Prossimi eventi

Sostenere col 5 X 1000 il Circolo della Musica di Bologna
non costa nulla ma è di vitale importanza per poter continuare a programmare le attività culturali;
basta porre la firma nella casella associazioni di promozione sociale
e il c.f. del circolo 92047660375 nella propria dichiarazione

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Ingresso ai singoli concerti 10 euro (soci Endas);

Non soci: 2 euro in più per tessera Endas (al primo concerto a cui si partecipa).

Fai click quiper scaricare il Programma Completo.

Fai click quiper scaricare le biografie dei musicisti

ORATORIO SAN ROCCO

via Monaldo Calari 4/2 Bologna, ore 21,15

domenica 10 giugno concerto dei vincitori del VIII concorso Andrea Baldi
Commissione: Andrea Lucchesini (presidente)
Alberto Nosè, Luca Rasca, Riccardo Risaliti, Mariangela Vacatello

(Ingresso a offerta libera)

APPELLO CATEGORIA A1

SABATO 2 GIUGNO ORE 12,30

Circolo della Musica, via Valleverde 33, Rastignano (Bo)

Non sarà possibile provare il pianoforte prima dell’appello ma solo

dopo l’appello e le audizioni inizieranno dopo le prove del pianoforte

ALESSANDRO ALICE

AMMENDOLA PAOLA

CALESTANI  DAVIDE

CORUZZI MATTEO

DE SIMONE AURELIA

DEGLI ESPOSTI BIANCA

GARUTI MARTINA

GOVONI STEFANO

GUBBIOLI GIACOMO

MANTOVANI VALENTINA

PROVINI ASIA

RICCARDI LORENZO

ROSANOVA BEATRICE

SMERALDI MAEVA

SORAGNA PIETRO

SUPPINI GIACOMO

TESTONI VALENTINO

TINARELLI CATERINA

ZAMBELLI DAVIDE

ZAMBONI CATERINA

ZENO MARZAROLI

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APPELLO CATEGORIA A2

SABATO 2 GIUGNO ORE 14,30

Circolo della Musica, via Valleverde 33, Rastignano (Bo)

Non sarà possibile provare il pianoforte prima dell’appello ma solo

dopo l’appello e le audizioni inizieranno dopo le prove del pianoforte     

CALESTANI, RICCARDI

MARZAROLI, CORUZZI

ROSANOVA, GUARNIERI

VOLPI, GHILLANI

CARRETTI, NICOLINI, EL JALAOUI

DE SIMONE, MAINI, MANTOVANI

TESTONI,  SALOMONI, TURRINI

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APPELLO CATEGORIA D

SABATO 2 GIUGNO ORE 17

Circolo della Musica, via Valleverde 33, Rastignano (Bo)

Non sarà possibile provare il pianoforte prima dell’appello ma solo

dopo l’appello e le audizioni inizieranno dopo le prove del pianoforte

BEVILACQUA DOMENICO

BONFIGLIOLI GIANCARLO

CECINO ELIA

CORTELLINI FILIPPO MARIA

FRITTELLI ELIA

NASCIMBENE AGNESE

PREMOVIC NIKOLETTA

SCARPETTI LEONARDO

ZANOTTI ALESSANDRO

ZUFFI COSME’ UMBERTO

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APPELLO CATEGORIA C

DOMENICA 3 GIUGNO ORE 8,15

Circolo della Musica, via Valleverde 33, Rastignano (Bo)

Non sarà possibile provare il pianoforte prima dell’appello ma solo

dopo l’appello e le audizioni inizieranno dopo le prove del pianoforte

CECERE MARGHERITA

CONTE DAVIDE

DE VIVO MATTIA ANTONIO

DINKOVA BILYANA

GIANNELLI NICOLAS

LUGARESI LUDOVICO

MORETTI RICCARDO

MUSUMECI FRANCESCA

RAMANZIN CHIARA

SALVATORI ANNA

SGARGI MATTEO

TRINCA COLONEL RICCARDO

TURCI SOFIA

ZAMPIERI GIULIA

ZANELLA IRENE

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APPELLO CATEGORIA B

DOMENICA 3 GIUGNO ORE 11,45

Circolo della Musica, via Valleverde 33, Rastignano (Bo)

Non sarà possibile provare il pianoforte prima dell’appello ma solo

dopo l’appello e le audizioni inizieranno dopo le prove del pianoforte

GIANNELLI ALEX

GIARDINI CATERINA

PALTRETTI MARIA VITTORIA

POLCRI SOFIA ADELE

SCEUSI SARA TRA’

SEGURINI FEDERICO

STANGHELLINI SILVIA

TASSONI EMANUELE

VALMAGGI VIOLA

YE EMILY YIJIA

ZERBINI GAIA

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APPELLO CATEGORIA F – APPEAL OF CATEGORY F

SABATO 9 GIUGNO ORE 8,30   (Saturday, June 9 at 8.30 am)

PRIMA  PROVA (FIRST ROUND)

Circolo della Musica, via Valleverde 33, Rastignano (Bo)

Non sarà possibile provare il pianoforte (YAMAHA C 5) prima dell’appello ma solo dopo l’appello e le audizioni inizieranno dopo le prove del pianoforte

It will not be possible to play the piano (YAMAHA C 5) before the appeal but only after the appeal and the hearings will begin after practice piano

Iorio Gabriele

Iudenko Mariia

Juárez Jorge

Malakhov Denis

Marcati Davide

Piccinini Samuele

Rao Yingzhe

Rumici Elisa

Yoon Soo Young

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APPELLO CATEGORIA F – APPEAL OF CATEGORY F

DOMENICA 10 GIUGNO ORE 9.30

SUNDAY 10TH JUNE AT 9.30 am

SECONDA PROVA (SECOND ROUND)

Circolo della Musica, via Valleverde 33, Rastignano (Bo)

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APPELLO CATEGORIA E – APPEAL OF CATEGORY E

SABATO 9 GIUGNO ORE 13,30   (Saturday, June 9 at 13.30 am)

Circolo della Musica, via Valleverde 33, Rastignano (Bo)

Non sarà possibile provare il pianoforte (YAMAHA C 5) prima dell’appello ma solo dopo l’appello e le audizioni inizieranno dopo le prove del pianoforte

It will not be possible to play the piano (YAMAHA C 5) before the appeal but only after the appeal and the hearings will begin after practice piano

BADINI CECILIA

BROGNARA ILARIA

CAZZATO ELENA

CILANO VIVIANA

CURTI ALESSANDRO

DELLAPASQUA ALEX

FORNACIARI FABIO

GROPPELLO MATTIA

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APPELLO CATEGORIA E – APPEAL OF CATEGORY E

SABATO 9 GIUGNO ORE 16,30  (Saturday, June 9 at 16.30 am)

Circolo della Musica, via Valleverde 33, Rastignano (Bo)

Non sarà possibile provare il pianoforte (YAMAHA C 5) prima dell’appello ma solo dopo l’appello e le audizioni inizieranno dopo le prove del pianoforte

It will not be possible to play the piano (YAMAHA C 5) before the appeal but only after the appeal and the hearings will begin after practice piano

MARCATI DAVIDE

MIKOVA TIFFANY-SIDNEY

NAZARENKO  IVAN

RICCI ISABELLA

TONIOLO GIULIA

TUOSTO TIZIANO

VECHIU VICTOR

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CONCERTO DEI VINCITORI

CONCERT OF THE WINNERS

DOMENICA 10 GIUGNO ORE 21

ORATORIO SAN ROCCO

via Calari 4/2 Bologna

Ingresso a offerta libera

Presenta Alberto Spano

Chi vuole sostenere la prossima edizione del concorso col proprio 5×1000 può inserire il codice fiscale del circolo

9204 7660 375

nella propria dichiarazione dei redditi

( nella casella associazioni di promozione sociale)

  GIURIA

Andrea Lucchesini (presidente), Mariangela Vacatello,
Ivan Donchev, Alberto Nosè, Riccardo Risaliti, Giorgio Farina, Luca Rasca

Fai click quiper scaricare il regolamento completo.
Click hereto download the official regulations.

 

DAl 26 GIUGNO AL 17 LUGLIO  LA STAGIONE PROSEGUE ALLA

SALA ANDREA E ROSSANO BALDI

INVITO ALL’ASCOLTO

Dopo i concerti seguirà un drink

XXXIV STAGIONE 2018  Sala Andrea e Rossano Baldi  Via Valleverde 33  – Rastignano – ore 21,15

Martedì 26 giugno

JACOPO SALIERI, pianoforte  NICOLA GOVONI, contrabbasso

Un viaggio istrionico nel mondo della musica afroamericana

da George Gershwin a Thelonious Monk passando per alcune composizioni originali tratte da Landscape (Cat Sound Records, 2016), l’ultimo lavoro dei due interpreti riconosciuto dalla rivista JazzIt come tra i primi 100 album di jazz del 2016.

 

Martedì 3  luglio

LAMBERTO LIPPARINI, pianoforte

Medley – L’arte della suite Miscellanea dei più grandi successi di

Modugno, Mina, Dalla, De Andrè, Paoli, Tenco, Bindi, Martino, Gershwin, Ellington

 

Martedì 10  luglio

GINEVRA SCHIASSI, voce  MATTEO RUBINI, pianoforte

Concerto liederistico

Brani tratti da : Schubert: Die Schone Mullerin
Schumann: Frauenlieben und leben op. 42
Brahms: Zigeunerlieder op. 103

Martedì 17  luglio

Concerto riservato al 1° premio  all’ VIII concorso Andrea Baldi 2018

IL CIRCOLO DISTA 5 KM DAL CENTRO DI BOLOGNA E SI RAGGIUNGE  IN 20 MINUTI CON GLI

AUTOBUS 13 e 96 E IN 12 MINUTI COL TRENO (LINEA BOLOGNA-PRATO FIRENZE)

 

DAl 29 SETTEMBRE AL 1 DICEMBRE LA STAGIONE PROSEGUE PRESSO

SALA GOETHE-ZENTRUM

XXXIV STAGIONE CONCERTISTICA 2018
 presso Goethe-Zentrum /Alliance Française ORE 21,15
Via De’ Marchi 4, Bologna  ORE 21,15   LA SALA è DOTATA DI UN PIANOFORTE YAMAHA C7

 

SABATO 29 Settembre 

Duo  Solarolo/monti, Corno inglese/pianoforte

Tra slanci e malinconie, un viaggio tra i colori dell’Ottocento europeo

Mendelssohn: 5 Romanze senza parole Cossart: Notturno op.8

Lickl: Serenata op.58  Brahms: 6 Lieder  Ivon: Sonata in fa maggiore

SABATO 13 Ottobre 

Concerto riservato al 1° premio assoluto all’ VIII concorso Andrea Baldi 2018

 

SABATO 20 Ottobre

Duo  violoncello/pianoforte  Stefanelli Pantani

 Schumann: Adagio e Allegro op. 70

Shostakovich: Sonata per violoncello e pianoforte in Re min op.40

Rachmaninoff: Sonata per violoncello e pianoforte in Sol min op. 19

 

SABATO 10 Novembre 

Amadeus piano duo  Nosè/ Fornari

Schubert: Fantasia in fa min.

Gouvy: Scherzo e Aubade

Ravel: Introduction et Allegro

Kapustin: Sinfonietta op. 49

 

SABATO 17 Novembre

Luca Rasca pianoforte  

5° concerto dell’integrale di Chopin

12 Studi op. 10

12 Studi op. 25

3 Studi op. postuma

 

SABATO 1 Dicembre

Duo  violoncello/pianoforte  Barutti/Favero

Beethoven: Le sonate per pianoforte e violoncello (primo concerto)

 

 

Ingresso ai singoli concerti 10 euro (soci Endas); Non soci: 2 euro in più la prima volta a cui si partecipa

 

Chi si associa in marzo 2018 (socio ordinario: 100 euro, 95 euro per chi è gia’ socio Endas, ) potrà entrare gratuitamente a  concerti  del periodo 24 marzo/1 dicembre , riceverà il cd Debussy/Baldi in omaggio (o altro cd o dvd a scelta tra quelli disponibili) , la tessera Endas e avrà il posto riservato.

Ci si può iscrivere anche mandando un bonifico sul conto corrente del Circolo della Musica di Bologna n. 100.550.192 presso Unicredit agenzia di Rastignano IBAN: IT 03 O 02008 37001 000100550192 preceduto da una mail a circolodellamusica@alice.it con la richiesta di associazione al Circolo,  allegando un documento di identità e i propri dati: c.f. residenza, luogo di nascita

 

Per destinare il 5×1000 al circolo c.f. 92047660375

Direzione artistica: Sandro Baldi

www.circolodellamusica.it        info: concerti@circolodellamusica.it

 

 

Il 2018 in musica del circolo della musica

COMUNICATO STAMPA stagione 2018

18 CONCERTI E TRE SEDI PER IL 2018 DEL CIRCOLO DELLA MUSICA

BOLOGNA, 5 febbraio 2018  – Sono diciotto i concerti dell’anno 2018 del Circolo della Musica di Bologna, dal 10 febbraio al 1 dicembre 2018, di cui dieci per pianoforte solo, due in trio e sei in duo, disseminati nelle tre classiche sedi del Goethe Zentrum/ Alliance Française di Bologna (via De’ Marchi 4), l’Oratorio di San Rocco (via Calari 4/2) e la sede del Circolo della Musica a Rastignano (via Valleverde 33).

La XXXIV stagione concertistica fondata e diretta dal pianista Sandro Baldi anche quest’anno riserva un’attenzione particolare ai giovani vincitori del Concorso Internazionale “Andrea Baldi”, giunto nel 2018 alla sua ottava edizione. Fra di loro ricordiamo i concerti del giapponese Tomoya Furuta, I Premio dell’edizione 2017 (3 marzo), poi di Elia Cecino, I premio assoluto dell’edizione 2015 (5 maggio), quello di tutti i vincitori dell’ottava edizione (10 giugno) che sarà presieduta da Andrea Lucchesini (in concorso si svolgerà il 2, 3, 9,10 giugno 2018), infine del vincitore assoluto del 2018 (13 ottobre).

Fra le tante giovani promesse disseminate qua e là lungo la stagione spiccano però alcuni grandi nomi del concertismo internazionale (Bulkina, Grante,  Nosè, Rasca, Barutti) e i “ritorni di fiamma”, cioè quegli interpreti che si sono distinti nei trentatré anni precedenti e che il pubblico ama riascoltare, secondo la naturale legge dello spettacolo che è alla base del successo di un artista: se piace, viene re-invitato periodicamente. Il caso per esempio del concerto inaugurale sabato 10 febbraio al Goethe Zentrum con l’affermato pianista di origine bulgara Ivan Donchev, dopo il successo ottenuto l’anno scorso. Nato a Burgas in Bulgaria nel 1981, allo strumento dall’età di cinque anni, vincitore di molti concorsi internazionali (fra i quali il Concorso “Chopin” di Darmstadt conquistato a soli 16 anni), Donchev si è esibito in tutta Europa e in Corea del Sud, conquistandosi la fama di virtuoso e di raffinato musicista, qualità che non sono sfuggite ad Aldo Ciccolini, il suo ultimo maestro, con cui si è esibito più volte in duo pianistico in Francia. Ed è difatti ancora in omaggio a Ciccolini il suo nuovo recital, col secondo volume degli Années de Pelerinage (Italia) di Liszt, di cui Ciccolini fu sommo interprete, e la fantasmagorica Ouverture dal Tannhäuser di Wagner trascritta da Liszt.

Un bel concerto da camera sarà quello del 24 febbraio col Trio di Imola, giovane e promettente ensemble formato tutto al femminile (Angioletta Jannucci Cecchi, violino, Ilaria Sarchini, violoncello e Marianna Tongiorgi, pianoforte) nato all’interno della classe di Nazzareno Carusi all’Accademia “Incontri col Maestro” di Imola. Un trio di violino, violoncello e pianoforte, già vincitore di tre primi premi in concorsi internazionali. Classico-Romantico il programma proposto al Circolo della Musica, che prevede il Trio n. 39 in sol maggiore di Haydn, il primo Trio op. 49 di Mendelssohn e il Trio op. 8 n. 1 in si maggiore di Johannes Brahms.

Torna sovrano il pianoforte il 3 marzo col recital del pianista giapponese Tomoyo Furuta (classe 1991), vincitore del Concorso Baldi 2017, diplomato con Genichiro Murakami a Tokyo e perfezionato con Andreas Groethuysen al Mozarteum di Salisburgo. Molto vario il suo programma, con la Sonata n. 4 op. 7 di Beethoven, la Sonata in si minore K 551 di Domenico Scarlatti, Isoldes Liebestod di Wagner, il Sonetto del Petrarca 123 e la Sonata Dante di Liszt, e la Valse di Ravel.

Incontro di tre solisti nel nome di Brahms il 10 marzo: di scena saranno il bravissimo pianista aquilano Carlo Grante, il talentuoso violinista Elio Orio, già allievo di Carlo Romano e Franco Gulli e il clarinettista di origini svizzere Salvatore Baronilli, che fra i suoi maestri può annoverare il nome magico del grande Gervase De Peyer. I tre artisti si produrranno nelle Variazioni su Haendel per pianoforte, nella Sonata op. 8 per violino e pianoforte e in quella op. 120 per clarinetto e pianoforte. Serata dunque adatta ad invitare qualcuno che si vuole conquistare: “Le piace Brahms?” chiedeva Anthony Perkins nel 1961 alla matura Ingrid Bergman nel film omonimo tratto dal romanzo di Françoise Sagan del 1959, che fece sognare i francesi e il mondo. Sì, le piaceva.

Il 24 marzo, stavolta nel bellissimo (e molto acustico) Oratorio di San Rocco di via Calari appuntamento da non perdere con la giovane pianista russa Anna Bulkina, vincitrice del secondo premio al Concorso Busoni di Bolzano nel 2010 (1° non assegnato), ora allieva di Tamás Ungár e Boris Petrushanski. Gran programma il suo, che apre con l’ultima Sonata per pianoforte di Haydn in mi bemolle Hob. XVI: 52, prosegue con la Sonata op. 31 n. 3 di Beethoven, poi la bellissima (e quasi romantica) Sonata in la minore KV 310 di Mozart posta a sigillo dell’abisso del Gaspard de la Nuit di Maurice Ravel che chiude il programma.

Il 7 aprile graditissimo ritorno del pianista veronese Alberto Nosè, grande interprete romantico, vincitore di innumerevoli concorsi internazionali fra cui il cosiddetto “Concorso dei Concorsi”, cioè il Piano Master di Montecarlo di tre anni fa. Programma quasi  monstre” da grandissimo interprete il suo: i 24 Preludi op. 28 di Chopin nella prima parte, i celeberrimi Quadri di un’esposizione di Mussorgski nella seconda.

Sempre al San Rocco il 21 aprile torna ad esibirsi a Bologna il pianista portogruarese Giovanni Umberto Battel, virtuoso di razza dotato di cospicui doni pianistici, già vincitore del primo premio ai concorsi di Enna e Stresa, ex direttore del Conservatorio di Venezia. Tutto francese il suo raffinato programma che prevede nella prima parte la Suite Bergamasque, Valse Romantique, La plus que lente, Masques e l’Isle jouyeuse di Cladue Debussy (nell’anno del centenario della morte) e nella seconda Le Tombeau de Couperin e La Valse di Maurice Ravel.

Sabato  5 maggio sarà poi la volta di un giovane virgulto della tastiera di soli 17 anni su cui sono puntate le attenzioni di molti didatti e critici italiani: stiamo parlando di Elia Cecino, classe 2001, allievo di Maddalena De Facci, perfezionatosi con molti altri maestri, fra cui Nuti. Mika, Risaliti, Iannone, Plano, Baglini e Balzani, vincitore di 50 concorsi a categorie, fra cui appunto il Baldi nel 2015. Già da “grande” il suo programma: Variations serieuses di Mendelssohn, 4 Klavierstücke op. 119 di Brahms, le Estampes di Debussy, la Polacca op. 44 di Chopin e la Terza Sonata di Scriabin op. 23.

Altri sicuri talenti si potranno poi ascoltare domenica 10 giugno, sempre all’Oratorio di San Rocco sotto gli affreschi di Guercino, Carracci e della sua fiorente scuola: è la serata di gala, sempre affollatissima, dei vincitori del Concorso Pianistico “Andrea Baldi”, giunto alla sua ottava edizione, in programma il 2,3 9,10 giugno 2018, nella cui prestigiosa giuria emergono grandi nomi del pianismo quali Andrea Lucchesini, Alberto Nosè, Luca Rasca, Riccardo Risaliti e Mariangela Vacatello.

Dopo la pausa estiva, durante la quale sono in programma tre concerti cameristici nei giorni 26 giugno,  3 e 10 luglio presso la sala Andrea e Rossano Baldi di Rastignano con la partecipazione del jazz duo Selleri-Salieri  che presentano un viaggio istrionico nella musica jazz da George Gershwin a Thelonious Monk passando per alcune composizioni originali tratte da loro ultimo cd Landscape), il pianista jazz  Lamberto Lipparini , che suonerà una miscellanea dei più grandi successi di Modugno, Mina, Dalla, De Andrè, Paoli, Tenco, Bindi, Martino, Gershwin, Ellington e infine il duo Schiassi-Rubini  impegnato in una bella serata di lieder di Brahms, Schubert e Schumann, la stagione riprende il 29 settembre al Goethe Zentrum col Duo Solarolo/Monti formato da Marco Solarolo (corno inglese) e Cristina Monti (pianoforte), che presenta un affascinante programma dal titolo “Tra slanci e malinconie, un viaggio tra i colori dell’Ottocento europeo”, in cui si ascolteranno musiche raramente eseguite per il corno inglese (un particolare tipo di oboe) come le 5 Romanze senza parole di Felix Mendelssohn, il Notturno di Cossart, la Serenata op. 58 di Licki, sei Lieder di Brahms e la Sonata di Ivon in fa maggiore.

Sabato 13 ottobre è già annunciato in cartellone, con programma ovviamente da definire, il recital del vincitore assoluto del Concorso Andrea Baldi 2018, il cui nome si sarà venuto a conoscere durante il concerto di gala il 10 giugno.

Seguirà il 20 ottobre sempre al Goethe Zentrum, un bellissimo programma con tre sonate capolavoro per violoncello e pianoforte col giovane Duo Stefanelli-Pantani formato dal violoncellista riminese Francesco Stefanelli (fra i suoi tanti maestri anche Meneses, Demenga, Dindo, Chen) e dal pianista  riminese Nicola Pantani (classe 1995), allievo di Enrico Meyer, Enrico Pace, Igor Roma. Solo assoluti capolavori si diceva in programma: l’Adagio e allegro di Schumann, la Sonata in re minore op. 40 di Shostakovich e quella in sol minore op. 19 di Rachmaninov.

Sabato 10 novembre sarà poi la volta dell’Amadeus Piano Duo, attivo da tre anni, formato dai pianisti Alberto Nosè e Valentina Fornari alla scuola cameristica di Corrado Ruzza, Riccardo Zadra e Gianpaolo Pretto. Recentemente esibitosi in Francia e Germania, il duo debutta ufficialmente sotto le due torri con un magnifico programma che accosta la superlativa Fantasia in fa minore di Schubert allo Scherzo e Aubade di Gouvy nella prima parte, poi l’Introduction et Allegro di Maurice Ravel e la fantasmagorica Sinfonietta op. 49 di Kapustin.

Difficile da contenere in poche righe il ricchissimo curriculum del pianista Luca Rasca che il 17 novembre torna per la quinta volta a Bologna per la quinta puntata della sua poderosa integrale in dieci serate dell’omnia pianistica di Fryderyk Chopin che si concluderà con ogni probabilità nel 2021. Un’impresa quasi titanica, la sua, che conosce pochissimi precedenti (De Maria, Brailowski, Ashkenase, Magaloff, Harasiewicz), diluita in ben dieci concerti ai quali partecipa un pubblico tenace e fedele, che si riunisce attorno a questo pantagruelico interprete, noto per la sua musicalità cristallina e per la sua straordinaria tenuta pianistica. Luca Rasca vive a Imola da anni ed è vincitore di svariati concorsi internazionali fra cui il London Piano Competition e lo Schubert di Dortmund; in questa quinta tappa, forse la più ardimentosa, affronta in un colpo solo l’intero corpus degli Studi di Chopin: cioè i dodici dell’op. 10, i 12 dell’op. 25 e i tre opera postuma.

Un’altra integrale, stavolta quella per violoncello e pianoforte di Beethoven è in programma nell’ultimo concerto di stagione, sabato 1 dicembre, sempre al Goethe Zentrum: sul palco il violoncellista veneziano Giuseppe Barutti, fra gli interpreti più in vista oggigiorno, che fu allievo di Adriano Vendramelli e che nel tempo si è esibito al fianco di giganti della musica come Salvatore Accardo, Bruno Giuranna, Dejam Bogdanovich, Konstantin Bogino, Pavel Vernikov, Bruno Canino, Roni Rogoff, Alain Muenier e Rocco Filippini. Al suo fianco, in questa particolare esplorazione delle Sonate di Beethoven il pianista veneto Valter Favero, formidabile interprete nella musica da camera, già allievo di Massimo Somenzi, Dario De Rosa e Maureen Jones, e seguace della scuola pianistica di Aldo Ciccolini.

A cura dell’Ufficio Stampa del Circolo della Musica di Bologna: Alberto Spano tel 051 220323

www.circolodellamusica .it

direzione artistica Sandro Baldi sandrobaldi@libero.it

 

8 concorso Andrea Baldi 2, 3 e 9 10 giugno 2018

Comunicato stampa 8 concorso pianistico Andrea Baldi

CIRCOLO DELLA MUSICA 

IL CONCORSO BALDI CHE RICORDA ANDREA 

2, 3 e  9, 10 giugno 2018  le date della VIII edizione del Concorso Pianistico “Andrea Baldi” (che si concluderà DOMENICA 10 GIUGNO alle ore 21 col concerto dei vincitori all’Oratorio San Rocco) strutturato quest’anno in sei categorie e caratterizzato da una giuria di respiro internazionale formata dai pianisti Andrea Lucchesini, presidente e da Mariangela Vacatello, Ivan Donchev, Alberto Nosè, Riccardo Risaliti e Luca Rasca.

L’edizione 2018 si realizza grazie al sostegno della Fondazione Del Monte,

dell’Endas Emilia Romagna, di Sidex, di Antonella Brunelli e di Sandro Baldi.

BOLOGNA – Sono circa 600 i concorrenti delle prime sette edizioni, provenienti da Italia, Brasile, Giappone, Estonia, Taiwan, Israele,Corea, Cina, Polonia, Romania, Russia, Spagna, Bulgaria, Slovenia, Svizzera ecc.

Il Concorso Pianistico “Andrea Baldi”, è stato fondato dal pianista Sandro Baldi nel 2011 per perpetuare la memoria del figlio Andrea, scomparso a 18 anni in un incidente stradale. Il concorso ha segnalato nelle passate edizioni il grande talento di Elena Nefedova, Saori Toyama, Ayumi Matsumoto, Johan Randvere, Tomoko Ikuta, Liao Xianji, Megumi Nakanomori, João Tavares Filho  Josiko Furukawa, Susanna Braun,  e degli italiani Fernanda Damiano, Lorenzo Mazzola, Giulio Andreetta, Virginia Rossetti, Alessandra Giunti, Alberto Tessarotto, Margherita Santi, Dario Zanconi, Jacopo Giacopuzzi. Ecco ora prendere avvio l’ ottava  edizione in programma il 2 e 3 giugno e il 9 e 10 giugno presso l’Auditorium “Andrea e Rossano Baldi” di Rastignano (BO), con concerto finale all’Oratorio di San Rocco di Bologna il 10 giugno alle 21 (ingresso ad offerta libera).

Si tratta di un concorso pianistico riservato a tutti i giovani pianisti, articolato quest’anno in sei categorie (la A riservata agli alunni delle scuole medie a indirizzo musicale, la B fino a 10 anni, la C fino a 13, D fino a 13, la E fino a 22 e la G fino a 35), che contempla l’esecuzione di un vasto repertorio. Oltre ai premi in denaro per ogni categoria, ai vincitori assoluti delle categorie E e F saranno assicurati nove concerti premio offerti da

Circolo della Musica di Bologna (17 luglio 2018)

Associazione Amici della Musica di Ferrara (18 luglio 2018)

Associazione recondite armonie di Grosseto (20 luglio 2018)

Associazione Mikrokosmos di Lecco (30 settembre 2018)

Circolo della Musica di Bologna (13 ottobre 2018)

Circolo Culturale Lirico Bolognese (14 ottobre 2018)

Pro Loco di Ozzano/Circolo della Musica di Bologna (1 gennaio 2019)

Associazione Malipiero di Asolo (fine giugno/inizio luglio 2019)

Emilia Romagna Festival (luglio/settembre 2019)

Il montepremi è di 3500 euro e all’interno del bando è contemplato anche un ‘premio Endas Emilia Romagna’, un ‘premio speciale Andrea Baldi’ per le migliori esecuzioni delle composizioni del piccolo Andrea, revisionate e pubblicate a cura del Circolo della Musica e un ‘premio Curci’ consistente in due buoni acquisto di libri delle edizioni Curci, un premio Sidex e un premio Giuseppe Accorsi.

 

Seguono le bio dei giurati :

Andrea Lucchesini Formatosi alla grande scuola pianistica di Maria Tipo, Andrea Lucchesini s’impone all’attenzione internazionale giovanissimo, con la vittoria del Concorso Internazionale “Dino Ciani” presso il Teatro alla Scala di Milano. Suona da allora in tutto il mondo con orchestre prestigiose ed i più grandi direttori, suscitando l’entusiasmo del pubblico per la combinazione tra solidità di impianto formale nelle sue esecuzioni, estrema cura del suono, raffinatezza timbrica e naturale capacità comunicativa. La sua ampia attività, contrassegnata dal desiderio di esplorare la musica senza limitazioni, lo vede proporre programmi che spaziano dal repertorio classico a quello contemporaneo, proposto sia in concerto sia in numerose registrazioni in disco, dalle giovanili incisioni per EMI (Sonata in si minore di Liszt, Sonata op. 106 “Hammerklavier” di Beethoven, Sonata op. 58 e Preludi op. 28 di Chopin) fino alla festeggiatissima integrale live delle 32 Sonate di Beethoven (Stradivarius), mentre con Giuseppe Sinopoli e la Staatskapelle di Dresda ha inciso per Teldec due capolavori del ‘900 come Pierrot lunaire di Arnold Schönberg ed il Kammerkonzert di Alban Berg. Appassionato camerista, collabora regolarmente con artisti di grande prestigio: in duo con il violoncellista Mario Brunello ha inciso l’integrale dell’opera beethoveniana, le Sonate di Brahms, ed inoltre composizioni di Chopin, Schumann, Schubert e Lekeu. Con il Quartetto di Cremona ha registrato nel 2016 per AUDITE il Quintetto op. 14 di Saint-Saëns, mentre recentissima è l’incisione live della Fantasia Corale di Beethoven, con Fabio Luisi alla testa di Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino. Negli ultimi anni Lucchesini si è immerso con entusiasmo nel repertorio schubertiano, a partire dalla registrazione degli Improvvisi, in un cd AVIE Records accolto dal plauso della critica internazionale; accostata ai Canti di Giacomo Leopardi letti da Giuseppe Cederna, la musica di Schubert si è arricchita di suggestioni poetiche, mentre la narrazione di Sandro Cappelletto ha delicatamente contrappuntato l’esecuzione delle ultime tre Sonate in un’unica serata. Per BMG ha inciso il Concerto IIEchoing curves” di Luciano Berio sotto la direzione dell’Autore: questa registrazione segna una delle tappe fondamentali di una stretta collaborazione con Berio, accanto al quale Lucchesini vede nascere Sonata (l’ultimo ed impegnativo lavoro del compositore italiano per pianoforte solo), eseguita in prima mondiale nel 2001 e successivamente consegnata – con tutte le altre opere pianistiche di Berio – ad un disco AVIE Records divenuto rapidamente edizione di riferimento. Convinto che la trasmissione del sapere musicale alle giovani generazioni sia un dovere morale, Lucchesini si dedica con passione anche all’insegnamento, attualmente presso la Scuola di Musica di Fiesole, di cui è stato fino al 2016 direttore artistico. Tiene inoltre frequenti masterclass presso importanti istituzioni musicali italiane ed europee, tra cui il Mozarteum di Salisburgo, ed è frequentemente invitato nella giuria dei più importanti concorsi internazionali, oltre a far parte dal 2008 degli Accademici di S. Cecilia. Nel 2017 ha ideato per gli Amici della Musica di Firenze il progetto artistico Fortissimissimo Firenze Festival, con l’obiettivo di dare spazio – anche attraverso nuove modalità organizzative ai giovanissimi talenti italiani. Recentissima la sua nomina alla direzione artistica dell’Accademia Filarmonica Romana.  Suonare News: «…Lucchesini racconta, analizza e spiega l’inspiegabile. Sì, perché certe modulazioni, certi artifici armonici, certe tonalità fortemente contrastanti e divaganti che percorrono la doppia, formidabile quaterna di Improvvisi per lo più non si possono sciogliere…». Die Welt: «…grandioses Abendkonzert des Pianisten Andrea Lucchesini…». Daily Telegraph: «…Lucchesini mostra in questa esecuzione da antologia, che il virtuosismo è solo una parte di un affascinante ventaglio di timbro, stile e mordente armonico».

Mariangela Vacatello è nata nel 1982 a Castellammare di Stabia, Napoli, da una famiglia di musicisti. Inizia gli studi musicali a 4 anni con i corsi Yamaha e a 7 con Aldo Tramma, allievo di Vincenzo Vitale, a Napoli. Successivamente, entra all’Accademia Pianistica “Incontri Col Maestro” di Imola, dove si è formata con Franco Scala e, in seguito, con Piero Rattalino conseguendo il Diploma di “Master” nel 2006. Allo stesso tempo ha frequentato il Conservatorio “G.Verdi” di Milano con Riccardo Risaliti dove si è diplomata nel 1999 col massimo dei voti, la lode e menzione speciale e si è laureata nel 2006 sotto la guida di Paolo Bordoni. Insieme allo studio del pianoforte ha affiancato per un certo periodo il corso di composizione sperimentale frequentando con Bruno Zanolini e Fabio Vacchi. Ha sviluppato ulteriormente le sue doti musicali attingendo alle esperienze artistiche di altri artisti quali Dominique Merlet, Lonquich, Lortie, Jasinskj, Howard, Dalberto, Lucchesini, Weissenberg, Margulis, Dorensky, Virsaladze, Isserlis, Rados in una serie di masterclasses tenute a Villecroze, Salisburgo, Crans-Montana, Sermoneta, Santander e Prussia Cove. Nel 2008 ha conseguito il DipRam in Piano Performance e ottenuto il premio speciale “Council of Honour” così giustificato: “a highly original contribution to the development and evolution of music” presso la Royal Academy of Music di Londra studiando con Christopher Elton, Head of Keyboard, ed ha ottenuto la Hodgson Fellowship per l’Anno 2008/2009. Ha ricevuto inoltre la Sterndale Bennett Scholarship dalla stessa Accademia ed è stata sostenuta e premiata da MBF “Myra Hess Award”, The Tillet Trust, Hattori Foundation, The Solti Foundation e dall’Acadèmie musicale de Villecroze. Vincitrice del “Top of the World” 2009 in Norvegia e Finalista con Premio del Pubblico in internet al prestigioso “Van Cliburn” Usa 2009, Mariangela Vacatello annovera tra i suoi riconoscimenti il Laureate Prize al “Queen Elisabeth” Competition 2007 di Bruxelles, il 2° Premio al Concorso “F.Busoni” di Bolzano 2005, il 3° premio “I.Yun in memoriam-Tongyeon” Korea 2008, il 2° Premio al Concorso “F. Liszt” di Utrecht ottenuto all’età di 17 anni, il 2° premio, il premio del pubblico e della critica al concorso internazionale per pianoforte e orchestra “Città di Cantù” 2003, il 1° premio all’International Piano Competition “Premio Concerti in Villa” 2004 di Vicenza, finalista al concorso “Paloma O’Shea” di Santander nel 2005 ed è stata scelta a rappresentare l’Italia al Musical Interpretation Prize 2002 dei Lyons Club International a Bruxelles. Tra i principali premi nazionali, il XVII Premio Venezia riservato ai migliori diplomati d’Italia, come pure la IV Rassegna musicale “Migliori diplomati d’Italia” tenutasi a Castrocaro Terme, il premio “Giuseppe Verdi: la musica per la vita”, come riconoscimento al suo precoce talento e alla sua straordinaria tecnica conferitole dall’associazione ASS.AMI, il Premio Olivelli dal Lyons Club nel 2001 e il premio “Nino Carloni” dell’Aquila nel 2009.  Inizia ad esibirsi in pubblico all’età di 5 anni e debutta ufficialmente con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali a 14 anni nella sala Verdi del Conservatorio di Milano eseguendo il 1° Concerto di Liszt. La sua attività concertistica prosegue in numerose città italiane esibendosi, tra l’altro, al Teatro alla Scala, per il Festival “A. B. Michelangeli” di Bergamo e Brescia, per la Società dei Concerti di Milano, nel Teatro Dal Verme, al Festival MiTo Settembre Musica, per il Maggio Musicale Fiorentino, per l’Unione Musicale di Torino, al Festival delle Nazioni di Città di Castello, nel Teatro Olimpico di Vicenza, per il Mittelfest di Cividale del Friuli, nel Teatro Bibiena di Mantova, in Sala Greppi di Bergamo, per la Sagra Musicale Umbra, per gli Amici della Musica di Verona, Padova, Mestre, Messina, per l’Accademia Filarmonica di Roma e di Bologna, nella Sala Scarlatti e Teatro Diana di Napoli, al Parco della Musica, Villa Medici e Accademia Filarmonica Romana di Roma. Si è esibita in concerti solistici come pure in formazioni cameristiche con musicisti di chiara fama come Rocco Filippini, Gary Hoffmann, Toby Hoffman, Ilya Grubert , Timothy Fain, i Quartetti Ysaye e Takacs, Francesco Tamiati, Nello Salza. Mariangela ha collaborato in duo con il violoncellista Giovanni Gnocchi, col quale ha ricevuto il Premio del Pubblico nel Parkhouse Award 2007 e 2009 nella Wigmore Hall di Londra. Mariangela ama lavorare insieme ad orchestre e, tra le altre, Filarmonica della Scala, Orchestra Nazionale della RAI di Torino, Colorado Springs Symphony, Lithuanian Symphony, Stuttgarter Philharmonics, Nordwestdeutsche Orchestra, Johannesburg Philarmonic, Haydn di Trento e Bolzano, Orchestra di Padova e del Veneto, Tucson Symphony, Erie Philharmonic, Zagreb Philarmonia Orchestra, Orchestra della Magna Grecia, sotto la guida di direttori quali K.Penderecky, G.Kuhn, A.Nelsons, G.Korsten, D.Kawka, M.Haselboeck, M.Tabachnik, D.Meyer, B.Gueller, D.Itkin, Z.Hamar, C.Franklin, A.Nanut, L.Piovano, D.Renzetti, P.C.Orizio. E’ molto richiesta nella scena concertistica internazionale. E’ stata invitata al Festival di Radio France a Montpellier, diverse volte alla Salle Cortot, nel Salon d’Honour du Musee de l’Armèe- Hotel des Invalides per Yamaha Music France e per la Societè “Chopin” di Parigi. Si è esibita a Berlino nella Konzerthause, in Germania per Kawai, a Salisburgo nell’Auditorium del Mozarteum, a Bruxelles nella Sala Grande del Conservatorio, nel Teatro de la Monnaie e al Palazzo delle Belle Arti, a Zagabria nella Sala Lisinsky, a Londra nella Wigmore Hall, alla Bargemusic e Carnegie Weill Hall di New York, la Bridgewater Hall di Manchester, per Chichester Festivities e Buxton Festival in Uk, nella Disney Hall di Los Angeles con “I Palpiti” Festival, nella Z.K.MGreat Hall di Pretoria, a Johannesburg nel Linder Auditorium, a Santander nel Palacio de Festivales, in Messico e in diverse tournèe in Sud Africa.

Alberto Nosè ha ottenuto il suo primo riconoscimento internazionale all’età di undici anni, vincendo il Primo Premio al concorso  Jugend für Mozart di Salisburgo, grazie al quale ha effettuato la sua prima tournèe in Italia, Austria e Francia. Successivamente ha vinto premi in concorsi internazionali come: Premio Venezia (1° Premio all’unanimità nel 1998), F. Busoni di Bolzano (2° premio “con particolare distinzione” nel 1999), Vendôme Prize di Parigi (1° premio nel 2000), World Piano Competition di Londra (2° Premio nel 2002), Maj Lind di Helsinki (1° premio nel 2002), L. Gante di Pordenone (1° Premio nel 2002), Long-Thibaud di Parigi (2° premio nel 2004), Top of the World di Tromsø (1° Premio nel 2011). Sono tuttavia i premi nei concorsi pianistici Piano-Masters di Montecarlo nel 2015, Paloma O’Shea di Santander nel 2005 e F. Chopin di Varsavia nel 2000 che gli aprono le porte per un’intensa attività concertistica nelle maggiori sale del mondo fra le quali: Carnegie Hall di New York, Southbank Centre e Wigmore Hall di Londra, Konzerthaus di Berlino, Théâtre du Châtelet e Salle Pleyel di Parigi, Mozarteum di Salisburgo, Suntory Hall di Tokyo, Auditorio Nacional di Madrid, Teatro La Fenice di Venezia, Parco della Musica di Roma. Viene regolarmente invitato in importanti stagioni concertistiche in Francia, Germania, Svizzera, Polonia, Spagna, USA, Messico, Sud America, Cina, Giappone e Hong Kong. Come camerista ha collaborato con il violoncellista Rocco Filippini, il Quartetto Ysaÿe e il Quartetto di Venezia, e come solista ha suonato con le maggiori orchestre, fra le quali: London Philharmonic, English Chamber Orchestra, Orchestre Philharmonique de Radio France, Warsaw Philharmonic, Finnish Radio Symphony, Sinfonica RTVE di Madrid, Janacek Philharmonic, Orquesta Sinfonica de Tenerife, Mexico State Symphony. Nel 2009, la Rotary Foundation del Rotary International gli attribuisce il titolo di Paul Harris Fellow (PHF) alla carriera. E’ regolarmente invitato come giurato in importanti concorsi pianistici internazionali, come il F. Chopin di Varsavia e tiene regolarmente Masterclass presso conservatori, accademie e scuole di musica in Italia e all’estero. Alberto Nosè si è formato al Conservatorio F. E. Dall’Abaco di Verona con Laura Palmieri e Virginio Pavarana. Ha proseguito gli studi con i Maestri Franco Scala, Boris Petrushansky e Leonid Margarius all’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola. Si è inoltre perfezionato con Maurizio Pollini, Murray Perahia, Andrej Jasinski, Michael Dalberto, Louis Lortie, Michael Beroff, Alexander Lonquich, Arie Vardi, Fou Ts’ong, Karl-Heinz Kämmerling, Alfons Kontarsky e Paul Badura-Skoda.

Riccardo Risaliti Personalità di rilievo nel mondo pianistico italiano, Riccardo Risaliti svolge da anni una molteplice attività, come esecutore, come docente, come studioso dell’interpretazione e della storia del pianoforte, come critico, come operatore musicale. Nato in Toscana, ha terminato gli studi al Conservatorio di Firenze nelle classi di Paolo Rio Nardi (alunno di Ernesto Consolo e Ferruccio Busoni) e di Luigi Dallapiccola. La sua preparazione è proseguita ai corsi di illustri docenti (Nikita Magaloff, Carlo Zecchi, Sergio Lorenzi). La sua variegata attività musicale è iniziata in seno allo stesso conservatorio fiorentino, al Teatro Comunale della stessa città, dove ha debuttato con l’Orchestra del Maggio Musicale, e all’Accademia  Chigiana di Siena. Ha iniziato la carriera concertistica in seguito alla vittoria di alcuni premi internazionali (concorso “Viotti”, Vercelli; concorso “Pozzoli”, Seregno; etc.). Ha suonato in varie sedi europee (Scala di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Regio di Parma,  Festival di Brescia e Bergamo, Victoria Hall di Ginevra, etc.), effettuando tournées con un repertorio variatissimo e particolare; anche in campo cameristico, a fianco di illustri strumentisti, cantanti e complessi da camera. Ha registrato su disco trascrizioni di Liszt e di Sgambati. Si è anche interessato alla musica del nostro tempo, interpretando in prima esecuzione lavori di compositori contemporanei. La passione per il suo strumento lo ha portato a studiarne e approfondirne la storia, la letteratura e la prassi interpretativa. Attivo come critico musicale e pubblicista, collaboratore di giornali e riviste musicali, ha anche curato edizioni di musica pianistica (edizioni Ricordi, Curci, Carisch). Titolare di cattedra prima al Conservatorio di Pesaro, poi per un trentennio al “G. Verdi” di Milano, è inoltre docente  all’Accademia Internazionale Pianistica di Imola fin dalla sua fondazione. Ha tenuto corsi e seminari di interpretazione: tra l’altro alla Sommerakademie del Mozarteum di Salisburgo, al Festival delle Nazioni di Città di Castello (Perugia),  a Villa Ca’ Zenobio di Treviso, e nei conservatori italiani. Numerosi allievi della sua scuola, spesso vincitori di importanti concorsi, hanno intrapreso una carriera concertistica e didattica. È spesso invitato nella giuria di concorsi pianistici internazionali e in commissioni d’esame presso università musicali europee. È stato direttore artistico di vari concorsi internazionali, e organizzatore di stagioni concertistiche.

Ivan Donchev è stato definito da Aldo Ciccolini “artista di eccezionali qualità tecniche e musicali” e dalla critica internazionale come “raffinato e concentrato” (“Qobuz Magazine”, Francia), “pieno di temperamento” (“Darmstadter Echo”, Germania), dotato di “tecnica impeccabile e incredibile capacità di emozionare” (“Il Cittadino”, Italia). Nasce nella città di Burgas (Bulgaria) nel 1981. Intraprende lo studio del pianoforte all’età di cinque anni, dopo tre anni tiene il suo primo recital solistico e vince il secondo premio al Concorso Internazionale “Città di Stresa”. A dodici anni debutta con l’Orchestra Filarmonica di Burgas eseguendo il Concerto in re maggiore di Haydn. Per meriti artistici nel 1997 gli viene assegnato il premio “Talento dell’anno” di Burgas. Vincitore di 19 premi in concorsi nazionali e internazionali fra cui “Svetoslav Obretenov” ; (Bulgaria,1994) ; “EMCY” (Dublino, 1996), Carl Filtsch (Romania, 1997), “Città di Monopoli –Gran Prize Ecomusic, 2000” , “S.Fiorentino”, (Morcone, 2004) ; “G. Terracciano”, 2005 , “Società Umanitaria” , (Milano, 2008). A soli 16 anni vince il“Premio Chopin” della Società “Chopin” di Darmstadt e debutta alla nota sala “Gasteig” di Monaco di Baviera. Da allora è regolarmente invitato a suonare nelle maggiori città europee, negli Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud. Essenziali i concerti tenuti a New York, Sofia, Berlino, Darmstadt, Kitzingen, Dublino, Londra, Seoul, Milano (alla Sala Verdi – per “La Società dei Concerti” e all’Università Bocconi), Firenze, Livorno, Napoli, Taranto, Palermo, Messina, Oradea, Daegu, Yamagata, Montpellier (per il Festival de Radio France), Festival dei Due Mondi di Spoleto, San Sepolcro Symphonia Festival, Apollonia Music Festival, “Franz Liszt” Festival di Albano e molti altri. Ha suonato con la New York Festival Orchestra, la Filarmonica di Burgas, la Kronstadt Philharmoniker, la Daegu Symphony Orchestra, la Jeon-ju Philharmonic, la Pazardjik Philharmonic, l’Oradea Philharmonic, l’Orchestra Sinfonica di Razgrad, l’Orchestra da Camera Fiorentina, l’Orchestra Sinfonica di Bari, l’Orchestra Sinfonica della Magna Grecia e molte altre. Ha inciso l’integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Tchaikovsky e, in prima mondiale, il Quadro sinfonico concertante per pianoforte e orchestra di Vito Palumbo, a lui dedicato. I dischi di van Donchev sono pubblicati dalle case discografiche “Rai Trade”, “Sheva Collection” e “Gega New”. Le sue registrazioni sono trasmesse dalla Radio France, Radio Classica, Radio Vaticana, Radio 3, la Radio e la Televisione Nazionale Bulgara. Fondamentale è stato l’incontro con Aldo Ciccolini dal quale ha ricevuto il premio “Sorrento Classica” (2008) e con il quale ha suonato in formazione di piano duo a 4 mani al Festival de Fenetrange in Francia. Attualmente insegna pianoforte presso l’Accademia Musicale “Praeneste “di Roma e ogni anno tiene corsi di perfezionamento in Italia, Bulgaria, Corea del Sud, Stati Uniti, Inghilterra e Giappone. E’ spesso invitato come membro di giurie in concorsi internazionali, fra i quali “Coppa Pianisti” (Osimo), “Premio Accademia” (Roma), “Great Masters” (Bulgaria). Nel 2013 il suo disco (Sonate per pianoforte e violino di Beethoven) ha ricevuto il 5 stars award dalla rivista inglese “Musical Opinion”. Nel 2015 debutta con successo presso il Kaufman Music Center di New York con il concerto op. 73 “Imperatore” e al Festival dei Due Mondi di Spoleto con l’op. 106 (“Hammerklavier”) e l’op.120 di L. van Beethoven.

Luca Rasca è stato allievo di Franco Scala all’Accademia Pianistica di Imola, dove tuttora vive, ed è vincitore di numerosi premi in campo nazionale e internazionale tra cui: London Piano Competition, Busoni di Bolzano, Schubert di Dortmund, Chopin di Roma, Casagrande di Terni, Viotti di Vercelli. Svolge attività concertistica da solista, in musica da camera e ha suonato oltre 20 concerti per pianoforte e orchestra con prestigiose formazioni tra cui l’Orchestra Sinfonica della Rai, i Virtuosi di New York, la London Philharmonic Orchestra con la quale ha debuttato alla Royal Festival Hall di Londra con il primo concerto di Brahms alla presenza di Sua Altezza Reale Carlo d’Inghilterra. Ha all’attivo numerose registrazioni discografiche, è spesso membro di giuria di concorsi nazionali e internazionali ed è attivo in campo didattico da oltre 20 anni. Scrive per la rivista Suonare News, è consulente artistico del Concorso Pianistico Internazionale Palma d’Oro di Finale Ligure (SV), direttore artistico del Concorso Pianistico Internazionale Mozart di Paularo (Ud) e docente al Piano Summer Campus di Tolmezzo (UD), che si svolge annualmente nel mese di luglio. E’ docente di pianoforte principale al Conservatorio Buzzolla di Adria. Dal dicembre 2015 è Steinway Artist.

Bologna,  marzo 2018

Info: direzione artistica M° Sandro Baldi 335 535 90 64

www.circolodellamusica.it

 

+ di 500.000 ascolti su Spotify al cd Debussy/Baldi

Segnalo due bellissime recensioni appena uscite (giugno e luglio 2016) del mio ultimo cd edito da Bongiovanni: Debussy (preludi, arabesche, valzer ecc) su AMADEUS (5 stelle) e FANFARE, l’importante rivista americana. Per chi volesse leggerle su questo sito, è possibile trovarle nella: pagina della discografia

Su Spotify, il sito che contiene quasi tutti i cd ufficiali degli artisti , il CD DEBUSSY/BALDI del 2015 ha ottenuto un risultato sorprendente: a ottobre 2016 più di 500.000 ascolti nei primi 10 brani (su 18) che si possono visualizzare.

Per ascoltare ora il disco su Spotify, clicca qui.

Ricordiamo che il cd verrà dato in omaggio ai partecipanti del concorso Andrea Baldi 2017.

 

Associarsi al Circolo della Musica 2017

Quota associativa 2017
100 euro (95 euro per i soci Endas )
(almeno 150 euro socio sostenitore)

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C.S. 5 Concorso “Andrea Baldi” giugno 2015

Comunicato stampa

IL CONCORSO BALDI CHE RICORDA ANDREA

7, 13 e 14 giugno 2015 le date della quinta edizione del CONCORSO PIANISTICO “ANDREA BALDI”, (che si concluderà lunedì 15 giugno alle ore 21,15 col concerto dei vincitori all’Oratorio San Rocco, strutturato quest’anno in cinque categorie e caratterizzato da una giuria di respiro internazionale: Boris Bekhterev, Gino Brandi, Galina Chistiakova, Oliver Kern, Olaf John Laneri, Alberto Nosè, Luca Rasca, Luca Schieppati, Alberto Spano

L’edizione 2015 gode del contributo della Fondazione Carisbo, dell’Endas Emilia Romagna, di Luciana Zampori, Antonella Brunelli e Sandro Baldi.

BOLOGNA – Ritorna, dopo il notevole successo arriso alle prime quattro edizioni (circa 300 partecipanti da Italia, Brasile, Giappone, Estonia, Taiwan, Corea, Polonia, Romania, Russia, Spagna, Bulgaria, Slovenia, Svizzera) il Concorso Pianistico “Andrea Baldi”, fondato dal pianista Sandro Baldi nel 2011 per perpetuare la memoria del figlio Andrea, scomparso a 18 anni in un incidente stradale. Concorso che ha segnalato nelle passate edizioni il grande talento di Johan Randvere, Tomoko Ikuta, Liao Xianji, João Tavares Filho, Josiko Furukawa e degli italiani Virginia Rossetti, Alessandra Giunti, Alberto Tessarotto, Margherita Santi, Dario Zanconi, Jacopo Giacopuzzi, Giulio Andreetta. Ecco ora prendere avvio la quinta edizione in programma il 7, 13 e 14 giugno 2015 presso l’Auditorium “Andrea e Rossano Baldi” di Rastignano (BO), con concerto finale all’Oratorio di San Rocco di Bologna il 15 giugno alle 21,15 ad ingresso gratuito.

Si tratta di un concorso pianistico riservato a tutti i giovani pianisti, articolato in cinque categorie (la A e A1 riservata agli alunni delle scuole medie a indirizzo musicale, la B fino a 11 anni, la C fino ai 15, D fino ai 20 ed E fino a 35), che contempla l’esecuzione di un vasto repertorio. Oltre ai premi in denaro per ogni categoria, ai vincitori assoluti delle categorie D e E saranno assicurati sei concerti premio offerti da
Associazione Malipiero Concerti di Asolo (11 luglio 2015)
Associazione Amici della Musica di Ferrara (luglio 2015)
Circolo della musica di Bologna (14 novembre 2015 con esecuzione obbligatoria di un concerto per pianoforte e orchestra di Mozart)
Castello Villa Dolfi Ratta di San Lazzaro (stagione 2016)
Milano, Concerti Coop (stagione 2016)
Associazione Emilia Romagna Festival (luglio-agosto 2016)

Oltre ai primi premi per ogni categoria (oltre 3.000 euro è il montepremi), all’interno del bando è contemplato anche un ‘premio Endas Emilia Romagna’, un ‘premio speciale Andrea Baldi’ per le migliori esecuzioni delle composizioni del piccolo Andrea, revisionate e pubblicate a cura del Circolo della Musica e un ‘premio Curci’ consistente in due buoni acquisto di libri delle edizioni Curci.

Qualche breve dato anagrafico dei giurati dell’edizione 2015: il russo BORIS BEKHTEREV si è formato presso la Scuola Musicale Gnessin di Mosca. Nel 1970, dopo aver ottenuto il Primo Premio al Concorso Sovietico per Pianisti, inizia un’importante attività concertistica come solista e in duo con il violinista Vladimir Spivakov. Protagonista di prestigiosi concerti in Unione Sovietica e nelle più famose sale: Konzerthaus di Vienna, Accademia di Santa Cecilia di Roma, Teatro alla Scala di Milano, Carnegie Hall di New York, del Giappone etc. Suona in duo con Boris Belkin, Uto Ughi, Pavel Berman e Maxence Larrieu. Si è inoltre esibito nel Trio “César Franck” insieme al violinista Felice Cusano e alla violoncellista Susan Moses dando concerti in Italia e negli Stati Uniti. Nel 1996 è stato invitato da Kobe College in Giappone, che gli ha assegnato un incarico di professore di pianoforte e dal 1998 è stato docente alla Mukogawa University. Ha inciso per Melodiya, Emi, Phoenix Classics e Camerata Tokyo.

GINO BRANDI, enfant prodige negli anni ‘30, oggi ottantacinquenne e sempre scintillante nella grazia e levità del suo intramontabile genio pianistico, è stato allievo di Amilcare Zanella e si è perfezionato con Carlo Zecchi e Alfredo Casella, poi con Géza Anda e Mieczyslaw Horszowzki. Vincitore di premi in numerosi concorsi fra cui il “Busoni” di Bolzano, il “Casella” di Napoli, il “Pozzoli” di Seregno e il “Clara Haskil” di Lucerna, ha inciso per la Voce del Padrone, per la Rai e la Radio Svizzera Italiana, e ha tenuto innumerevoli concerti in tutta l’Europa. È stato chiamato spesso a far parte in giurie di concorsi pianistici nazionali ed internazionali. Nel 1962 vince il concorso per titoli ed esami per la cattedra di pianoforte principale al Conservatorio di Padova, dopo aver insegnato nel Conservatori di Parma e Venezia; dal 1965 ha insegnato al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna, dal quale ha ricevuto il premio alla carriera “Il Battistino” nel 2014.

GALINA CHISTIAKOVA nasce nel 1987 a Mosca in una famiglia di musicisti e inizia lo studio del pianoforte, sotto la guida della madre all’età di tre anni. Nel 1993, a soli sei anni, viene ammessa alla Scuola Centrale di Musica del Conservatorio Tchaikovsky di Mosca dove studia con H. Khoven, A. Ryabov e M. Voskresensky. Vince numerosi concorsi internazionali: “3° Concorso Chopin per giovani pianisti” (Mosca, 2000), “7° Concorso Europeo Chopin” (Darmstadt, Germania, 2002), “2° Concorso in memoria di Emil Giles” (Odessa, Ucraina, 2003), “3° Concorso per pianoforte Skryabin” (Mosca, Russia, 2004). Ha preso parte a numerose master class con A. Sandler, A. Bonduryansky, D. Bashkirov, P. Badura Skoda, D. Pollack, M. Bilson., B. Petrushansky. Nel 2011 vince il primo premio al 2° Concorso internazionale per pianoforte e orchestra a Shenzhen (Cina) e nel 2013 il 5° premio al 59° concorso pianistico internazionale F. Busoni. Suona in molte formazioni cameristiche, in particolare in duo pianistico con la sorella Irina.

OLIVERT KERN nasce nel 1970 a Schwäbisch Gmünd in Germania, dove inizia lo studio del pianoforte a soli 5 anni. Completati gli studi con Wan Ing Ong, si perfeziona con Rudolf Buchbinder e Karl-Heinz Kämmerling alla “Musik-Akademie” di Basilea e al “Mozarteum” di Salisburgo. Si impone all’attenzione della critica vincendo i due prestigiosi concorsi: “ARD” di Monaco 1999 e “Beethoven” di Vienna 2001, nel quale consegue anche il premio speciale per la migliore interpretazione delle Sonate di Beethoven. Si è esibito in numerosi festival e sale da concerto e con le maggiori orchestre sinfoniche in Europa, America ed Asia, diretto da maestri quali Dennis Russell Davies, Michael Stern, Lü Jia, Marc Soustrot, Gerard Oskamp, Dmitri Yablonski. Ha inciso per la radio e la televisione tedesca, austriaca, francese, italiana e giapponese. Svolge, oltre a quella solistica, attività di musica da camera con il Quartetto d’Archi della Scala, Francesco Manara, Alessio Allegrini. Incide per Realsaound e Nimbus. È docente di pianoforte alla Hochschule für Musik di Francoforte.

LUCA RASCA si è formato con Maria Golia, discendente diretta della scuola napoletana di Luigi Finizio. Si è perfezionato con Piero Rattalino, Vincenzo Balzani, Franco Scala e Sergio Perticaroli e ha frequentato master class con Alexander Lonquich, Paul Badura Skoda, Maurizio Pollini. Si è esibito nelle maggiori sale di concerto italiane dopo essersi imposto nei concorsi di Dortmund, Londra, Terni, Pordenone e Cagliari. Ha registrato per Raiuno. Ha pubblicato cd per Stradivarius (Prokofiev), Clarius Audi (Ravel), Suonare Records (Schubert-Liszt-Chopin) e ha collaborato con altri 9 artisti alla registrazione integrale degli studi di Muzio Clementi per l’etichetta londinese Arts.

ABERTO NOSÈ, vincitore di numerosi concorsi internazionali (Paloma O’Shea di Santander (1° Premio, Medaglia d’oro e Premio del Pubblico), F. Chopin di Varsavia (5° premio nel 2000), Maj Lind di Helsinki (1° premio nel 2002), Vendôme Prize di Parigi (1° premio nel 2000). Alberto Nosè, di origine veneta, sta facendo una splendida carriera come solista e in duo col violinista Vladimir Spivakov, presso le sedi più prestigiose: Konzerthaus di Vienna, Accademia di Santa Cecilia di Roma, Teatro alla Scala di Milano, Carnegie Hall di New York, Giappone, etc.

Un altro italiano, catanese di nascita ma con sangue svedese da parte di madre, è OLAF JOHN LANERI, vincitore del Concorso Ferruccio Busoni nel 1998 e interprete irreprensibile dei classici e dei romantici. Beethoven è uno dei suoi autori prediletti: da poco tempo ha concluso l’esecuzione pubblica delle 32 Sonate di Beethoven, integrale che presto riprenderà in varie città italiane. Altra sua grande specialità è l’esecuzione delle Variazioni su un tema di Paganini di Brahms, di cui esiste adeguata testimonianza discografica.

LUCA SCHIEPPATI, milanese, inizia lo studio del pianoforte a 5 anni con Edda Ponti, diplomandosi poi al Conservatorio di Milano con Paolo Bordoni. Si perfeziona con Aldo Ciccolini. Si è imposto in numerosi concorsi, possiede un vasto repertorio solistico e da camera ed esegue spesso opere di Carlo Boccadoro, Carlo Galante, Jose Manuel Lopez-Lopez, Sonia Bo, Dario Maggi. È stato diretto da Anton Marek, Alberto Veronesi, Flavio Emilio Scogna, Andrea Raffanini. Svolge intensa attività di musica camera accanto a Piercarlo Sacco, Sasha Zyumbrovskiy e Külli Tomingas. Ha suonato con Giulio Franzetti, Crtomir Siskovic, Alexandr Trostianskj, Stefano Montanari, Rustam Komatchkov, Luca Fiorentini, Fabrizio Meloni, Denis Zanchetta, Francesco Di Rosa, Cristiano Burato, Sofya Gulyak, Corrado Greco, Natalia Katyukova, Antti Siirala e con le cantanti Luciana Serra e Denia Mazzola Gavazzeni. Dal 1995 è docente di pianoforte al Conservatorio di Novara.

ALBERTO SPANO, giornalista e produttore discografico, è direttore artistico di numerose rassegne musicali, fra cui il Festival Santo Stefano, Pianofortisssimo, Le Quattro Stagioni del Lied, Pianoforum, Lezioni di Piano, La virtù in musica. È stato consulente artistico di manifestazioni e teatri fra cui il Teatro Nazionale di Ricerca Teatro di Leo de Berardinis–San Leonardo di Bologna, il Teatro Rossini di Lugo, il Teatro delle Celebrazioni di Bologna. Membro di giuria in vari concorsi internazionali fra cui il Concorso “Giuseppe di Stefano” di Trapani e il Premio Internazionale “La Siòla d’oro–Lina Pagliughi”, è stato direttore responsabile delle riviste specializzate Lyrica e Symphonia. Dal 1989 è produttore discografico per numerose etichette: Ermitage, Aura, Papageno, Universal Music. Ha ideato varie collane discografiche per il Gruppo l’Espresso–la Repubblica, fra le quali «La leggenda di Arturo Benedetti Michelangeli» e «La Grande Storia della Musica Classica».

Info: direzione artistica M° Sandro Baldi 335 535 90 64
www.circolodellamusica.it

 


R.Vinciguerra tutti i preludi pianista Sandro Baldi

Incontro col compositore Remo Vinciguerra (9 aprile)

Nell’occasione è stato presentato il CD BONGIOVANNI appena pubblicato con

L’INTEGRALE DEI PRELUDI DI VINCIGUERRA

(12 Preludi colorati, 11 Preludi orientali e 13 preludi nel bosco)

nell’interpretazione del pianista Sandro Baldi.

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Sofya Gulyak al Teatro alla Scala di Milano

il 5 marzo 2012 Sofya Gulyak suonerà al Teatro alla Scala di Milano

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Concerto in memoria di Andrea e Rossano Baldi

Sabato 15 ottobre 2011

Concerto in memoria di Andrea e Rossano Baldi

GINO BRANDI, pianoforte

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