Prossimi eventi

Sostenere col 5 X 1000 il Circolo della Musica di Bologna
non costa nulla ma è di vitale importanza per poter continuare a programmare le attività culturali;
basta porre la firma nella casella associazioni di promozione sociale
e il c.f. del circolo 92047660375 nella propria dichiarazione

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XXXV  STAGIONE 2019
del Circolo della Musica di Bologna

Fai click quiper scaricare il programma completo.
Fai click quiper scaricare le biografie dei musicisti.

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Alliance Française / Goethe-Zentrum

via De Marchi 4  Bologna – ore 21,15

 

Sabato 23 febbraio

 Duo pianistico Schiavo-Marchegiani

Presentazione del CD DECCA “Dances”

Schubert: Fantasia in Fa min. 
Brahms: 14 Danze Ungheresi

 
 

Sabato 9 marzo

 Piero Bonato, violoncello – Andrea Miazzon, pianoforte

Schubert: Sonata in la minore D. 821 “per arpeggione” 
Dvorak: Waldesruhe op. 68 n. 5 
Brahms: Sonata n. 2 op. 99

 
 

Sabato 16 marzo

Carlo Lazari, violino – Valter Favero, pianoforte

Mozart: Sonate KV 301, 302, 303, 304, 305, 296

 
 

Sabato 6 aprile

 Ruben Xhaferi, pianoforte

1° premio assoluto al concorso di Firenze 2018 “Premio Crescendo”

Scarlatti: Sonata in re minore K 9 “Pastorale” 
Bach: Preludio e fuga n. 5 (1° vol.) – Suite Inglese in La minore 
Mozart: Sonata K. 570 
Chopin: Valzer in la min op. postuma; Valzer in mi minore op. 34 n. 2; Bolero op. 19

 
 

Sabato 13 aprile

 Angioletta Iannucci Cecchi, violino – Marianna Tongiorgi, pianoforte

Mozart: Sonata in mi minore K 304 
Brahms: Sonata n 1 in sol maggiore op. 78 
Strauss: sonata in mi bemolle maggiore Op 18

 
 

Sabato 18 maggio

Gala Chistiakova, pianoforte

Beethoven: Sonata op 27 n. 2 “Al chiaro di luna” 
Beethoven: Sonata per pianoforte n. 23 “Appassionata” 
Chopin: Ballata per pianoforte n. 1 in Sol minore 
Chopin: Ballata per pianoforte n. 3 in La bemolle maggiore 
Chopin: Andante spianato e Grande Polacca brillante op. 22

 

SABATO 12 Ottobre

Luca Rasca,  pianoforte

5° concerto dell’integrale di Chopin
3 notturni op. 9; 3 notturni op. 15; 4 mazurche op. 6; 5 mazurche op. 7
3 nouvelles etudes; 12 studi Op. 10

SABATO 19 Ottobre

Andrea padova, pianoforte

1° concerto dell’integrale delle sonate di Mozart
Sonate K 282, 331, 457; Fantasia K 475

 

SABATO 16 Novembre

Pianista vincitore del 1° premio

AL IX CONCORSO ANDREA BALDI 2019

SABATO 30 Novembre

Pianista vincitore del 1° premio assoluto

AL IX CONCORSO ANDREA BALDI 2019

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DOMENICA 9 GIUGNO

CONCERTO DEI VINCITORI DEL IX CONCORSO ANDREA BALDI
C/O ORATORIO SAN ROCCO via Calari 4/2 Bologna – ore 21

(INGRESSO A OFFERTA LIBERA)

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SALA ANDREA E ROSSANO BALDI

via Valleverde 33 Rastignano-Bologna – ore 21,15

MERCOLEDI’ 3 Luglio

Isabella Ricci, pianoforte

 1° premio assoluto all’ VIII CONCORSO ANDREA BALDI 2018 (Cat. E)
Beethoven: Sonata op. 31 n. 3
Schumann: Novellette op. 21 n. 8
Chopin: Fantasia op. 49; Scherzo op. 54

MERCOLEDI’ 10 Luglio

Duo Estense Trapani-Cellini (flauto-pianoforte)

Mozart: Sonata KV15 in fa maggiore
Beethoven: Serenade in re maggiore Borne:
Fantasia Brillante sul tema di Carmen di Bizet

MERCOLEDI’ 17 Luglio

Pianista vincitore del 1° premio

AL IX CONCORSO ANDREA BALDI 2019


MODALITÀ PER SOSTENERE IL CIRCOLO E DIVENTARE SOCI

Il Circolo della Musica di Bologna è una associazione di promozione sociale riconosciuta aderente all’ Endas.

Si può sostenere il circolo:

associandosi (il versamento di una quota annuale dà diritto all’ entrata gratuita ai concerti con posto riservato nelle prime file), oppure semplicemente

diventando soci Endas al primo concerto cui si partecipa  (è consigliato l’invio dei propri dati anagrafici prima del concerto a cui si vuole partecipare per velocizzare la procedura; la tessera Endas in occasione dei concerti costa solo 2 euro in più)

donando il proprio 5×1000 al Circolo della Musica di Bologna  (inserendo il codice fiscale del Circolo 92047660375 nella propria dichiarazione dei redditi

 

Chi si associa (socio ordinario: 100 euro, 95 euro per chi è gia’ socio Endas, ) potrà entrare gratuitamente a  12 concerti riceverà il cd Debussy/Baldi in omaggio (o altro cd o dvd a scelta tra quelli disponibili) , la tessera Endas e avrà il posto riservato.

Ci si può iscrivere anche mandando un bonifico sul conto corrente del Circolo della Musica di Bologna n. 100.550.192 presso Unicredit agenzia di Rastignano IBAN: IT 03 O 02008 37001 000100550192 preceduto da una mail a circolodellamusica@alice.it con la richiesta di associazione al Circolo,  allegando un documento di identità e i propri dati: c.f. residenza, luogo di nascita

INGRESSO AI SINGOLI CONCERTI

10 euro (soci Endas); Non soci: 2 euro in più la prima volta a cui si partecipa 

Per destinare il 5×1000 al circolo c.f. 92047660375

Direzione artistica: Sandro Baldi

www.circolodellamusica.it

info: concerti@circolodellamusica.it

 

 

Il 2019 in musica del circolo della musica

COMUNICATO STAMPA stagione 2019

STAGIONE N. 35: 14 CONCERTI IN COMPAGNIA DI MOZART, CHOPIN E BRAHMS.

BOLOGNA, 19 febbraio 2019 – Sono quattordici i concerti dell’anno 2019 del Circolo della Musica di Bologna, dal 23 febbraio al 30 novembre 2019, di cui la metà recital pianistici e tutti gli altri in duo con pianoforte, disseminati nelle tre classiche sedi del Goethe Zentrum/ Alliance Française di Bologna (via De’ Marchi 4), l’Oratorio di San Rocco (via Calari 4/2) e la sede del Circolo della Musica a Rastignano (via Valleverde 33).

La XXXV stagione concertistica, fondata e diretta dal pianista Sandro Baldi, anche quest’anno riserva un’attenzione particolare al pianoforte e ai giovanissimi vincitori del concorsi internazionali, come l’albanese Ruben Xhaferi (anni 13) il 6 aprile, trionfatore al Concorso di Firenze nel 2018, e ai vincitori vecchi e nuovi del Concorso Pianistico Internazionale “Andrea Baldi” fondato nove anni fa per ricordare la memoria di Andrea Baldi, scomparso prematuramente,  (3 e 17 luglio, 16 e 30 novembre), la cui giuria del 2019, presieduta da Boris Bekhterev, sarà formata da Anna Bulkina, Olaf John Laneri, Alberto Nosé e Alberto Spano. I quattro concerti dei vincitori sono previsti nei giorni 3 e 17 luglio, 16 e 30 novembre.

 

Fra le tante giovani promesse disseminate qua e là lungo la XXXV stagione spiccano però alcuni grandi nomi del concertismo internazionale (Marco Schiavo, Sergio Marchegiani, Gala Chistiakova, Luca Rasca e Andrea Padova) e alcuni noti strumentisti italiani come Piero Bonato (violoncello), Carlo Lazari (violino) e Laura Trapani (flauto).

 

Apertura a quattro mani sabato 23 febbraio nella consueta sede del Goethe Zentrum con il collaudato Duo Schiavo-Marchegiani che presenterà ufficialmente la propria recente fatica discografica per la Decca, l’incisione integrale cioè delle celeberrime Danze Ungheresi di Johannes Brahms. Completa il concerto inaugurale il capolavoro dei capolavori del repertorio a quattro mani, cioè la struggente Fantasia in fa minore D 940 di Franz Schubert, risalente al 1828 e dedicata a Karoline Esterházy, probabilmente per mascherare la propria omosessualità.

 

Sabato 9 marzo il violoncello solista di Piero Bonato (un allievo di Rocco Filippini e Giovanni Sollima all’Accademia di Santa Cecilia) si sposerà col pianoforte di Andrea Miazzon per interpretare la celebre Sonata “Arpeggione” di Schubert e pagine di Dvorak e Brahms (Seconda Sonata).

 

Dopo il violino del veterano Carlo Lazari (fra i suoi insegnanti Renato Zanettovich, Salvatore Accardo, Franco Gulli e Nathan Milstein) e il piano di Valter Favero ascoltati il 16 marzo in sei Sonate di Mozart per violino e pianoforte (KV 296, 301, 302, 303, 304, 305), ecco irrompere sul podio del Goethe Institut il 6 aprile il grande talento del 13enne Ruben Xhaferi, di origine albanese, così giovane e già vincitore di numerosi concorsi internazionali (fra cui il Firenze nel 2018), in un programma assai fascinoso con musiche di Scarlatti (Sonata Pastorale), Bach (Preludio e Fuga e Suite Inglese n. 2), Mozart (Sonata KV 570) e Chopin (2 Valzer e Bolero).

 

Il 13 aprile sarà la volta di una grande promessa dell’arco, la violinista Angioletta Iannucci Cecchi (attiva all’Accademia di Imola nella classe di Nazzareno Carusi) in duo con la pianista Marianna Tongiorgi, impegnate in un bellissimo programma che accosta la Sonata in mi minore KV 304  di Mozart alla prima Sonata di Brahms in sol maggiore op. 78 e alla Sonata in mi bemolle maggiore op. 19 di Richard Strauss: tre immensi capolavori anche questi, che daranno modo alla giovane interprete di esibire tutto il suo talento fatto di bel suono, musicalità e intonazione assoluta.

 

Sabato 18 maggio torna sotto le due torri la pianista russa Gala Chistiakova, apprezzatissima all’ultima edizione del Concorso Internazionale Chopin di Varsavia (2015): per l’occasione si misura in un programma denso, difficile, ma molto popolare, con le Sonate “Al chiaro di luna” e “Appassionata” di Beethoven, le Ballate 1 e 3 e l’Andante Spianato e Grande polacca brillante di Chopin.

 

Si prosegue il 9 giugno alle ore 21 col solito affollatissimo concerto di gala dei vincitori del Concorso “Andrea Baldi” (all’Oratorio di San Rocco), seguito il 3 luglio (alla Sala Andrea e Rossano Baldi di Rastignano) dal recital della vincitrice del Baldi dello scorso anno (cat. E), Isabella Ricci, impegnata nella Sonata op. 31 n. 3 di Beethoven, l’Ottava Novelletta di Schumann, la Fantasia op. 49 e lo Scherzo op. 54 di Fryderyk Chopin, in attesa di dare spazio al concerto del pianista vincitore del Primo Premio dell’edizione 2019 del Concorso “Andrea Baldi” (in programma nei giorni 7-9 giugno 2019): è in cartellone il giorno mercoledì 17 luglio, con programma ovviamente da definire, e il suo nome lo si potrà conoscere durante il concerto di gala del 9 giugno all’Oratorio di San Rocco.

 

Mercoledì 10 luglio, sempre all’Auditorium Andrea e Rossano Baldi di Rastignano, è in programma il concerto del Duo Estense formato da Laura Trapani (flauto) e Rina Cellini (pianoforte). Di recente formazione, il Duo Estense vede unite due affermate concertiste italiane che possono vantare un ottimo curriculum e una forte militanza nella musica da camera: il loro concerto si apre con la Sonata KV 15 di Wolfgang Amadeus Mozart, cui seguirà la Serenade di Beethoven e si concluderà con la virtuosistica Fantasia Brillante su temi della Carmen di Bizet di François Borne.

 

Dopo la pausa estiva, il Circolo della Musica propone il 12 ottobre, di nuovo al Goethe Zentrum, il quinto appuntamento con l’integrale dell’opera per pianoforte solo di Fryderyk Chopin da parte del virtuoso pianista ligure Luca Rasca, già allievo di Franco Scala al Conservatorio di Pesaro, vincitore di innumerevoli concorsi internazionali, con un denso programma comprendente 6 Notturni, 9 Mazurche, Tre nuovi Studi e i 12 Studi dell’opera 10.

 

Sabato 19 ottobre prima tappa dell’integrale pianistica di Mozart, ad opera di un pianista italiano che ha legato indissolubilmente il suo nome a quello di Johann Sebastian Bach: è Andrea Padova, uno degli ultimi allievi del grande didatta napoletano Vincenzo Vitale, vincitore del Concorso J. S. Bach di Saarbrücken nel 1995, attivo anche come compositore e direttore d’orchestra, il quale si confronterà con le Sonate K. 282, 331, 457 e Fantasia K 475 del genio salisburghese.

 

Il 16 e il 30 novembre infine il Circolo della Musica darà il massimo risalto ai vincitori del Premio Baldi: anche i loro nomi si conosceranno durante il gala del 9 giugno all’Oratorio di San Rocco e saranno comunicati a suo tempo.

 

A cura dell’Ufficio Stampa del Circolo della Musica di Bologna: Alberto Spano tel 051 220323

www.circolodellamusica.it

direzione artistica  Sandro Baldi  sandrobaldi@libero.it

Ingresso ai singoli concerti 10 euro (soci Endas); Non soci: 2 euro in più la prima volta a cui si partecipa

Chi si associa al circolo (100 euro) potrà entrare gratuitamente a 12 concerti

(10 concerti al Goethe-Zentrum e ai due concerti del 3 e 10 luglio a Rastignano

 

8 concorso Andrea Baldi 2, 3 e 9 10 giugno 2018

Comunicato stampa 8 concorso pianistico Andrea Baldi

CIRCOLO DELLA MUSICA 

IL CONCORSO BALDI CHE RICORDA ANDREA 

2, 3 e  9, 10 giugno 2018  le date della VIII edizione del Concorso Pianistico “Andrea Baldi” (che si concluderà DOMENICA 10 GIUGNO alle ore 21 col concerto dei vincitori all’Oratorio San Rocco) strutturato quest’anno in sei categorie e caratterizzato da una giuria di respiro internazionale formata dai pianisti Andrea Lucchesini, presidente e da Mariangela Vacatello, Ivan Donchev, Alberto Nosè, Riccardo Risaliti e Luca Rasca.

L’edizione 2018 si realizza grazie al sostegno della Fondazione Del Monte,

dell’Endas Emilia Romagna, di Sidex, di Antonella Brunelli e di Sandro Baldi.

BOLOGNA – Sono circa 600 i concorrenti delle prime sette edizioni, provenienti da Italia, Brasile, Giappone, Estonia, Taiwan, Israele,Corea, Cina, Polonia, Romania, Russia, Spagna, Bulgaria, Slovenia, Svizzera ecc.

Il Concorso Pianistico “Andrea Baldi”, è stato fondato dal pianista Sandro Baldi nel 2011 per perpetuare la memoria del figlio Andrea, scomparso a 18 anni in un incidente stradale. Il concorso ha segnalato nelle passate edizioni il grande talento di Elena Nefedova, Saori Toyama, Ayumi Matsumoto, Johan Randvere, Tomoko Ikuta, Liao Xianji, Megumi Nakanomori, João Tavares Filho  Josiko Furukawa, Susanna Braun,  e degli italiani Fernanda Damiano, Lorenzo Mazzola, Giulio Andreetta, Virginia Rossetti, Alessandra Giunti, Alberto Tessarotto, Margherita Santi, Dario Zanconi, Jacopo Giacopuzzi. Ecco ora prendere avvio l’ ottava  edizione in programma il 2 e 3 giugno e il 9 e 10 giugno presso l’Auditorium “Andrea e Rossano Baldi” di Rastignano (BO), con concerto finale all’Oratorio di San Rocco di Bologna il 10 giugno alle 21 (ingresso ad offerta libera).

Si tratta di un concorso pianistico riservato a tutti i giovani pianisti, articolato quest’anno in sei categorie (la A riservata agli alunni delle scuole medie a indirizzo musicale, la B fino a 10 anni, la C fino a 13, D fino a 13, la E fino a 22 e la G fino a 35), che contempla l’esecuzione di un vasto repertorio. Oltre ai premi in denaro per ogni categoria, ai vincitori assoluti delle categorie E e F saranno assicurati nove concerti premio offerti da

Circolo della Musica di Bologna (17 luglio 2018)

Associazione Amici della Musica di Ferrara (18 luglio 2018)

Associazione recondite armonie di Grosseto (20 luglio 2018)

Associazione Mikrokosmos di Lecco (30 settembre 2018)

Circolo della Musica di Bologna (13 ottobre 2018)

Circolo Culturale Lirico Bolognese (14 ottobre 2018)

Pro Loco di Ozzano/Circolo della Musica di Bologna (1 gennaio 2019)

Associazione Malipiero di Asolo (fine giugno/inizio luglio 2019)

Emilia Romagna Festival (luglio/settembre 2019)

Il montepremi è di 3500 euro e all’interno del bando è contemplato anche un ‘premio Endas Emilia Romagna’, un ‘premio speciale Andrea Baldi’ per le migliori esecuzioni delle composizioni del piccolo Andrea, revisionate e pubblicate a cura del Circolo della Musica e un ‘premio Curci’ consistente in due buoni acquisto di libri delle edizioni Curci, un premio Sidex e un premio Giuseppe Accorsi.

 

Seguono le bio dei giurati :

Andrea Lucchesini Formatosi alla grande scuola pianistica di Maria Tipo, Andrea Lucchesini s’impone all’attenzione internazionale giovanissimo, con la vittoria del Concorso Internazionale “Dino Ciani” presso il Teatro alla Scala di Milano. Suona da allora in tutto il mondo con orchestre prestigiose ed i più grandi direttori, suscitando l’entusiasmo del pubblico per la combinazione tra solidità di impianto formale nelle sue esecuzioni, estrema cura del suono, raffinatezza timbrica e naturale capacità comunicativa. La sua ampia attività, contrassegnata dal desiderio di esplorare la musica senza limitazioni, lo vede proporre programmi che spaziano dal repertorio classico a quello contemporaneo, proposto sia in concerto sia in numerose registrazioni in disco, dalle giovanili incisioni per EMI (Sonata in si minore di Liszt, Sonata op. 106 “Hammerklavier” di Beethoven, Sonata op. 58 e Preludi op. 28 di Chopin) fino alla festeggiatissima integrale live delle 32 Sonate di Beethoven (Stradivarius), mentre con Giuseppe Sinopoli e la Staatskapelle di Dresda ha inciso per Teldec due capolavori del ‘900 come Pierrot lunaire di Arnold Schönberg ed il Kammerkonzert di Alban Berg. Appassionato camerista, collabora regolarmente con artisti di grande prestigio: in duo con il violoncellista Mario Brunello ha inciso l’integrale dell’opera beethoveniana, le Sonate di Brahms, ed inoltre composizioni di Chopin, Schumann, Schubert e Lekeu. Con il Quartetto di Cremona ha registrato nel 2016 per AUDITE il Quintetto op. 14 di Saint-Saëns, mentre recentissima è l’incisione live della Fantasia Corale di Beethoven, con Fabio Luisi alla testa di Orchestra e Coro del Maggio Musicale Fiorentino. Negli ultimi anni Lucchesini si è immerso con entusiasmo nel repertorio schubertiano, a partire dalla registrazione degli Improvvisi, in un cd AVIE Records accolto dal plauso della critica internazionale; accostata ai Canti di Giacomo Leopardi letti da Giuseppe Cederna, la musica di Schubert si è arricchita di suggestioni poetiche, mentre la narrazione di Sandro Cappelletto ha delicatamente contrappuntato l’esecuzione delle ultime tre Sonate in un’unica serata. Per BMG ha inciso il Concerto IIEchoing curves” di Luciano Berio sotto la direzione dell’Autore: questa registrazione segna una delle tappe fondamentali di una stretta collaborazione con Berio, accanto al quale Lucchesini vede nascere Sonata (l’ultimo ed impegnativo lavoro del compositore italiano per pianoforte solo), eseguita in prima mondiale nel 2001 e successivamente consegnata – con tutte le altre opere pianistiche di Berio – ad un disco AVIE Records divenuto rapidamente edizione di riferimento. Convinto che la trasmissione del sapere musicale alle giovani generazioni sia un dovere morale, Lucchesini si dedica con passione anche all’insegnamento, attualmente presso la Scuola di Musica di Fiesole, di cui è stato fino al 2016 direttore artistico. Tiene inoltre frequenti masterclass presso importanti istituzioni musicali italiane ed europee, tra cui il Mozarteum di Salisburgo, ed è frequentemente invitato nella giuria dei più importanti concorsi internazionali, oltre a far parte dal 2008 degli Accademici di S. Cecilia. Nel 2017 ha ideato per gli Amici della Musica di Firenze il progetto artistico Fortissimissimo Firenze Festival, con l’obiettivo di dare spazio – anche attraverso nuove modalità organizzative ai giovanissimi talenti italiani. Recentissima la sua nomina alla direzione artistica dell’Accademia Filarmonica Romana.  Suonare News: «…Lucchesini racconta, analizza e spiega l’inspiegabile. Sì, perché certe modulazioni, certi artifici armonici, certe tonalità fortemente contrastanti e divaganti che percorrono la doppia, formidabile quaterna di Improvvisi per lo più non si possono sciogliere…». Die Welt: «…grandioses Abendkonzert des Pianisten Andrea Lucchesini…». Daily Telegraph: «…Lucchesini mostra in questa esecuzione da antologia, che il virtuosismo è solo una parte di un affascinante ventaglio di timbro, stile e mordente armonico».

Mariangela Vacatello è nata nel 1982 a Castellammare di Stabia, Napoli, da una famiglia di musicisti. Inizia gli studi musicali a 4 anni con i corsi Yamaha e a 7 con Aldo Tramma, allievo di Vincenzo Vitale, a Napoli. Successivamente, entra all’Accademia Pianistica “Incontri Col Maestro” di Imola, dove si è formata con Franco Scala e, in seguito, con Piero Rattalino conseguendo il Diploma di “Master” nel 2006. Allo stesso tempo ha frequentato il Conservatorio “G.Verdi” di Milano con Riccardo Risaliti dove si è diplomata nel 1999 col massimo dei voti, la lode e menzione speciale e si è laureata nel 2006 sotto la guida di Paolo Bordoni. Insieme allo studio del pianoforte ha affiancato per un certo periodo il corso di composizione sperimentale frequentando con Bruno Zanolini e Fabio Vacchi. Ha sviluppato ulteriormente le sue doti musicali attingendo alle esperienze artistiche di altri artisti quali Dominique Merlet, Lonquich, Lortie, Jasinskj, Howard, Dalberto, Lucchesini, Weissenberg, Margulis, Dorensky, Virsaladze, Isserlis, Rados in una serie di masterclasses tenute a Villecroze, Salisburgo, Crans-Montana, Sermoneta, Santander e Prussia Cove. Nel 2008 ha conseguito il DipRam in Piano Performance e ottenuto il premio speciale “Council of Honour” così giustificato: “a highly original contribution to the development and evolution of music” presso la Royal Academy of Music di Londra studiando con Christopher Elton, Head of Keyboard, ed ha ottenuto la Hodgson Fellowship per l’Anno 2008/2009. Ha ricevuto inoltre la Sterndale Bennett Scholarship dalla stessa Accademia ed è stata sostenuta e premiata da MBF “Myra Hess Award”, The Tillet Trust, Hattori Foundation, The Solti Foundation e dall’Acadèmie musicale de Villecroze. Vincitrice del “Top of the World” 2009 in Norvegia e Finalista con Premio del Pubblico in internet al prestigioso “Van Cliburn” Usa 2009, Mariangela Vacatello annovera tra i suoi riconoscimenti il Laureate Prize al “Queen Elisabeth” Competition 2007 di Bruxelles, il 2° Premio al Concorso “F.Busoni” di Bolzano 2005, il 3° premio “I.Yun in memoriam-Tongyeon” Korea 2008, il 2° Premio al Concorso “F. Liszt” di Utrecht ottenuto all’età di 17 anni, il 2° premio, il premio del pubblico e della critica al concorso internazionale per pianoforte e orchestra “Città di Cantù” 2003, il 1° premio all’International Piano Competition “Premio Concerti in Villa” 2004 di Vicenza, finalista al concorso “Paloma O’Shea” di Santander nel 2005 ed è stata scelta a rappresentare l’Italia al Musical Interpretation Prize 2002 dei Lyons Club International a Bruxelles. Tra i principali premi nazionali, il XVII Premio Venezia riservato ai migliori diplomati d’Italia, come pure la IV Rassegna musicale “Migliori diplomati d’Italia” tenutasi a Castrocaro Terme, il premio “Giuseppe Verdi: la musica per la vita”, come riconoscimento al suo precoce talento e alla sua straordinaria tecnica conferitole dall’associazione ASS.AMI, il Premio Olivelli dal Lyons Club nel 2001 e il premio “Nino Carloni” dell’Aquila nel 2009.  Inizia ad esibirsi in pubblico all’età di 5 anni e debutta ufficialmente con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali a 14 anni nella sala Verdi del Conservatorio di Milano eseguendo il 1° Concerto di Liszt. La sua attività concertistica prosegue in numerose città italiane esibendosi, tra l’altro, al Teatro alla Scala, per il Festival “A. B. Michelangeli” di Bergamo e Brescia, per la Società dei Concerti di Milano, nel Teatro Dal Verme, al Festival MiTo Settembre Musica, per il Maggio Musicale Fiorentino, per l’Unione Musicale di Torino, al Festival delle Nazioni di Città di Castello, nel Teatro Olimpico di Vicenza, per il Mittelfest di Cividale del Friuli, nel Teatro Bibiena di Mantova, in Sala Greppi di Bergamo, per la Sagra Musicale Umbra, per gli Amici della Musica di Verona, Padova, Mestre, Messina, per l’Accademia Filarmonica di Roma e di Bologna, nella Sala Scarlatti e Teatro Diana di Napoli, al Parco della Musica, Villa Medici e Accademia Filarmonica Romana di Roma. Si è esibita in concerti solistici come pure in formazioni cameristiche con musicisti di chiara fama come Rocco Filippini, Gary Hoffmann, Toby Hoffman, Ilya Grubert , Timothy Fain, i Quartetti Ysaye e Takacs, Francesco Tamiati, Nello Salza. Mariangela ha collaborato in duo con il violoncellista Giovanni Gnocchi, col quale ha ricevuto il Premio del Pubblico nel Parkhouse Award 2007 e 2009 nella Wigmore Hall di Londra. Mariangela ama lavorare insieme ad orchestre e, tra le altre, Filarmonica della Scala, Orchestra Nazionale della RAI di Torino, Colorado Springs Symphony, Lithuanian Symphony, Stuttgarter Philharmonics, Nordwestdeutsche Orchestra, Johannesburg Philarmonic, Haydn di Trento e Bolzano, Orchestra di Padova e del Veneto, Tucson Symphony, Erie Philharmonic, Zagreb Philarmonia Orchestra, Orchestra della Magna Grecia, sotto la guida di direttori quali K.Penderecky, G.Kuhn, A.Nelsons, G.Korsten, D.Kawka, M.Haselboeck, M.Tabachnik, D.Meyer, B.Gueller, D.Itkin, Z.Hamar, C.Franklin, A.Nanut, L.Piovano, D.Renzetti, P.C.Orizio. E’ molto richiesta nella scena concertistica internazionale. E’ stata invitata al Festival di Radio France a Montpellier, diverse volte alla Salle Cortot, nel Salon d’Honour du Musee de l’Armèe- Hotel des Invalides per Yamaha Music France e per la Societè “Chopin” di Parigi. Si è esibita a Berlino nella Konzerthause, in Germania per Kawai, a Salisburgo nell’Auditorium del Mozarteum, a Bruxelles nella Sala Grande del Conservatorio, nel Teatro de la Monnaie e al Palazzo delle Belle Arti, a Zagabria nella Sala Lisinsky, a Londra nella Wigmore Hall, alla Bargemusic e Carnegie Weill Hall di New York, la Bridgewater Hall di Manchester, per Chichester Festivities e Buxton Festival in Uk, nella Disney Hall di Los Angeles con “I Palpiti” Festival, nella Z.K.MGreat Hall di Pretoria, a Johannesburg nel Linder Auditorium, a Santander nel Palacio de Festivales, in Messico e in diverse tournèe in Sud Africa.

Alberto Nosè ha ottenuto il suo primo riconoscimento internazionale all’età di undici anni, vincendo il Primo Premio al concorso  Jugend für Mozart di Salisburgo, grazie al quale ha effettuato la sua prima tournèe in Italia, Austria e Francia. Successivamente ha vinto premi in concorsi internazionali come: Premio Venezia (1° Premio all’unanimità nel 1998), F. Busoni di Bolzano (2° premio “con particolare distinzione” nel 1999), Vendôme Prize di Parigi (1° premio nel 2000), World Piano Competition di Londra (2° Premio nel 2002), Maj Lind di Helsinki (1° premio nel 2002), L. Gante di Pordenone (1° Premio nel 2002), Long-Thibaud di Parigi (2° premio nel 2004), Top of the World di Tromsø (1° Premio nel 2011). Sono tuttavia i premi nei concorsi pianistici Piano-Masters di Montecarlo nel 2015, Paloma O’Shea di Santander nel 2005 e F. Chopin di Varsavia nel 2000 che gli aprono le porte per un’intensa attività concertistica nelle maggiori sale del mondo fra le quali: Carnegie Hall di New York, Southbank Centre e Wigmore Hall di Londra, Konzerthaus di Berlino, Théâtre du Châtelet e Salle Pleyel di Parigi, Mozarteum di Salisburgo, Suntory Hall di Tokyo, Auditorio Nacional di Madrid, Teatro La Fenice di Venezia, Parco della Musica di Roma. Viene regolarmente invitato in importanti stagioni concertistiche in Francia, Germania, Svizzera, Polonia, Spagna, USA, Messico, Sud America, Cina, Giappone e Hong Kong. Come camerista ha collaborato con il violoncellista Rocco Filippini, il Quartetto Ysaÿe e il Quartetto di Venezia, e come solista ha suonato con le maggiori orchestre, fra le quali: London Philharmonic, English Chamber Orchestra, Orchestre Philharmonique de Radio France, Warsaw Philharmonic, Finnish Radio Symphony, Sinfonica RTVE di Madrid, Janacek Philharmonic, Orquesta Sinfonica de Tenerife, Mexico State Symphony. Nel 2009, la Rotary Foundation del Rotary International gli attribuisce il titolo di Paul Harris Fellow (PHF) alla carriera. E’ regolarmente invitato come giurato in importanti concorsi pianistici internazionali, come il F. Chopin di Varsavia e tiene regolarmente Masterclass presso conservatori, accademie e scuole di musica in Italia e all’estero. Alberto Nosè si è formato al Conservatorio F. E. Dall’Abaco di Verona con Laura Palmieri e Virginio Pavarana. Ha proseguito gli studi con i Maestri Franco Scala, Boris Petrushansky e Leonid Margarius all’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola. Si è inoltre perfezionato con Maurizio Pollini, Murray Perahia, Andrej Jasinski, Michael Dalberto, Louis Lortie, Michael Beroff, Alexander Lonquich, Arie Vardi, Fou Ts’ong, Karl-Heinz Kämmerling, Alfons Kontarsky e Paul Badura-Skoda.

Riccardo Risaliti Personalità di rilievo nel mondo pianistico italiano, Riccardo Risaliti svolge da anni una molteplice attività, come esecutore, come docente, come studioso dell’interpretazione e della storia del pianoforte, come critico, come operatore musicale. Nato in Toscana, ha terminato gli studi al Conservatorio di Firenze nelle classi di Paolo Rio Nardi (alunno di Ernesto Consolo e Ferruccio Busoni) e di Luigi Dallapiccola. La sua preparazione è proseguita ai corsi di illustri docenti (Nikita Magaloff, Carlo Zecchi, Sergio Lorenzi). La sua variegata attività musicale è iniziata in seno allo stesso conservatorio fiorentino, al Teatro Comunale della stessa città, dove ha debuttato con l’Orchestra del Maggio Musicale, e all’Accademia  Chigiana di Siena. Ha iniziato la carriera concertistica in seguito alla vittoria di alcuni premi internazionali (concorso “Viotti”, Vercelli; concorso “Pozzoli”, Seregno; etc.). Ha suonato in varie sedi europee (Scala di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Regio di Parma,  Festival di Brescia e Bergamo, Victoria Hall di Ginevra, etc.), effettuando tournées con un repertorio variatissimo e particolare; anche in campo cameristico, a fianco di illustri strumentisti, cantanti e complessi da camera. Ha registrato su disco trascrizioni di Liszt e di Sgambati. Si è anche interessato alla musica del nostro tempo, interpretando in prima esecuzione lavori di compositori contemporanei. La passione per il suo strumento lo ha portato a studiarne e approfondirne la storia, la letteratura e la prassi interpretativa. Attivo come critico musicale e pubblicista, collaboratore di giornali e riviste musicali, ha anche curato edizioni di musica pianistica (edizioni Ricordi, Curci, Carisch). Titolare di cattedra prima al Conservatorio di Pesaro, poi per un trentennio al “G. Verdi” di Milano, è inoltre docente  all’Accademia Internazionale Pianistica di Imola fin dalla sua fondazione. Ha tenuto corsi e seminari di interpretazione: tra l’altro alla Sommerakademie del Mozarteum di Salisburgo, al Festival delle Nazioni di Città di Castello (Perugia),  a Villa Ca’ Zenobio di Treviso, e nei conservatori italiani. Numerosi allievi della sua scuola, spesso vincitori di importanti concorsi, hanno intrapreso una carriera concertistica e didattica. È spesso invitato nella giuria di concorsi pianistici internazionali e in commissioni d’esame presso università musicali europee. È stato direttore artistico di vari concorsi internazionali, e organizzatore di stagioni concertistiche.

Ivan Donchev è stato definito da Aldo Ciccolini “artista di eccezionali qualità tecniche e musicali” e dalla critica internazionale come “raffinato e concentrato” (“Qobuz Magazine”, Francia), “pieno di temperamento” (“Darmstadter Echo”, Germania), dotato di “tecnica impeccabile e incredibile capacità di emozionare” (“Il Cittadino”, Italia). Nasce nella città di Burgas (Bulgaria) nel 1981. Intraprende lo studio del pianoforte all’età di cinque anni, dopo tre anni tiene il suo primo recital solistico e vince il secondo premio al Concorso Internazionale “Città di Stresa”. A dodici anni debutta con l’Orchestra Filarmonica di Burgas eseguendo il Concerto in re maggiore di Haydn. Per meriti artistici nel 1997 gli viene assegnato il premio “Talento dell’anno” di Burgas. Vincitore di 19 premi in concorsi nazionali e internazionali fra cui “Svetoslav Obretenov” ; (Bulgaria,1994) ; “EMCY” (Dublino, 1996), Carl Filtsch (Romania, 1997), “Città di Monopoli –Gran Prize Ecomusic, 2000” , “S.Fiorentino”, (Morcone, 2004) ; “G. Terracciano”, 2005 , “Società Umanitaria” , (Milano, 2008). A soli 16 anni vince il“Premio Chopin” della Società “Chopin” di Darmstadt e debutta alla nota sala “Gasteig” di Monaco di Baviera. Da allora è regolarmente invitato a suonare nelle maggiori città europee, negli Stati Uniti, Giappone e Corea del Sud. Essenziali i concerti tenuti a New York, Sofia, Berlino, Darmstadt, Kitzingen, Dublino, Londra, Seoul, Milano (alla Sala Verdi – per “La Società dei Concerti” e all’Università Bocconi), Firenze, Livorno, Napoli, Taranto, Palermo, Messina, Oradea, Daegu, Yamagata, Montpellier (per il Festival de Radio France), Festival dei Due Mondi di Spoleto, San Sepolcro Symphonia Festival, Apollonia Music Festival, “Franz Liszt” Festival di Albano e molti altri. Ha suonato con la New York Festival Orchestra, la Filarmonica di Burgas, la Kronstadt Philharmoniker, la Daegu Symphony Orchestra, la Jeon-ju Philharmonic, la Pazardjik Philharmonic, l’Oradea Philharmonic, l’Orchestra Sinfonica di Razgrad, l’Orchestra da Camera Fiorentina, l’Orchestra Sinfonica di Bari, l’Orchestra Sinfonica della Magna Grecia e molte altre. Ha inciso l’integrale dei concerti per pianoforte e orchestra di Tchaikovsky e, in prima mondiale, il Quadro sinfonico concertante per pianoforte e orchestra di Vito Palumbo, a lui dedicato. I dischi di van Donchev sono pubblicati dalle case discografiche “Rai Trade”, “Sheva Collection” e “Gega New”. Le sue registrazioni sono trasmesse dalla Radio France, Radio Classica, Radio Vaticana, Radio 3, la Radio e la Televisione Nazionale Bulgara. Fondamentale è stato l’incontro con Aldo Ciccolini dal quale ha ricevuto il premio “Sorrento Classica” (2008) e con il quale ha suonato in formazione di piano duo a 4 mani al Festival de Fenetrange in Francia. Attualmente insegna pianoforte presso l’Accademia Musicale “Praeneste “di Roma e ogni anno tiene corsi di perfezionamento in Italia, Bulgaria, Corea del Sud, Stati Uniti, Inghilterra e Giappone. E’ spesso invitato come membro di giurie in concorsi internazionali, fra i quali “Coppa Pianisti” (Osimo), “Premio Accademia” (Roma), “Great Masters” (Bulgaria). Nel 2013 il suo disco (Sonate per pianoforte e violino di Beethoven) ha ricevuto il 5 stars award dalla rivista inglese “Musical Opinion”. Nel 2015 debutta con successo presso il Kaufman Music Center di New York con il concerto op. 73 “Imperatore” e al Festival dei Due Mondi di Spoleto con l’op. 106 (“Hammerklavier”) e l’op.120 di L. van Beethoven.

Luca Rasca è stato allievo di Franco Scala all’Accademia Pianistica di Imola, dove tuttora vive, ed è vincitore di numerosi premi in campo nazionale e internazionale tra cui: London Piano Competition, Busoni di Bolzano, Schubert di Dortmund, Chopin di Roma, Casagrande di Terni, Viotti di Vercelli. Svolge attività concertistica da solista, in musica da camera e ha suonato oltre 20 concerti per pianoforte e orchestra con prestigiose formazioni tra cui l’Orchestra Sinfonica della Rai, i Virtuosi di New York, la London Philharmonic Orchestra con la quale ha debuttato alla Royal Festival Hall di Londra con il primo concerto di Brahms alla presenza di Sua Altezza Reale Carlo d’Inghilterra. Ha all’attivo numerose registrazioni discografiche, è spesso membro di giuria di concorsi nazionali e internazionali ed è attivo in campo didattico da oltre 20 anni. Scrive per la rivista Suonare News, è consulente artistico del Concorso Pianistico Internazionale Palma d’Oro di Finale Ligure (SV), direttore artistico del Concorso Pianistico Internazionale Mozart di Paularo (Ud) e docente al Piano Summer Campus di Tolmezzo (UD), che si svolge annualmente nel mese di luglio. E’ docente di pianoforte principale al Conservatorio Buzzolla di Adria. Dal dicembre 2015 è Steinway Artist.

Bologna,  marzo 2018

Info: direzione artistica M° Sandro Baldi 335 535 90 64

www.circolodellamusica.it

 

+ di 500.000 ascolti su Spotify al cd Debussy/Baldi

Segnalo due bellissime recensioni appena uscite (giugno e luglio 2016) del mio ultimo cd edito da Bongiovanni: Debussy (preludi, arabesche, valzer ecc) su AMADEUS (5 stelle) e FANFARE, l’importante rivista americana. Per chi volesse leggerle su questo sito, è possibile trovarle nella: pagina della discografia

Su Spotify, il sito che contiene quasi tutti i cd ufficiali degli artisti , il CD DEBUSSY/BALDI del 2015 ha ottenuto un risultato sorprendente: a ottobre 2016 più di 500.000 ascolti nei primi 10 brani (su 18) che si possono visualizzare.

Per ascoltare ora il disco su Spotify, clicca qui.

Ricordiamo che il cd verrà dato in omaggio ai partecipanti del concorso Andrea Baldi 2017.

 

Associarsi al Circolo della Musica 2017

Quota associativa 2017
100 euro (95 euro per i soci Endas )
(almeno 150 euro socio sostenitore)

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C.S. 5 Concorso “Andrea Baldi” giugno 2015

Comunicato stampa

IL CONCORSO BALDI CHE RICORDA ANDREA

7, 13 e 14 giugno 2015 le date della quinta edizione del CONCORSO PIANISTICO “ANDREA BALDI”, (che si concluderà lunedì 15 giugno alle ore 21,15 col concerto dei vincitori all’Oratorio San Rocco, strutturato quest’anno in cinque categorie e caratterizzato da una giuria di respiro internazionale: Boris Bekhterev, Gino Brandi, Galina Chistiakova, Oliver Kern, Olaf John Laneri, Alberto Nosè, Luca Rasca, Luca Schieppati, Alberto Spano

L’edizione 2015 gode del contributo della Fondazione Carisbo, dell’Endas Emilia Romagna, di Luciana Zampori, Antonella Brunelli e Sandro Baldi.

BOLOGNA – Ritorna, dopo il notevole successo arriso alle prime quattro edizioni (circa 300 partecipanti da Italia, Brasile, Giappone, Estonia, Taiwan, Corea, Polonia, Romania, Russia, Spagna, Bulgaria, Slovenia, Svizzera) il Concorso Pianistico “Andrea Baldi”, fondato dal pianista Sandro Baldi nel 2011 per perpetuare la memoria del figlio Andrea, scomparso a 18 anni in un incidente stradale. Concorso che ha segnalato nelle passate edizioni il grande talento di Johan Randvere, Tomoko Ikuta, Liao Xianji, João Tavares Filho, Josiko Furukawa e degli italiani Virginia Rossetti, Alessandra Giunti, Alberto Tessarotto, Margherita Santi, Dario Zanconi, Jacopo Giacopuzzi, Giulio Andreetta. Ecco ora prendere avvio la quinta edizione in programma il 7, 13 e 14 giugno 2015 presso l’Auditorium “Andrea e Rossano Baldi” di Rastignano (BO), con concerto finale all’Oratorio di San Rocco di Bologna il 15 giugno alle 21,15 ad ingresso gratuito.

Si tratta di un concorso pianistico riservato a tutti i giovani pianisti, articolato in cinque categorie (la A e A1 riservata agli alunni delle scuole medie a indirizzo musicale, la B fino a 11 anni, la C fino ai 15, D fino ai 20 ed E fino a 35), che contempla l’esecuzione di un vasto repertorio. Oltre ai premi in denaro per ogni categoria, ai vincitori assoluti delle categorie D e E saranno assicurati sei concerti premio offerti da
Associazione Malipiero Concerti di Asolo (11 luglio 2015)
Associazione Amici della Musica di Ferrara (luglio 2015)
Circolo della musica di Bologna (14 novembre 2015 con esecuzione obbligatoria di un concerto per pianoforte e orchestra di Mozart)
Castello Villa Dolfi Ratta di San Lazzaro (stagione 2016)
Milano, Concerti Coop (stagione 2016)
Associazione Emilia Romagna Festival (luglio-agosto 2016)

Oltre ai primi premi per ogni categoria (oltre 3.000 euro è il montepremi), all’interno del bando è contemplato anche un ‘premio Endas Emilia Romagna’, un ‘premio speciale Andrea Baldi’ per le migliori esecuzioni delle composizioni del piccolo Andrea, revisionate e pubblicate a cura del Circolo della Musica e un ‘premio Curci’ consistente in due buoni acquisto di libri delle edizioni Curci.

Qualche breve dato anagrafico dei giurati dell’edizione 2015: il russo BORIS BEKHTEREV si è formato presso la Scuola Musicale Gnessin di Mosca. Nel 1970, dopo aver ottenuto il Primo Premio al Concorso Sovietico per Pianisti, inizia un’importante attività concertistica come solista e in duo con il violinista Vladimir Spivakov. Protagonista di prestigiosi concerti in Unione Sovietica e nelle più famose sale: Konzerthaus di Vienna, Accademia di Santa Cecilia di Roma, Teatro alla Scala di Milano, Carnegie Hall di New York, del Giappone etc. Suona in duo con Boris Belkin, Uto Ughi, Pavel Berman e Maxence Larrieu. Si è inoltre esibito nel Trio “César Franck” insieme al violinista Felice Cusano e alla violoncellista Susan Moses dando concerti in Italia e negli Stati Uniti. Nel 1996 è stato invitato da Kobe College in Giappone, che gli ha assegnato un incarico di professore di pianoforte e dal 1998 è stato docente alla Mukogawa University. Ha inciso per Melodiya, Emi, Phoenix Classics e Camerata Tokyo.

GINO BRANDI, enfant prodige negli anni ‘30, oggi ottantacinquenne e sempre scintillante nella grazia e levità del suo intramontabile genio pianistico, è stato allievo di Amilcare Zanella e si è perfezionato con Carlo Zecchi e Alfredo Casella, poi con Géza Anda e Mieczyslaw Horszowzki. Vincitore di premi in numerosi concorsi fra cui il “Busoni” di Bolzano, il “Casella” di Napoli, il “Pozzoli” di Seregno e il “Clara Haskil” di Lucerna, ha inciso per la Voce del Padrone, per la Rai e la Radio Svizzera Italiana, e ha tenuto innumerevoli concerti in tutta l’Europa. È stato chiamato spesso a far parte in giurie di concorsi pianistici nazionali ed internazionali. Nel 1962 vince il concorso per titoli ed esami per la cattedra di pianoforte principale al Conservatorio di Padova, dopo aver insegnato nel Conservatori di Parma e Venezia; dal 1965 ha insegnato al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna, dal quale ha ricevuto il premio alla carriera “Il Battistino” nel 2014.

GALINA CHISTIAKOVA nasce nel 1987 a Mosca in una famiglia di musicisti e inizia lo studio del pianoforte, sotto la guida della madre all’età di tre anni. Nel 1993, a soli sei anni, viene ammessa alla Scuola Centrale di Musica del Conservatorio Tchaikovsky di Mosca dove studia con H. Khoven, A. Ryabov e M. Voskresensky. Vince numerosi concorsi internazionali: “3° Concorso Chopin per giovani pianisti” (Mosca, 2000), “7° Concorso Europeo Chopin” (Darmstadt, Germania, 2002), “2° Concorso in memoria di Emil Giles” (Odessa, Ucraina, 2003), “3° Concorso per pianoforte Skryabin” (Mosca, Russia, 2004). Ha preso parte a numerose master class con A. Sandler, A. Bonduryansky, D. Bashkirov, P. Badura Skoda, D. Pollack, M. Bilson., B. Petrushansky. Nel 2011 vince il primo premio al 2° Concorso internazionale per pianoforte e orchestra a Shenzhen (Cina) e nel 2013 il 5° premio al 59° concorso pianistico internazionale F. Busoni. Suona in molte formazioni cameristiche, in particolare in duo pianistico con la sorella Irina.

OLIVERT KERN nasce nel 1970 a Schwäbisch Gmünd in Germania, dove inizia lo studio del pianoforte a soli 5 anni. Completati gli studi con Wan Ing Ong, si perfeziona con Rudolf Buchbinder e Karl-Heinz Kämmerling alla “Musik-Akademie” di Basilea e al “Mozarteum” di Salisburgo. Si impone all’attenzione della critica vincendo i due prestigiosi concorsi: “ARD” di Monaco 1999 e “Beethoven” di Vienna 2001, nel quale consegue anche il premio speciale per la migliore interpretazione delle Sonate di Beethoven. Si è esibito in numerosi festival e sale da concerto e con le maggiori orchestre sinfoniche in Europa, America ed Asia, diretto da maestri quali Dennis Russell Davies, Michael Stern, Lü Jia, Marc Soustrot, Gerard Oskamp, Dmitri Yablonski. Ha inciso per la radio e la televisione tedesca, austriaca, francese, italiana e giapponese. Svolge, oltre a quella solistica, attività di musica da camera con il Quartetto d’Archi della Scala, Francesco Manara, Alessio Allegrini. Incide per Realsaound e Nimbus. È docente di pianoforte alla Hochschule für Musik di Francoforte.

LUCA RASCA si è formato con Maria Golia, discendente diretta della scuola napoletana di Luigi Finizio. Si è perfezionato con Piero Rattalino, Vincenzo Balzani, Franco Scala e Sergio Perticaroli e ha frequentato master class con Alexander Lonquich, Paul Badura Skoda, Maurizio Pollini. Si è esibito nelle maggiori sale di concerto italiane dopo essersi imposto nei concorsi di Dortmund, Londra, Terni, Pordenone e Cagliari. Ha registrato per Raiuno. Ha pubblicato cd per Stradivarius (Prokofiev), Clarius Audi (Ravel), Suonare Records (Schubert-Liszt-Chopin) e ha collaborato con altri 9 artisti alla registrazione integrale degli studi di Muzio Clementi per l’etichetta londinese Arts.

ABERTO NOSÈ, vincitore di numerosi concorsi internazionali (Paloma O’Shea di Santander (1° Premio, Medaglia d’oro e Premio del Pubblico), F. Chopin di Varsavia (5° premio nel 2000), Maj Lind di Helsinki (1° premio nel 2002), Vendôme Prize di Parigi (1° premio nel 2000). Alberto Nosè, di origine veneta, sta facendo una splendida carriera come solista e in duo col violinista Vladimir Spivakov, presso le sedi più prestigiose: Konzerthaus di Vienna, Accademia di Santa Cecilia di Roma, Teatro alla Scala di Milano, Carnegie Hall di New York, Giappone, etc.

Un altro italiano, catanese di nascita ma con sangue svedese da parte di madre, è OLAF JOHN LANERI, vincitore del Concorso Ferruccio Busoni nel 1998 e interprete irreprensibile dei classici e dei romantici. Beethoven è uno dei suoi autori prediletti: da poco tempo ha concluso l’esecuzione pubblica delle 32 Sonate di Beethoven, integrale che presto riprenderà in varie città italiane. Altra sua grande specialità è l’esecuzione delle Variazioni su un tema di Paganini di Brahms, di cui esiste adeguata testimonianza discografica.

LUCA SCHIEPPATI, milanese, inizia lo studio del pianoforte a 5 anni con Edda Ponti, diplomandosi poi al Conservatorio di Milano con Paolo Bordoni. Si perfeziona con Aldo Ciccolini. Si è imposto in numerosi concorsi, possiede un vasto repertorio solistico e da camera ed esegue spesso opere di Carlo Boccadoro, Carlo Galante, Jose Manuel Lopez-Lopez, Sonia Bo, Dario Maggi. È stato diretto da Anton Marek, Alberto Veronesi, Flavio Emilio Scogna, Andrea Raffanini. Svolge intensa attività di musica camera accanto a Piercarlo Sacco, Sasha Zyumbrovskiy e Külli Tomingas. Ha suonato con Giulio Franzetti, Crtomir Siskovic, Alexandr Trostianskj, Stefano Montanari, Rustam Komatchkov, Luca Fiorentini, Fabrizio Meloni, Denis Zanchetta, Francesco Di Rosa, Cristiano Burato, Sofya Gulyak, Corrado Greco, Natalia Katyukova, Antti Siirala e con le cantanti Luciana Serra e Denia Mazzola Gavazzeni. Dal 1995 è docente di pianoforte al Conservatorio di Novara.

ALBERTO SPANO, giornalista e produttore discografico, è direttore artistico di numerose rassegne musicali, fra cui il Festival Santo Stefano, Pianofortisssimo, Le Quattro Stagioni del Lied, Pianoforum, Lezioni di Piano, La virtù in musica. È stato consulente artistico di manifestazioni e teatri fra cui il Teatro Nazionale di Ricerca Teatro di Leo de Berardinis–San Leonardo di Bologna, il Teatro Rossini di Lugo, il Teatro delle Celebrazioni di Bologna. Membro di giuria in vari concorsi internazionali fra cui il Concorso “Giuseppe di Stefano” di Trapani e il Premio Internazionale “La Siòla d’oro–Lina Pagliughi”, è stato direttore responsabile delle riviste specializzate Lyrica e Symphonia. Dal 1989 è produttore discografico per numerose etichette: Ermitage, Aura, Papageno, Universal Music. Ha ideato varie collane discografiche per il Gruppo l’Espresso–la Repubblica, fra le quali «La leggenda di Arturo Benedetti Michelangeli» e «La Grande Storia della Musica Classica».

Info: direzione artistica M° Sandro Baldi 335 535 90 64
www.circolodellamusica.it

 


R.Vinciguerra tutti i preludi pianista Sandro Baldi

Incontro col compositore Remo Vinciguerra (9 aprile)

Nell’occasione è stato presentato il CD BONGIOVANNI appena pubblicato con

L’INTEGRALE DEI PRELUDI DI VINCIGUERRA

(12 Preludi colorati, 11 Preludi orientali e 13 preludi nel bosco)

nell’interpretazione del pianista Sandro Baldi.

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Sofya Gulyak al Teatro alla Scala di Milano

il 5 marzo 2012 Sofya Gulyak suonerà al Teatro alla Scala di Milano

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Concerto in memoria di Andrea e Rossano Baldi

Sabato 15 ottobre 2011

Concerto in memoria di Andrea e Rossano Baldi

GINO BRANDI, pianoforte

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