdeutsche Orchestra, Johannesburg Philarmonic, Haydn di Trento e Bolzano, Orchestra di Padova e del Veneto, Tucson Symphony, Erie Philharmonic, Zagreb Philarmonia Orchestra, Orchestra della Magna Grecia, sotto la guida di direttori quali K. Penderecki, G. Kuhn, A. Nelsons, G. Korsten, D. Kawka, M. Haselboeck, A. Nanut, D. Renzetti. Le sue esecuzioni sono trasmesse regolarmente da radio prestigiose quali Radio France Musique, Musiq3 Belgio, Radio Svizzera Italiana, Rai Radio 3 Italia, Radio Pretoria, ABC Australia e diverse radio americane e canadesi.

Bologna, 6 febbraio 2017

Info: direzione artistica M° Sandro Baldi 335 535 90 64

www.circolodellamusica.it

 

+ di 500.000 ascolti su Spotify al cd Debussy/Baldi

Segnalo due bellissime recensioni appena uscite (giugno e luglio 2016) del mio ultimo cd edito da Bongiovanni: Debussy (preludi, arabesche, valzer ecc) su AMADEUS (5 stelle) e FANFARE, l’importante rivista americana. Per chi volesse leggerle su questo sito, è possibile trovarle nella: pagina della discografia

Su Spotify, il sito che contiene quasi tutti i cd ufficiali degli artisti , il CD DEBUSSY/BALDI del 2015 ha ottenuto un risultato sorprendente: a ottobre 2016 più di 500.000 ascolti nei primi 10 brani (su 18) che si possono visualizzare.

Per ascoltare ora il disco su Spotify, clicca qui.

Ricordiamo che il cd verrà dato in omaggio ai partecipanti del concorso Andrea Baldi 2017.

 

Associarsi al Circolo della Musica 2017

Quota associativa 2017
100 euro (95 euro per i soci Endas )
(almeno 150 euro socio sostenitore)

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C.S. 5 Concorso “Andrea Baldi” giugno 2015

Comunicato stampa

IL CONCORSO BALDI CHE RICORDA ANDREA

7, 13 e 14 giugno 2015 le date della quinta edizione del CONCORSO PIANISTICO “ANDREA BALDI”, (che si concluderà lunedì 15 giugno alle ore 21,15 col concerto dei vincitori all’Oratorio San Rocco, strutturato quest’anno in cinque categorie e caratterizzato da una giuria di respiro internazionale: Boris Bekhterev, Gino Brandi, Galina Chistiakova, Oliver Kern, Olaf John Laneri, Alberto Nosè, Luca Rasca, Luca Schieppati, Alberto Spano

L’edizione 2015 gode del contributo della Fondazione Carisbo, dell’Endas Emilia Romagna, di Luciana Zampori, Antonella Brunelli e Sandro Baldi.

BOLOGNA – Ritorna, dopo il notevole successo arriso alle prime quattro edizioni (circa 300 partecipanti da Italia, Brasile, Giappone, Estonia, Taiwan, Corea, Polonia, Romania, Russia, Spagna, Bulgaria, Slovenia, Svizzera) il Concorso Pianistico “Andrea Baldi”, fondato dal pianista Sandro Baldi nel 2011 per perpetuare la memoria del figlio Andrea, scomparso a 18 anni in un incidente stradale. Concorso che ha segnalato nelle passate edizioni il grande talento di Johan Randvere, Tomoko Ikuta, Liao Xianji, João Tavares Filho, Josiko Furukawa e degli italiani Virginia Rossetti, Alessandra Giunti, Alberto Tessarotto, Margherita Santi, Dario Zanconi, Jacopo Giacopuzzi, Giulio Andreetta. Ecco ora prendere avvio la quinta edizione in programma il 7, 13 e 14 giugno 2015 presso l’Auditorium “Andrea e Rossano Baldi” di Rastignano (BO), con concerto finale all’Oratorio di San Rocco di Bologna il 15 giugno alle 21,15 ad ingresso gratuito.

Si tratta di un concorso pianistico riservato a tutti i giovani pianisti, articolato in cinque categorie (la A e A1 riservata agli alunni delle scuole medie a indirizzo musicale, la B fino a 11 anni, la C fino ai 15, D fino ai 20 ed E fino a 35), che contempla l’esecuzione di un vasto repertorio. Oltre ai premi in denaro per ogni categoria, ai vincitori assoluti delle categorie D e E saranno assicurati sei concerti premio offerti da
Associazione Malipiero Concerti di Asolo (11 luglio 2015)
Associazione Amici della Musica di Ferrara (luglio 2015)
Circolo della musica di Bologna (14 novembre 2015 con esecuzione obbligatoria di un concerto per pianoforte e orchestra di Mozart)
Castello Villa Dolfi Ratta di San Lazzaro (stagione 2016)
Milano, Concerti Coop (stagione 2016)
Associazione Emilia Romagna Festival (luglio-agosto 2016)

Oltre ai primi premi per ogni categoria (oltre 3.000 euro è il montepremi), all’interno del bando è contemplato anche un ‘premio Endas Emilia Romagna’, un ‘premio speciale Andrea Baldi’ per le migliori esecuzioni delle composizioni del piccolo Andrea, revisionate e pubblicate a cura del Circolo della Musica e un ‘premio Curci’ consistente in due buoni acquisto di libri delle edizioni Curci.

Qualche breve dato anagrafico dei giurati dell’edizione 2015: il russo BORIS BEKHTEREV si è formato presso la Scuola Musicale Gnessin di Mosca. Nel 1970, dopo aver ottenuto il Primo Premio al Concorso Sovietico per Pianisti, inizia un’importante attività concertistica come solista e in duo con il violinista Vladimir Spivakov. Protagonista di prestigiosi concerti in Unione Sovietica e nelle più famose sale: Konzerthaus di Vienna, Accademia di Santa Cecilia di Roma, Teatro alla Scala di Milano, Carnegie Hall di New York, del Giappone etc. Suona in duo con Boris Belkin, Uto Ughi, Pavel Berman e Maxence Larrieu. Si è inoltre esibito nel Trio “César Franck” insieme al violinista Felice Cusano e alla violoncellista Susan Moses dando concerti in Italia e negli Stati Uniti. Nel 1996 è stato invitato da Kobe College in Giappone, che gli ha assegnato un incarico di professore di pianoforte e dal 1998 è stato docente alla Mukogawa University. Ha inciso per Melodiya, Emi, Phoenix Classics e Camerata Tokyo.

GINO BRANDI, enfant prodige negli anni ‘30, oggi ottantacinquenne e sempre scintillante nella grazia e levità del suo intramontabile genio pianistico, è stato allievo di Amilcare Zanella e si è perfezionato con Carlo Zecchi e Alfredo Casella, poi con Géza Anda e Mieczyslaw Horszowzki. Vincitore di premi in numerosi concorsi fra cui il “Busoni” di Bolzano, il “Casella” di Napoli, il “Pozzoli” di Seregno e il “Clara Haskil” di Lucerna, ha inciso per la Voce del Padrone, per la Rai e la Radio Svizzera Italiana, e ha tenuto innumerevoli concerti in tutta l’Europa. È stato chiamato spesso a far parte in giurie di concorsi pianistici nazionali ed internazionali. Nel 1962 vince il concorso per titoli ed esami per la cattedra di pianoforte principale al Conservatorio di Padova, dopo aver insegnato nel Conservatori di Parma e Venezia; dal 1965 ha insegnato al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna, dal quale ha ricevuto il premio alla carriera “Il Battistino” nel 2014.

GALINA CHISTIAKOVA nasce nel 1987 a Mosca in una famiglia di musicisti e inizia lo studio del pianoforte, sotto la guida della madre all’età di tre anni. Nel 1993, a soli sei anni, viene ammessa alla Scuola Centrale di Musica del Conservatorio Tchaikovsky di Mosca dove studia con H. Khoven, A. Ryabov e M. Voskresensky. Vince numerosi concorsi internazionali: “3° Concorso Chopin per giovani pianisti” (Mosca, 2000), “7° Concorso Europeo Chopin” (Darmstadt, Germania, 2002), “2° Concorso in memoria di Emil Giles” (Odessa, Ucraina, 2003), “3° Concorso per pianoforte Skryabin” (Mosca, Russia, 2004). Ha preso parte a numerose master class con A. Sandler, A. Bonduryansky, D. Bashkirov, P. Badura Skoda, D. Pollack, M. Bilson., B. Petrushansky. Nel 2011 vince il primo premio al 2° Concorso internazionale per pianoforte e orchestra a Shenzhen (Cina) e nel 2013 il 5° premio al 59° concorso pianistico internazionale F. Busoni. Suona in molte formazioni cameristiche, in particolare in duo pianistico con la sorella Irina.

OLIVERT KERN nasce nel 1970 a Schwäbisch Gmünd in Germania, dove inizia lo studio del pianoforte a soli 5 anni. Completati gli studi con Wan Ing Ong, si perfeziona con Rudolf Buchbinder e Karl-Heinz Kämmerling alla “Musik-Akademie” di Basilea e al “Mozarteum” di Salisburgo. Si impone all’attenzione della critica vincendo i due prestigiosi concorsi: “ARD” di Monaco 1999 e “Beethoven” di Vienna 2001, nel quale consegue anche il premio speciale per la migliore interpretazione delle Sonate di Beethoven. Si è esibito in numerosi festival e sale da concerto e con le maggiori orchestre sinfoniche in Europa, America ed Asia, diretto da maestri quali Dennis Russell Davies, Michael Stern, Lü Jia, Marc Soustrot, Gerard Oskamp, Dmitri Yablonski. Ha inciso per la radio e la televisione tedesca, austriaca, francese, italiana e giapponese. Svolge, oltre a quella solistica, attività di musica da camera con il Quartetto d’Archi della Scala, Francesco Manara, Alessio Allegrini. Incide per Realsaound e Nimbus. È docente di pianoforte alla Hochschule für Musik di Francoforte.

LUCA RASCA si è formato con Maria Golia, discendente diretta della scuola napoletana di Luigi Finizio. Si è perfezionato con Piero Rattalino, Vincenzo Balzani, Franco Scala e Sergio Perticaroli e ha frequentato master class con Alexander Lonquich, Paul Badura Skoda, Maurizio Pollini. Si è esibito nelle maggiori sale di concerto italiane dopo essersi imposto nei concorsi di Dortmund, Londra, Terni, Pordenone e Cagliari. Ha registrato per Raiuno. Ha pubblicato cd per Stradivarius (Prokofiev), Clarius Audi (Ravel), Suonare Records (Schubert-Liszt-Chopin) e ha collaborato con altri 9 artisti alla registrazione integrale degli studi di Muzio Clementi per l’etichetta londinese Arts.

ABERTO NOSÈ, vincitore di numerosi concorsi internazionali (Paloma O’Shea di Santander (1° Premio, Medaglia d’oro e Premio del Pubblico), F. Chopin di Varsavia (5° premio nel 2000), Maj Lind di Helsinki (1° premio nel 2002), Vendôme Prize di Parigi (1° premio nel 2000). Alberto Nosè, di origine veneta, sta facendo una splendida carriera come solista e in duo col violinista Vladimir Spivakov, presso le sedi più prestigiose: Konzerthaus di Vienna, Accademia di Santa Cecilia di Roma, Teatro alla Scala di Milano, Carnegie Hall di New York, Giappone, etc.

Un altro italiano, catanese di nascita ma con sangue svedese da parte di madre, è OLAF JOHN LANERI, vincitore del Concorso Ferruccio Busoni nel 1998 e interprete irreprensibile dei classici e dei romantici. Beethoven è uno dei suoi autori prediletti: da poco tempo ha concluso l’esecuzione pubblica delle 32 Sonate di Beethoven, integrale che presto riprenderà in varie città italiane. Altra sua grande specialità è l’esecuzione delle Variazioni su un tema di Paganini di Brahms, di cui esiste adeguata testimonianza discografica.

LUCA SCHIEPPATI, milanese, inizia lo studio del pianoforte a 5 anni con Edda Ponti, diplomandosi poi al Conservatorio di Milano con Paolo Bordoni. Si perfeziona con Aldo Ciccolini. Si è imposto in numerosi concorsi, possiede un vasto repertorio solistico e da camera ed esegue spesso opere di Carlo Boccadoro, Carlo Galante, Jose Manuel Lopez-Lopez, Sonia Bo, Dario Maggi. È stato diretto da Anton Marek, Alberto Veronesi, Flavio Emilio Scogna, Andrea Raffanini. Svolge intensa attività di musica camera accanto a Piercarlo Sacco, Sasha Zyumbrovskiy e Külli Tomingas. Ha suonato con Giulio Franzetti, Crtomir Siskovic, Alexandr Trostianskj, Stefano Montanari, Rustam Komatchkov, Luca Fiorentini, Fabrizio Meloni, Denis Zanchetta, Francesco Di Rosa, Cristiano Burato, Sofya Gulyak, Corrado Greco, Natalia Katyukova, Antti Siirala e con le cantanti Luciana Serra e Denia Mazzola Gavazzeni. Dal 1995 è docente di pianoforte al Conservatorio di Novara.

ALBERTO SPANO, giornalista e produttore discografico, è direttore artistico di numerose rassegne musicali, fra cui il Festival Santo Stefano, Pianofortisssimo, Le Quattro Stagioni del Lied, Pianoforum, Lezioni di Piano, La virtù in musica. È stato consulente artistico di manifestazioni e teatri fra cui il Teatro Nazionale di Ricerca Teatro di Leo de Berardinis–San Leonardo di Bologna, il Teatro Rossini di Lugo, il Teatro delle Celebrazioni di Bologna. Membro di giuria in vari concorsi internazionali fra cui il Concorso “Giuseppe di Stefano” di Trapani e il Premio Internazionale “La Siòla d’oro–Lina Pagliughi”, è stato direttore responsabile delle riviste specializzate Lyrica e Symphonia. Dal 1989 è produttore discografico per numerose etichette: Ermitage, Aura, Papageno, Universal Music. Ha ideato varie collane discografiche per il Gruppo l’Espresso–la Repubblica, fra le quali «La leggenda di Arturo Benedetti Michelangeli» e «La Grande Storia della Musica Classica».

Info: direzione artistica M° Sandro Baldi 335 535 90 64
www.circolodellamusica.it

 


R.Vinciguerra tutti i preludi pianista Sandro Baldi

Incontro col compositore Remo Vinciguerra (9 aprile)

Nell’occasione è stato presentato il CD BONGIOVANNI appena pubblicato con

L’INTEGRALE DEI PRELUDI DI VINCIGUERRA

(12 Preludi colorati, 11 Preludi orientali e 13 preludi nel bosco)

nell’interpretazione del pianista Sandro Baldi.

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Sofya Gulyak al Teatro alla Scala di Milano

il 5 marzo 2012 Sofya Gulyak suonerà al Teatro alla Scala di Milano

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Concerto in memoria di Andrea e Rossano Baldi

Sabato 15 ottobre 2011

Concerto in memoria di Andrea e Rossano Baldi

GINO BRANDI, pianoforte

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