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Sostenere col 5 X 1000 il Circolo della Musica di Bologna
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basta porre la firma nella casella associazioni di promozione sociale
e il c.f. del circolo 92047660375 nella propria dichiarazione

 

XXXV  STAGIONE 2019
del Circolo della Musica di Bologna

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Alliance Française / Goethe-Zentrum

via De Marchi 4  Bologna – ore 21,15

Sabato 12 ottobre 2019

Luca Rasca,  pianoforte

5° concerto dell’Integrale di Chopin

5 mazurche op. 7
3 notturni op. 9
4 mazurche op. 34
4 mazurche op. 68
3 nouvelles etudes – 12 studi Op. 10

Luca Rasca Allievo di Franco Scala all’Accademia Pianistica di Imola, dove tuttora vive, è vincitore di numerosi premi in campo nazionale e internazionale tra cui: London Piano Competition, Busoni di Bolzano, Palma d’Oro di Finale Ligure, Schubert di Dortmund, Scriabin di Grosseto, Chopin di Roma, Città di Treviso, Casagrande di Terni, Viotti di Vercelli. Svolge attività concertistica da solista, in musica da camera e ha suonato oltre 20 concerti per pianoforte e orchestra con prestigiose formazioni tra cui l’Orchestra Sinfonica della Rai, i Virtuosi di New York, la London Philharmonic Orchestra con la quale ha debuttato alla Royal Festival Hall di Londra con il primo concerto di Brahms alla presenza di Sua Altezza Reale Carlo d’Inghilterra. Ha all’attivo numerose registrazioni discografiche, è spesso membro di giuria di concorsi nazionali e internazionali ed è attivo in campo didattico da oltre 20 anni. Scrive per la rivista Suonare News, è direttore artistico del Concorso Pianistico Internazionale Palma d’Oro di Finale Ligure (SV), fondatore e docente al Piano Summer Campus di Tolmezzo (UD), che si svolge annualmente nel mese di luglio. E’ docente di pianoforte principale al Conservatorio Tomadini di Udine. Dal dicembre 2015 è Steinway Artist. Dal 2019 incide per Decca (Universal Music & jazz) ed è imminente l’uscita di un album dedicato a sonate di Muzio Clementi.

Sabato 19 ottobre

Andrea Padova, pianoforte

1° concerto dell’integrale delle sonate di Mozart 
Sonata: K 282 in Mi bemolle maggiore  
Sonata: K 331 in La maggiore  
Sonata: K 457 in Do minore  
Fantasia: K 475 in Do minore

Andrea Padova si è imposto all’attenzione della critica con la sua vittoria dello “J.S.Bach Internationaler Klavierwettbewerb” nel 1995. Da allora ha tenuto concerti in tutto il mondo, in sale come il Teatro alla Scala di Milano, Musikverein di Vienna, Carnegie Hall di New York, Washington Performing Arts Society, Gasteig di Monaco di Baviera, Tokyo Opera City Concert Hall. Nel 2008 la rivista Insound lo ha premiato come miglior pianista italiano, definendolo “una delle figure più interessanti del panorama pianistico contemporaneo. Considerato come uno dei più innovativi interpreti delle opere di J.S. Bach da musicologi autorevoli come Harold C. Schonberg (che gli ha riconosciuto “una forte personalità, convinzione, libertà, stile”), ha recentemente raccolto anche significativi consensi come interprete mozartiano, in particolare al Festival “Nuits Pianistiques” di Aix-en-Provence: “un pianiste très séduisant… une grande élégance et une belle profondeur de sentiments” (Gérard Abrial- Easyclassic). Inoltre ha lavorato come interprete nel campo della musica contemporanea collaborando con compositori come Pierre Boulez (Festival d’Avignon – Radio France, 1988) e Leonard Bernstein (con l’Orchestra Nazionale di S. Cecilia, 1989) ed è egli stesso un compositore premiato in numerosi concorsi internazionali (“Wiener Wettbewerb für Neue Musik”, “A. Casella” dell’Accademia Chigiana di Siena, “Wiener Masters”, “Malipiero”, “G. Contilli”, “MusMA, Music Masters on Air”). Andrea Padova ha inciso per le etichette Stradivarius, Ewe, Limen Music. La sua registrazione delle Fantasie di Bach è stata considerata dalla rivista “CD Classics” come uno dei migliori CD per pianoforte del 1997, insieme a quelli di Schiff e Perahia. Nel 2005 il suo disco dedicato a composizioni di Ferruccio Busoni ha ottenuto riconoscimenti, tra gli altri, dall’autorevole rivista “Gramophone”. Nel 2009 per il suo cd dedicato a Schumann la critica gli ha riconosciuto una “maestria insuperabile” (MF). Del suo cd dedicato alle “Variazioni Goldberg” di J.S.Bach (Stradivarius, 2015), l’autorevole rivista Fanfare ha scritto: “Bella sonorità ed esecuzione emotivamente sensibile, l’ornamentazione è senza fronzoli, elegante, e suona naturale, eccellente l’equilibrio dell’interpretazione”. Secondo il Washington Post l’esecuzione di Andrea Padova “trasmette il senso di superare con successo i limiti delle possibilità umane”. Facendo seguito all’uscita del cd/dvd dedicato ai Quartetti con pianoforte di Mozart, inciso per l’etichetta Limen insieme ai solisti della Royal Concertgebouw Orchestra, è attualmente impegnato nell’incisione dell’integrale delle Sonate per Pianoforte di Mozart per la stessa etichetta. È docente di Pianoforte e Pianoforte Storico presso il Conservatorio “A. Boito” di Parma. Spesso invitato a tenere master class in Europa, Stati Uniti e Giappone, è stato presidente o membro delle giurie dei Concorsi Internazionali Pianistici “J.S. Bach”” (Würzburg), “S.Thalberg” (Napoli), “E. Porrino” (Cagliari), “Liszt-Zanfi” (Parma), Coppa Pianisti di Osimo.

Sabato 16 novembre

Mayu Kawashima, pianoforte

Beethoven Sonata No. 15 Op.28 “Pastorale”
Mendelssohn Variations sérieuses Op. 54
Chopin Notturno op. 27 n. 2
Chopin Fantasia op.49
Chopin Barcarola op.60

Mayu Kawashima è nata a Hiroshima nel 1994. Ha si è diplomata al Tokyo College of Music (Corso di Perfezionamento). Attualmente studia alla Hochschule für Musik und Theater München con Thomas Böckheler. Ha vinto il terzo premio al Concorso Internazionale Chopin in Asia (Giappone 2017), il quarto premio all’ Elena Richter International Piano Competition (Giappone 2017) e il secondo premio al IX concorso pianistico internazionale Andrea Baldi (Bologna 2019). Ha suonato in Germania,  Giappone e Italia.

Sabato 30 novembre

Daisuke Yagi, pianoforte

1° premio assoluto al VIII Concorso Andrea Baldi 2019 (Cat. F)

programma da definire

Daisuke Yagi, nato il 23 novembre 2003 a Kanagawa in Giappone ha iniziato  lo studio del pianoforte all’età di 4 anni. In seguito ha studiato pianoforte con la prof.ssa Aki Kuroda, successivamente con il maestro Vincenzo Balzani. Nel 2016 ha vinto il primo premio assoluto all’audizione della PTNA di Tokyo, che gli ha permesso di partecipare a Milano al concorso Pianotalents International Piano Competition 2017, dove ha vinto il Premio Young e il Premio Pubblico. Ha vinto anche il terzo premio al Concorso Pianistico Internazionale  Ettore  Pozzoli 2017. Nel 2018, ha vinto il 1° premio al Steinway Competition In Japan. Nello stesso hanno ha vinto il primo premio al concorso Internazionale”Città di Cantù” (nella sezione dedicata al concerto classico per pianoforte e orchestra). Nel 2019, ha vinto il primo premio assoluto al Concorso internazionale Andrea Baldi.

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MODALITÀ PER SOSTENERE IL CIRCOLO E DIVENTARE SOCI

Il Circolo della Musica di Bologna è una associazione di promozione sociale riconosciuta aderente all’ Endas.

Si può sostenere il circolo:

associandosi (il versamento di una quota annuale dà diritto all’ entrata gratuita ai concerti con posto riservato nelle prime file), oppure semplicemente

diventando soci Endas al primo concerto cui si partecipa  (è consigliato l’invio dei propri dati anagrafici prima del concerto a cui si vuole partecipare per velocizzare la procedura; la tessera Endas in occasione dei concerti costa solo 2 euro in più)

donando il proprio 5×1000 al Circolo della Musica di Bologna  (inserendo il codice fiscale del Circolo 92047660375 nella propria dichiarazione dei redditi

 

Chi si associa (socio ordinario: 100 euro, 95 euro per chi è gia’ socio Endas, ) potrà entrare gratuitamente a  12 concerti riceverà il cd Debussy/Baldi in omaggio (o altro cd o dvd a scelta tra quelli disponibili) , la tessera Endas e avrà il posto riservato.

Ci si può iscrivere anche mandando un bonifico sul conto corrente del Circolo della Musica di Bologna n. 100.550.192 presso Unicredit agenzia di Rastignano IBAN: IT 03 O 02008 37001 000100550192 preceduto da una mail a circolodellamusica@alice.it con la richiesta di associazione al Circolo,  allegando un documento di identità e i propri dati: c.f. residenza, luogo di nascita

INGRESSO AI SINGOLI CONCERTI

10 euro (soci Endas); Non soci: 2 euro in più la prima volta a cui si partecipa

Direzione artistica: Sandro Baldi

www.circolodellamusica.it

info: concerti@circolodellamusica.it

Risultati del IX concorso Andrea Baldi 2019

IX EDIZIONE DEL Concorso Pianistico INTERNAZIONALE “ANDREA Baldi” CHE RICORDA ANDREA

La nona edizione del Concorso Internazionale Andrea Baldi, fondato dal pianista Sandro Baldi nel 2011 per perpetuare la memoria del figlio Andrea scomparso a 18 anni in un incidente stradale (Andrea aveva composto piccoli brani all’età di 9/10 anni; i brani sono scaricabili dal sito del Circolo della Musica), ha registrato anche quest’anno un numero elevato di partecipanti, circa 100 iscritti; i partecipanti al Concorso Internazionale sono stati 56, provenienti da Italia, Corea, Giappone, Polonia, Lettonia, Albania e Montenegro e 39 sono stati i partecipanti provenienti dalle scuole medie ad indirizzo musicale delle scuole di Borgonuovo (Sasso Marconi),  Malalbergo (Plesso di Altedo e di Baricella),  “Marconi” di Modena, Noale (VE) e  San Lazzaro di Savena.

La giuria della cat. A, Concorso Nazionale riservato alle scuole medie ad indirizzo musicale, le cui audizioni si sono svolte il 2 giugno era formata da Ramin Bahrami, Alberto Spano e da Alberto Spinelli, pianista, direttore di coro e docente al Liceo musicale di Parma.

 

La giuria del Concorso Internazionale (categorie B, C, D, E, F) era formata formata da Ramin Bahrami, noto internazionalmente per le sue registrazioni di Bach per Decca e ospite dei festival più importanti, Boris Bekhterev, che ha completato la registrazione di  tutta l’opera di Scriabin e che vanta una attività cameristica internazionale accanto a violinisti quali Boris Belkin, Uto Ughi, Pavel Berman e al flautista Maxence Larrieu, Anna Bulkina, vincitrice del concorso Busoni (2° premio ex-aequo con primo non assegnato nel 2011), e in altri importanti concorsi internazionali, Alberto Nosè che ha vinto premi in concorsi internazionali come: Premio Venezia (1° Premio all’unanimità nel 1998), F. Busoni di Bolzano (2° premio “con particolare distinzione” nel 1999), Vendôme Prize di Parigi (1° premio nel 2000), World Piano Competition di Londra (2° Premio nel 2002), Maj Lind di Helsinki (1° premio nel 2002), L. Gante di Pordenone (1° Premio nel 2002), Long-Thibaud di Parigi (2° premio nel 2004), Top of the World di Tromsø (1° Premio nel 2011). Sono tuttavia i premi nei concorsi pianistici Piano-Masters di Montecarlo nel 2015, Paloma O’Shea di Santander nel 2005 e F. Chopin di Varsavia nel 2000 che gli aprono le porte per un’intensa attività concertistica nelle maggiori sale del mondo… e dal produttore discografico Alberto Spano: tra le etichette con cui collabora ci sono Deutsche Grammophon, Decca, Universal, Ermitage, Aura Music, Papageno; è stato fondatore e direttore responsabile delle riviste specializzate Lyrica e Symphonia.  Come critico musicale ha collaborato con i quotidiani Il Resto del Carlino, la Repubblica e con vari periodici, fra i quali L’Europeo, Musica, Il Giornale della Musica, l’Opera, Musica Jazz e dalla pianista Luisa Fanti Zurkowskaja che ha sostituito il pianista Nosè il secondo giorno di audizioni, concertista apprezzata in Italia e all’estero, ora docente al Conservatorio “Bruno Maderna” di Cesena.

 

Il concorso si è realizzato grazie al sostegno dell’Endas Emilia Romagna, di Sidex, di Antonella Brunelli e di Sandro Baldi e di chi lo sostiene con la donazione del proprio 5×1000; è riservato a tutti i giovani pianisti da 6 a 35 anni e articolato quest’anno in sei categorie.  Le audizioni si sono svolte il 2 giugno (alunni delle scuole medie ad indirizzo musicale) e il 7, 8 giugno presso la sede del Circolo della Musica a Rastignano.

 

Il montepremi del concorso è di 3750 euro e all’interno del bando sono contemplati anche un ‘premio Endas Emilia Romagna’, 4 premi speciali Andrea Baldi per le migliori esecuzioni delle composizioni del piccolo Andrea, un ‘premio Curci’ consistente in due buoni acquisto di libri delle edizioni Curci, un premio Giuseppe Accorsi e un premio Francesco Molinari Pradelli.

 

Oltre ai premi in denaro per ogni categoria, ai vincitori assoluti delle categorie E e F saranno assicurati dieci concerti premio offerti da:

Associazione Amici della Musica di Ferrara (16 luglio 2019) YAGI

Circolo della Musica di Bologna (17 luglio 2019) YAGI

PianoEchos. Settimane pianistiche internazionale in Monferrato (4 ottobre 2019, XVI edizione) RIZZELLO

Circolo della Musica di Bologna (16 novembre 2019) KAWASHIMA

Circolo della Musica di Bologna (30 novembre 2019) YAGI

Circolo Culturale Lirico Bolognese (1 dicembre 2019) YAGI

Pro Loco di Ozzano/Circolo della Musica di Bologna (1 gennaio 2020) RIZZELLO

Associazione Malipiero di Asolo (maggio 2020) VIGOVSKA

Associazione recondite armonie di Grosseto (agosto 2020) YAGI

Emilia Romagna Festival (estate 2020) YAGI

 

Il concorso ha segnalato nelle passate edizioni i grandi talenti di Elena Nefedova, Saori Toyama, Ayumi Matsumoto, Johan Randvere, Tomoko Ikuta, Liao Xianji, Megumi Nakanomori, João Tavares Filho, Josiko Furukawa, Susanna Braun, e degli italiani Fernanda Damiano, Lorenzo Mazzola, Giulio Andreetta, Virginia Rossetti, Alessandra Giunti, Alberto Tessarotto, Margherita Santi, Dario Zanconi, Jacopo Giacopuzzi, Elia Cecino.

 

I premiati di quest’anno saranno visibili sul sito www.circolodellamusica.it

 

Segue l’elenco dei vincitori, con i brani eseguiti al

concerto dei vincitori svoltosi

domenica 9 giugno all’ Oratorio San Rocco

 

 

Cat A1, (solisti della prima media ad indirizzo musicale): 10 partecipanti

1° premio assoluto ex-aequo con 99 /100 a Beatrice De Luca e Francesco Pigozzo;  

1° premio anche a Emanuele Tassoni (98/100) e a Giulia Michieletto (95/100)

 

Cat A2, (solisti della seconda media ad indirizzo musicale): 7 partecipanti

1° premio assoluto con 99/100 e premio Andrea Baldi a Laura Lo Scavo allieva di Anna Quaranta

alla SMIM di San Lazzaro di Savena che ha suonato il preludio n. 2 di Andrea Baldi e The little negro di Debussy

1° premio con 96/100 e premio Andrea Baldi anche a Tommaso Savoi Colombis allieva di Anna Quaranta

alla SMIM di San Lazzaro di Savena che ha suonato il preludio n. 3 di Andrea Baldi e il primo tempo dalla sonatina n. 1 op. 22 di Kuhlau

 

Cat A3, (solisti della terza media ad indirizzo musicale): 6 partecipanti

 

Cat A4 (duo delle scuole medie ad indirizzo musicale):  16 partecipanti

1° premio assoluto con 97/100 al duo Laura lo Scavo/Aurora Nanni; primo premio anche ai duo Filippo Legnani/Tommaso Savoi Colombis (96/100) e a Gabriele Carretti/Lorenzo Nicolini  e  Andrea Simone/Gaetano Trovato (95/100)

 

Alla scuola media di San Lazzaro di Savena andrà una donazione di 100 euro per il maggior numero di solisti premiati (cat. A1, A2, A3) alla scuola media “Dino Betti” di Borgonuovo (Sasso Marconi) andrà una donazione di 100 euro per il maggior numero di duo premiati

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cat. B fino a 11 anni: 9 partecipanti

1° premio assoluto con 100/100 a Giovanni Bergamasco 10 anni   (nato a Bologna è allievo di Daniele Borgatti) che vince un premio di 100 euro ; ha eseguito il 1° tempo dalla sonata Hob. XVI di Haydn;

1° premio anche a Alex Giannelli (96/100)  Premio Andrea Baldi a Riccardo Guadagnino

 

Cat C fino a 13 anni: 9 partecipanti

1° premio assoluto a  con 99/100 a David Anthony Borisov 12 anni (nato a Chicago, USA, e allievo di Roberto Prosseda) che vince il premio Francesco Molinari Pradelli di 150 euro offerto da Bianca Maria Molinari Pradelli.  ha suonato il primo tempo della sonata op. 2 n. 1 di Beethoven. 1° premio anche a Filippo Argnani, Daniele Petrone e Francesca Rinzullo con 96/100 e a Margherita Cecere e Bearice Distefano con 95/100. Premio speciale di 100 euro in libri delle edizioni Curci a Filippo Argnani

 

Cat D fino a 16 anni: 14 partecipanti

1° premio assoluto con 99/100 a DANIELE PANIZZA 15 anni (nato a Lecco è allievo di Paolo Gilardi ) che vince un premio di 200 euro e

ha suonato di Liszt i Funerailles. 1° premio anche a Riccardo Martinelli (98/100), Jaramaz Dusanka e Manuela Varva (97/100).

Premio speciale di 100 euro in libri delle edizioni Curci a Riccardo Trinca Colonel.

 

Cat E fino a 23 anni: 15 partecipanti

1 premio assoluto con 96/100 a ANGELINA VIGOVSKA 22 anni (nata a Riga in Lettonia, allieva del prof. Rodolfo Rubino ) che vince complessivamente 400 euro (tra borsa di studio e concerto premio) e ha suonato di  Rachmaninov le Variazioni su un tema di Corelli op.42.

1° premio anche a Nicole Rigoni, Tiziano Tuosto  (95/100).

 

Cat F fino a 35 anni:  9 partecipanti

1° premio assoluto con 100/100 a DAISUKE YAGI 15 anni (nato a Kanagawa in Giappone allievo di Aki Kuroda ), che vince complessivamente 1700 euro , tra premio Endas e i 6 concerti premio; ha suonato lo studio in forma di valzer op 52 n. 6 di Saint-Saëns e la Rapsodia Ungherese n 12 di Liszt. Finalisti anche Marco Rizzello 21 anni (96/100) che vince 2 concerti premio (400 euro) studia all’Accademia pianistica di Imola con Petrushansky e Van Gent Marlies e Mayu Kawashima 25 anni, (94/100) che vince 1 concerto premio (200 euro); nata in Giappone studia a Monaco con Thomas Böckheler e ha suonato la Barcarola op. 60 di Chopin.

 

 

Per sostenere la prossima edizione del Concorso col 5 X 1000

basta inserire nella propria dichiarazione dei redditi il codice fiscale del circolo:

C.F. 9204 7660 375 (casella associazioni di promozione sociale)

Il 2019 in musica del circolo della musica

COMUNICATO STAMPA stagione 2019

STAGIONE N. 35: 14 CONCERTI IN COMPAGNIA DI MOZART, CHOPIN E BRAHMS.

BOLOGNA, 19 febbraio 2019 – Sono quattordici i concerti dell’anno 2019 del Circolo della Musica di Bologna, dal 23 febbraio al 30 novembre 2019, di cui la metà recital pianistici e tutti gli altri in duo con pianoforte, disseminati nelle tre classiche sedi del Goethe Zentrum/ Alliance Française di Bologna (via De’ Marchi 4), l’Oratorio di San Rocco (via Calari 4/2) e la sede del Circolo della Musica a Rastignano (via Valleverde 33).

La XXXV stagione concertistica, fondata e diretta dal pianista Sandro Baldi, anche quest’anno riserva un’attenzione particolare al pianoforte e ai giovanissimi vincitori del concorsi internazionali, come l’albanese Ruben Xhaferi (anni 13) il 6 aprile, trionfatore al Concorso di Firenze nel 2018, e ai vincitori vecchi e nuovi del Concorso Pianistico Internazionale “Andrea Baldi” fondato nove anni fa per ricordare la memoria di Andrea Baldi, scomparso prematuramente,  (3 e 17 luglio, 16 e 30 novembre), la cui giuria del 2019, presieduta da Boris Bekhterev, sarà formata da Anna Bulkina, Olaf John Laneri, Alberto Nosé e Alberto Spano. I quattro concerti dei vincitori sono previsti nei giorni 3 e 17 luglio, 16 e 30 novembre.

 

Fra le tante giovani promesse disseminate qua e là lungo la XXXV stagione spiccano però alcuni grandi nomi del concertismo internazionale (Marco Schiavo, Sergio Marchegiani, Gala Chistiakova, Luca Rasca e Andrea Padova) e alcuni noti strumentisti italiani come Piero Bonato (violoncello), Carlo Lazari (violino) e Laura Trapani (flauto).

 

Apertura a quattro mani sabato 23 febbraio nella consueta sede del Goethe Zentrum con il collaudato Duo Schiavo-Marchegiani che presenterà ufficialmente la propria recente fatica discografica per la Decca, l’incisione integrale cioè delle celeberrime Danze Ungheresi di Johannes Brahms. Completa il concerto inaugurale il capolavoro dei capolavori del repertorio a quattro mani, cioè la struggente Fantasia in fa minore D 940 di Franz Schubert, risalente al 1828 e dedicata a Karoline Esterházy, probabilmente per mascherare la propria omosessualità.

 

Sabato 9 marzo il violoncello solista di Piero Bonato (un allievo di Rocco Filippini e Giovanni Sollima all’Accademia di Santa Cecilia) si sposerà col pianoforte di Andrea Miazzon per interpretare la celebre Sonata “Arpeggione” di Schubert e pagine di Dvorak e Brahms (Seconda Sonata).

 

Dopo il violino del veterano Carlo Lazari (fra i suoi insegnanti Renato Zanettovich, Salvatore Accardo, Franco Gulli e Nathan Milstein) e il piano di Valter Favero ascoltati il 16 marzo in sei Sonate di Mozart per violino e pianoforte (KV 296, 301, 302, 303, 304, 305), ecco irrompere sul podio del Goethe Institut il 6 aprile il grande talento del 13enne Ruben Xhaferi, di origine albanese, così giovane e già vincitore di numerosi concorsi internazionali (fra cui il Firenze nel 2018), in un programma assai fascinoso con musiche di Scarlatti (Sonata Pastorale), Bach (Preludio e Fuga e Suite Inglese n. 2), Mozart (Sonata KV 570) e Chopin (2 Valzer e Bolero).

 

Il 13 aprile sarà la volta di una grande promessa dell’arco, la violinista Angioletta Iannucci Cecchi (attiva all’Accademia di Imola nella classe di Nazzareno Carusi) in duo con la pianista Marianna Tongiorgi, impegnate in un bellissimo programma che accosta la Sonata in mi minore KV 304  di Mozart alla prima Sonata di Brahms in sol maggiore op. 78 e alla Sonata in mi bemolle maggiore op. 19 di Richard Strauss: tre immensi capolavori anche questi, che daranno modo alla giovane interprete di esibire tutto il suo talento fatto di bel suono, musicalità e intonazione assoluta.

 

Sabato 18 maggio torna sotto le due torri la pianista russa Gala Chistiakova, apprezzatissima all’ultima edizione del Concorso Internazionale Chopin di Varsavia (2015): per l’occasione si misura in un programma denso, difficile, ma molto popolare, con le Sonate “Al chiaro di luna” e “Appassionata” di Beethoven, le Ballate 1 e 3 e l’Andante Spianato e Grande polacca brillante di Chopin.

 

Si prosegue il 9 giugno alle ore 21 col solito affollatissimo concerto di gala dei vincitori del Concorso “Andrea Baldi” (all’Oratorio di San Rocco), seguito il 3 luglio (alla Sala Andrea e Rossano Baldi di Rastignano) dal recital della vincitrice del Baldi dello scorso anno (cat. E), Isabella Ricci, impegnata nella Sonata op. 31 n. 3 di Beethoven, l’Ottava Novelletta di Schumann, la Fantasia op. 49 e lo Scherzo op. 54 di Fryderyk Chopin, in attesa di dare spazio al concerto del pianista vincitore del Primo Premio dell’edizione 2019 del Concorso “Andrea Baldi” (in programma nei giorni 7-9 giugno 2019): è in cartellone il giorno mercoledì 17 luglio, con programma ovviamente da definire, e il suo nome lo si potrà conoscere durante il concerto di gala del 9 giugno all’Oratorio di San Rocco.

 

Mercoledì 10 luglio, sempre all’Auditorium Andrea e Rossano Baldi di Rastignano, è in programma il concerto del Duo Estense formato da Laura Trapani (flauto) e Rina Cellini (pianoforte). Di recente formazione, il Duo Estense vede unite due affermate concertiste italiane che possono vantare un ottimo curriculum e una forte militanza nella musica da camera: il loro concerto si apre con la Sonata KV 15 di Wolfgang Amadeus Mozart, cui seguirà la Serenade di Beethoven e si concluderà con la virtuosistica Fantasia Brillante su temi della Carmen di Bizet di François Borne.

 

Dopo la pausa estiva, il Circolo della Musica propone il 12 ottobre, di nuovo al Goethe Zentrum, il quinto appuntamento con l’integrale dell’opera per pianoforte solo di Fryderyk Chopin da parte del virtuoso pianista ligure Luca Rasca, già allievo di Franco Scala al Conservatorio di Pesaro, vincitore di innumerevoli concorsi internazionali, con un denso programma comprendente 6 Notturni, 9 Mazurche, Tre nuovi Studi e i 12 Studi dell’opera 10.

 

Sabato 19 ottobre prima tappa dell’integrale pianistica di Mozart, ad opera di un pianista italiano che ha legato indissolubilmente il suo nome a quello di Johann Sebastian Bach: è Andrea Padova, uno degli ultimi allievi del grande didatta napoletano Vincenzo Vitale, vincitore del Concorso J. S. Bach di Saarbrücken nel 1995, attivo anche come compositore e direttore d’orchestra, il quale si confronterà con le Sonate K. 282, 331, 457 e Fantasia K 475 del genio salisburghese.

 

Il 16 e il 30 novembre infine il Circolo della Musica darà il massimo risalto ai vincitori del Premio Baldi: anche i loro nomi si conosceranno durante il gala del 9 giugno all’Oratorio di San Rocco e saranno comunicati a suo tempo.

 

A cura dell’Ufficio Stampa del Circolo della Musica di Bologna: Alberto Spano tel 051 220323

www.circolodellamusica.it

direzione artistica  Sandro Baldi  sandrobaldi@libero.it

Ingresso ai singoli concerti 10 euro (soci Endas); Non soci: 2 euro in più la prima volta a cui si partecipa

Chi si associa al circolo (100 euro) potrà entrare gratuitamente a 12 concerti

(10 concerti al Goethe-Zentrum e ai due concerti del 3 e 10 luglio a Rastignano

 

9 concorso Andrea Baldi 7, 8, 9 giugno 2019

Comunicato stampa 9 concorso pianistico Andrea Baldi

CIRCOLO DELLA MUSICA 

IL CONCORSO BALDI CHE RICORDA ANDREA

7, 8, 9 giugno 2019  le date della IX edizione del Concorso Pianistico “Andrea Baldi” (che si concluderà DOMENICA 9 GIUGNO alle ore 21 col concerto dei vincitori all’Oratorio San Rocco) strutturato quest’anno in sei categorie e caratterizzato da una giuria di respiro internazionale formata dai pianisti Boris Bekhterev, Anna Bulkina, Olaf John Laneri, Alberto Nosè e dal produttore discografico Alberto Spano.

L’edizione 2019 si realizza grazie al sostegno

dell’Endas Emilia Romagna, di Sidex, di Antonella Brunelli e di Sandro Baldi.

BOLOGNA – Sono circa 700 i concorrenti delle prime otto edizioni, provenienti da Italia, Brasile, Giappone, Estonia, Taiwan, Israele,Corea, Cina, Polonia, Romania, Russia, Spagna, Bulgaria, Slovenia, Svizzera ecc.

Il Concorso Pianistico “Andrea Baldi”, è stato fondato dal pianista Sandro Baldi nel 2011 per perpetuare la memoria del figlio Andrea, scomparso a 18 anni in un incidente stradale. Il concorso ha segnalato nelle passate edizioni il grande talento di Elena Nefedova, Mariia Iudenko, Yuki Mihara, Saori Toyama, Ayumi Matsumoto, Johan Randvere, Tomoko Ikuta, Liao Xianji, Megumi Nakanomori, João Tavares Filho, Josiko Furukawa, Susanna Braun,  e degli italiani Fernanda Damiano, Lorenzo Mazzola, Giulio Andreetta, Elisa Rumici, Isabella Ricci, Virginia Rossetti, Alessandra Giunti, Alberto Tessarotto, Margherita Santi, Dario Zanconi, Jacopo Giacopuzzi. Ecco ora prendere avvio la nona  edizione in programma 7, 8, 9 giugno presso l’Auditorium “Andrea e Rossano Baldi” di Rastignano (BO), con concerto finale all’Oratorio di San Rocco di Bologna il 9 giugno alle 21 (ingresso ad offerta libera).

Si tratta di un concorso pianistico riservato a tutti i giovani pianisti, articolato quest’anno in sei categorie (la A riservata agli alunni delle scuole medie a indirizzo musicale, che si svolgerà il 2 giugno, la B fino a 11 anni, la C fino a 13, D fino a 16, la E fino a 23 e la G fino a 35), che contempla l’esecuzione di un vasto repertorio. Oltre ai premi in denaro per ogni categoria, ai vincitori assoluti delle categorie E e F saranno assicurati dieci concerti premio offerti da

Associazione Amici della Musica di Ferrara (16 luglio 2019)

Circolo della Musica di Bologna (17 luglio 2019)

PianoEchos. Settimane pianistiche internazionale in Monferrato (4 ottobre 2019, XVI edizione).

Circolo della Musica di Bologna (16 novembre 2019)

Circolo della Musica di Bologna (30 novembre 2019)

Circolo Culturale Lirico Bolognese (1 dicembre 2019)

Pro Loco di Ozzano/Circolo della Musica di Bologna (1 gennaio 2020)

Associazione Malipiero di Asolo (maggio 2020)

Associazione recondite armonie di Grosseto (agosto 2020)

Emilia Romagna Festival (estate 2020)

Il montepremi è di 3750 euro e all’interno del bando è contemplato anche un ‘premio Endas Emilia Romagna’, un ‘premio speciale Andrea Baldi’ per le migliori esecuzioni delle composizioni del piccolo Andrea, revisionate e pubblicate a cura del Circolo della Musica e un ‘premio Curci’ consistente in due buoni acquisto di libri delle edizioni Curci, un premio Sidex e un premio Giuseppe Accorsi.

 

Seguono le bio dei giurati :

BORIS BEKHTEREV nasce da una famiglia di musicisti, inizia a studiare a 5 anni e si forma presso la Scuola Musicale Gnessin di Mosca dalla quale uscirà insignito di una medaglia. Si perfeziona, sino al conseguimento del dottorato con brillanti risultati,  al Conservatorio “P. I. Chaikovsky” di Mosca nella classe del celebre Maestro J. Milstein. Nel 1970, dopo aver ottenuto il Primo Premio al Concorso Sovietico per Pianisti, inizia un’importante attività concertistica come solista e in duo con il celebre violinista Vladimir Spivakov. Protagonista di prestigiosi concerti in Unione Sovietica e nelle più famose sale d’Europa: Konzerthaus di Vienna,  Accademia di Santa Cecilia di Roma, Teatro alla Scala di Milano, d’America: Carnegie Hall di New York, del Giappone ed altri paesi, vanta un repertorio solistico molto ampio che dal barocco di Bach e Scarlatti, attraverso il classicismo e il romanticismo, toccando la cultura impressionista francese, arriva sino ai compositori moderni e contemporanei. Una gran parte del suo repertorio è costituita dalle opere di compositori russi, particolarmente di Scriabin. Ha suonato con molte orchestre in Unione Sovietica e con orchestre di musica da camera come I Virtuosi di Mosca, English Chamber Orchestra, l’Orchestra da Camera Franz Liszt di Budapest e l’Orchestra da Camera di Praga. Ha insegnato dal 1972 al 1986 al Conservatorio di Mosca  tenendo contemporaneamente per 4 anni i corsi di perfezionamento all’Académie Internationale di Tours in Francia. Dal 1987 al 1996 è vissuto in Italia dove ha proseguito sia la sua attività pedagogica in varie Master Class che l’attività concertistica come solista e in collaborazione con violinisti quali Boris Belkin, Uto Ughi, Pavel Berman e con  il flautista Maxence Larrieu.  Si è inoltre esibito nel Trio “César Franck” insieme al violinista Felice Cusano e alla violoncellista Susan Moses dando concerti in Italia e negli Stati Uniti. Nel 1996 è stato invitato da Kobe College in Giappone, che gli ha assegnato un incarico di professore di Pianoforte e dal 1998 è stato professore anche alla Mukogawa University.  Nei 15 anni in cui è vissuto in Giappone, si è esibito regolarmente in recital e in duo pianistico, ha suonato musica da camera con famosi musicisti, ha accompagnato cantanti giapponesi di fama europea con programmi di Lieder. E’ stato spesso invitato a far parte di giurie di importanti concorsi internazionali in Italia e in Giappone. I suoi dischi pubblicati dalla casa discografica “Melodia” e dalla “EMI” con le sonate di Schubert, pezzi raramente eseguiti di Prokofiev (“Pensieri” e “Cose in sè”) e con opere eseguite insieme a Vladimir Spivakov, hanno ottenuto molto successo. Dal 1994 al 2003 ha registrato 6 CD di musica russa ed europea per la Phoenix Classics. Attualmente collabora con CamerataTokyo, Japan che ha già pubblicato numerosi CD con musica di Scriabin e Medtner e che sono stati recensiti molto positivamente da vari critici musicali. Dal 2011 è tornato nuovamente in Italia dove continua la sua attività pedagogica e artistica. Nel 2015 ha completato la registrazione di tutte le opere di Scriabin per pianoforte.

 

ANNA BULKINA, giovane pianista russa, ottiene il suo primo successo musicale all’età di 12 anni trionfando al “Chopin International Piano Competition for Young Pianist” di Szafarnia, in Polonia. Dopo essersi laureata nel 2008 presso il Conservatorio Sergei Rachmaninoff con il Prof. Rimma Skorokhodova, prosegue i suoi studi negli Stati Uniti presso la Texas Christian University grazie alla borsa di studio Lili Kraus. A partire dal 2006, partecipa annualmente ad un programma di interpreti russi denominato “Superior Performing Course” a San Pietroburgo. Questa esperienza le offre l’opportunità per altre performance in molte sale da concerto di San Pietroburgo. Nel 2007 esegue il Concerto N. 1 di Chopin presso la St. Petersburg Philharmonic e nel 2009 il Concerto N. 2 di Prokofiev con la St. Petersburg state Academic Symphony Orchestra. È vincitrice di molti concorsi internazionali tra i quali: nel 2009 negli Stati Uniti, primo premio (consistente in un Steinway Grand Piano) “MTNA Piano Competition” in Georgia, primo premio “Wideman International Piano Competition” in Louisiana e primo premio della 50° edizione di “Annual Sorantin International Competition, in Texas; nel 2010 secondo premio “International Piano Competition Valsesia Musica” (Varallo, Italia) e “China International Piano Competition” (Xiamen, Cina); nel 2011 primo premio “Concours International de Piano Virtuoses du futurein Switzerland” (Crans Montana, Svizzera) e secondo premio “Ferruccio Busoni International Piano Competition” (Bolzano, Italia), che le ha conferito un riconoscimento internazionale come pianista concertistica di grande livello. A questa serie di successi, fanno seguito vari impegni concertistici. Il primo premio “Busoni Competition” le offre, ad esempio, il privilegio di frequentare tre masterclass tenute da Alfred Brendel: la prima presso il “Ruhr Klavier Festival” in Germania; la seconda in Italia, durante il Festival internazionale di Bolzano e la terza nella nuova “Harpa Concert Hall” in Islanda. Durante queste masterclass, si esibisce inoltre in recital come solista in questi tre Paesi. La sua vasta esperienza nell’ambito dei recital vanta sue performance anche presso il Beijing’s National Center of the Performing Arts (Cina), in Brasile e in Svizzera. Ha collaborato con varie orchestre, come la Fort Worth Symphony (suonando il Concerto per pianoforte di Schumann sotto la direzione di Miguel Harth-Bedoya e il Concerto N.3 di Beethoven sotto la direzione di Leon Fleisher, in quanto vincitrice del concorso concertistico al “Piano Texas International Academy and Festival”), l’Orquesta Sinfónica de Castilla y León, la State Philharmonic Orchestra from Bacau, la St. Petersburg State Academic Symphony Orchestra, la Northwest Florida Symphony, la San Angelo Symphony (eseguendo il Concerto per pianoforte N.2 di Prokofiev, diretta da Hector Guzman), la China National Symphony Orchestra (suonando il Concerto di Mozart in do minore K 491 e il Concerto di Prokofiev N. 2 sotto la direzione di Lin Tao), la Wuhan Symphony Orchestra (suonando il Concerto N. 24 di Mozart) ed altre. Ha avuto inoltre il privilegio di lavorare con Miguel Harth- Bedoya e Paul Badura-Scoda. Attualmente, sta completando un master sotto la guida del Dott. Tamás Ungár e del Maestro Boris Petrushansky.

 

OLAF JOHN LANERI nasce a Catania da padre siciliano e madre svedese, termina brillantemente gli studi a Verona e quindi si perfeziona in Italia e all’estero per poi conseguire la qualifica di Master all’Accademia Pianistica di Imola. Dopo diverse vittorie in competizioni nazionali, risulta laureato ai concorsi internazionali di Monza, di Tokyo e di Hamamatsu; nell’estate del 1998 vince la cinquantesima edizione del prestigioso concorso “F. Busoni” di Bolzano (II premio ‘con particolare distinzione’; il I premio non viene assegnato). Delle sue Variazioni di Brahms sopra un Tema di Paganini, unica esecuzione di un italiano inserita nel CD pubblicato per festeggiare il Cinquantesimo del concorso Busoni, A.Cohen scrive nell’ International Piano:  “La migliore esecuzione dal vivo che abbia mai sentita” È presente in rinomate stagioni in Italia e in Europa come solista e con orchestra (Pomeriggi Musicali di Milano, Orchestra dell’Arena di Verona, Symphony Orchestra di Tokyo, Filarmonica di Montecarlo), collaborando con direttori quali Lawrence Foster, Tomas Hanus, Lior Shambadal. Ha suonato al Festival di Brescia e Bergamo, al Teatro Olimpico di Vicenza, al Teatro Bellini di Catania, alla Sagra Malatestiana di Rimini, al Tiroler Festspiele in Austria, alla Radio della Svizzera Italiana a Lugano, al Festival della Ruhr, alla Herkulessaal e al Gasteig di Monaco, per la Deutsche Rundfunk, alla Salle Gaveau e per Radio France a Parigi, in Salle Molière a Lione, al Festival Chopin in Polonia, al Festival di Gijón, all’Opéra di Montecarlo. É stato invitato a suonare all’inaugurazione della Biblioteca della Sala Borsa di Bologna, e a Berlino per la chiusura della mostra dedicata ai disegni (per la prima volta riuniti) di Botticelli sulla Divina Commedia di Dante. Un posto di rilievo nel suo repertorio occupa la figura di Beethoven, sia per le numerose numerose partecipazioni in esecuzioni integrali delle Sonate, che per aver suonato l’intero corpus delle 32 Sonate in otto concerti per il Circolo della Musica di Bologna, e che sta riproponendo a Modena e a Udine. L’interpretazione del Secondo Concerto di Brahms con i Berliner Symphoniker in tournée in Italia gli ha procurato nel 2007 l’invito con lo stesso concerto alla Sala Grande della Philharmonie di Berlino. Nel novembre del 2015 è uscito un cd con musiche di Brahms (Ballate op.10, Variazioni sopra un Tema di Paganini op.35, Klavierstücke op.76) per la Universal. È docente di pianoforte presso il Conservatorio di musica di Adria.

 

ALBERTO NOSE’ ha ottenuto il suo primo riconoscimento internazionale all’età di undici anni, vincendo il Primo Premio al concorso  Jugend für Mozart di Salisburgo, grazie al quale ha effettuato la sua prima tournèe in Italia, Austria e Francia. Successivamente ha vinto premi in concorsi internazionali come: Premio Venezia (1° Premio all’unanimità nel 1998), F. Busoni di Bolzano (2° premio “con particolare distinzione” nel 1999), Vendôme Prize di Parigi (1° premio nel 2000), World Piano Competition di Londra (2° Premio nel 2002), Maj Lind di Helsinki (1° premio nel 2002), L. Gante di Pordenone (1° Premio nel 2002), Long-Thibaud di Parigi (2° premio nel 2004), Top of the World di Tromsø (1° Premio nel 2011). Sono tuttavia i premi nei concorsi pianistici Piano-Masters di Montecarlo nel 2015, Paloma O’Shea di Santander nel 2005 e F. Chopin di Varsavia nel 2000 che gli aprono le porte per un’intensa attività concertistica nelle maggiori sale del mondo fra le quali: Carnegie Hall di New York, Southbank Centre e Wigmore Hall di Londra, Konzerthaus di Berlino, Théâtre du Châtelet e Salle Pleyel di Parigi, Mozarteum di Salisburgo, Suntory Hall di Tokyo, Auditorio Nacional di Madrid, Teatro La Fenice di Venezia, Parco della Musica di Roma. Viene regolarmente invitato in importanti stagioni concertistiche in Francia, Germania, Svizzera, Polonia, Spagna, USA, Messico, Sud America, Cina, Giappone e Hong Kong. Come camerista ha collaborato con il violoncellista Rocco Filippini, il Quartetto Ysaÿe e il Quartetto di Venezia, e come solista ha suonato con le maggiori orchestre, fra le quali: London Philharmonic, English Chamber Orchestra, Orchestre Philharmonique de Radio France, Warsaw Philharmonic, Finnish Radio Symphony, Sinfonica RTVE di Madrid, Janacek Philharmonic, Orquesta Sinfonica de Tenerife, Mexico State Symphony. Nel 2009, la Rotary Foundation del Rotary International gli attribuisce il titolo di Paul Harris Fellow (PHF) alla carriera. E’ regolarmente invitato come giurato in importanti concorsi pianistici internazionali, come il F. Chopin di Varsavia e tiene regolarmente Masterclass presso conservatori, accademie e scuole di musica in Italia e all’estero. Alberto Nosè si è formato al Conservatorio F. E. Dall’Abaco di Verona con Laura Palmieri e Virginio Pavarana. Ha proseguito gli studi con i Maestri Franco Scala, Boris Petrushansky e Leonid Margarius all’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola. Si è inoltre perfezionato con Maurizio Pollini, Murray Perahia, Andrej Jasinski, Michael Dalberto, Louis Lortie, Michael Beroff, Alexander Lonquich, Arie Vardi, Fou Ts’ong, Karl-Heinz Kämmerling, Alfons Kontarsky e Paul Badura-Skoda.

 

ALBERTO SPANO

Direzioni artistiche di eventi Dal 1992, anno in cui è subentrato al Professor Lamberto Trezzini, fino al 2012 è stato direttore artistico del «Festival Internazionale di Santo Stefano» di Bologna. È inoltre fondatore e direttore artistico del Festival «Pianofortissimo» di Bologna, che dal 2013 si tiene ogni estate nel cortile dell’Archiginnasio.Tra le numerose altre rassegne musicali di cui è stato ideatore e direttore artistico si contano «Le Quattro Stagioni del Lied» e «Pianoforum» (per l’Università di Bologna), «Bologna Sogna» e «Lezioni di Piano» (per il Comune di Bologna), «La virtù in musica», «Bachianas 2011». Nel corso della sua ultratrentennale attività di direttore artistico ha scoperto e portato per la prima volta in Italia numerosi musicisti, oggi di fama internazionale. Fra i tanti vanno ricordati Ramin Bahrami (nel 1994 a Portogruaro e poi a Bologna), Daniil Trifonov (nel 2008 a San Marino), Jan Lisiecki (nel 2011 a Bologna), Antonii Baryshevskyi (nel 2011 a Bolzano), Aaron Pilsan (nel 2017 a Bologna).

Consulenze artistiche È stato consulente artistico di molte manifestazioni e teatri, fra cui il Teatro Nazionale di Ricerca Teatro di Leo de Berardinis–San Leonardo di Bologna, il Teatro Rossini di Lugo di Romagna, il Teatro delle Celebrazioni di Bologna, “Arte Fiera” di BolognaFiere, Gioventù Musicale d’Italia, Amici del Quartetto Guido Borciani di Reggio Emilia, Festival dei Sensi della Valle d’Itria,.

Produzioni discografiche  Dal 1989 ha avviato un’intensa attività di produttore discografico. Tra le etichette con cui collabora ci sono Deutsche Grammophon, Decca, Universal, Ermitage, Aura Music, Papageno. Ha inoltre ideato la realizzazione di varie collane discografiche per il Gruppo l’Espresso–la Repubblica, fra le quali «La leggenda di Arturo Benedetti Michelangeli», «La Grande Storia della Musica Classica», «Ambient Music», «La Grande Lirica».

Partecipazioni a giurie musicali È stato membro di giuria in vari concorsi internazionali, fra cui il Concorso per Cantanti Lirici “Giuseppe di Stefano” di Trapani, il Premio Internazionale «La Siòla d’oro–Lina Pagliughi» e il Concorso Pianistico Internazionale «Andrea Baldi».

Attività giornalistica e pubblicazioni Giornalista professionista dal 1995, è stato fondatore e direttore responsabile delle riviste specializzate Lyrica e Symphonia.  Come critico musicale ha collaborato con i quotidiani Il Resto del Carlino, la Repubblica e con vari periodici, fra i quali L’Europeo, Musica, Il Giornale della Musica, l’Opera, Musica Jazz. Ha curato numerosi libri di argomento musicale, fra cui «Celibidache e Bologna» (2004), «Celibidache, l’altro maestro» (1997), «Vita con Ciro: biografia di Arturo Benedetti Michelangeli» (1997), «Philharmonia» (1993), e i programmi di sala di enti lirici e teatri, fra i quali il Teatro Comunale di Bologna, l’Arena di Verona, il Teatro Regio di Torino.  È stato responsabile dell’ufficio stampa di varie manifestazioni, fra cui il «Lugo Opera Festival», «Purtimiro», il «Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni» di Bolzano, l’«Aterforum Festival», il «Festival Musicale» di Portogruaro, l’Accademia Pianistica «Incontri col Maestro» di Imola, il Festival «Opera Barga», la Fondazione Arturo Toscanini di Parma, il Teatro Massimo Bellini di Catania, l’Accademia Filarmonica di Verona.

Dicono di lui  «Le grandi etichette investono sui pochi nomi che vendono, e semmai li “rinfrescano” con ampliamenti di repertorio o abbinamenti di richiamo (Chailly/Bollani/Bahrami, Abbado/Grimaud/Pires e via dicendo). Oppure vanno a caccia del nuovo talento – a metà giugno in Santo Stefano (a Bologna), grazie all’orecchio fine e all’istinto da talent-scout di Alberto Spano, ha suonato il talentuosissimo sedicenne polacco-canadese Jan Lisiecki: d’ora in poi sarà più difficile ascoltarlo in piccoli festival, visto che era stato ingaggiato (il più giovane della storia dell’etichetta) qualche settimana prima dall’Universal – , ma non sempre i lussuosi e scomodissimi album-cartella stampa che arrivano in redazione mantengono ciò che promettono. O lo mantengono almeno per il tempo sufficiente a ripagare l’investimento promozionale» (A. Foletto, Suonare News, luglio/agosto 2011). «Un produttore (finalmente): è Alberto Spano, che se ne impippa delle convenienze e cerca novità anche a costo di sbagliare. Bolognese, ha coraggio in un mondo di furbi. Produce il talento immenso di Maria Perrotta, che ha suonato giovedì le Goldberg a Lugo di Romagna con controllo purissimo di sé e della partitura. Un pianismo il suo a metà perfetta fra il lussureggiante Alexis Weissenberg e il laser di Glenn Gould» (N. Carusi, Libero, 17 gennaio 2012). «Dietro i grandi pianisti, un silenzioso plotone di talent-scout si muove al loro passo. Anzi, uno indietro, perché lo scopo è proprio precedere la fama. Alberto Spano, classe 1962, come Rossini migrato da Lugo a Bologna, fa parte del raro mestiere dei setacciatori dell’ascolto. Ha organizzato rassegne che hanno fatto epoca, come il Festival di Santo Stefano. Dal 2013 è direttore artistico di Pianofortissimo. La quinta edizione, conferma la vocazione per la scoperta: metà dei pianisti ha meno di trent’anni e quasi di sicuro, dopo Pianofortissimo, non sarà più possibile sentirli a prezzi popolari. Semplicemente perché le grandi sale da concerto li avranno già opzionati. Nel carniere di Spano, produttore discografico per Decca e Deutsche Grammophon, giganteggiano nomi che oggi suonano solo per quattro zeri. Eppure Daniil Trifonov – il pianista under 30 più richiesto al mondo – apparve qui nel 2009, diciottenne, al Festival di Santo Stefano. “Lo sentii da un monitor – racconta Spano – e dovetti interrompere tutto: stavo ascoltando un genio. Feci appena in tempo a invitarlo a Bologna, primo concerto in Italia, e a produrre il suo primo disco per Decca. Oggi ha l’agenda piena per anni”. Da perfetti sconosciuti a stelle della musica. Il percorso è anche quello di Ramin Bahrami, uno degli interpreti più acclamati in Bach: “Non gli ho chiesto niente, né nome né provenienza. Era il 1994 e da lì abbiamo prodotto quindici dischi, alcuni entrati anche in classifica pop”» (L. Baccolini, la Repubblica, 7 giugno 2017). «Un talent-scout quasi infallibile è Alberto Spano, cui si deve la scoperta di numerosi talenti, soprattutto strumentisti. “Ci sono musicisti che esplodono giovanissimi e poi, nel prosieguo della carriera, pur rimanendo ad alto livello, non riescono più ad esprimere certi vertici (Menuhin, ad esempio) e ci sono talenti che esprimono il loro meglio dopo i 30, se non dopo i 40 anni. Pensiamo a pianisti come Maria Perrotta, Emanuele Arciuli, Pierre-Laurent Aimard. Non sono più ragazzi, ma il loro meglio hanno cominciato ad offrirlo in questi ultimi anni”» (E. Girardi, Classic Voice, dicembre 2017)

Bologna,  5 marzo 2019

Info: direzione artistica M° Sandro Baldi 335 535 90 64

www.circolodellamusica.it

+ di 500.000 ascolti su Spotify al cd Debussy/Baldi

Segnalo due bellissime recensioni appena uscite (giugno e luglio 2016) del mio ultimo cd edito da Bongiovanni: Debussy (preludi, arabesche, valzer ecc) su AMADEUS (5 stelle) e FANFARE, l’importante rivista americana. Per chi volesse leggerle su questo sito, è possibile trovarle nella: pagina della discografia

Su Spotify, il sito che contiene quasi tutti i cd ufficiali degli artisti , il CD DEBUSSY/BALDI del 2015 ha ottenuto un risultato sorprendente: a ottobre 2016 più di 500.000 ascolti nei primi 10 brani (su 18) che si possono visualizzare.

Per ascoltare ora il disco su Spotify, clicca qui.

Ricordiamo che il cd verrà dato in omaggio ai partecipanti del concorso Andrea Baldi 2017.

 

Associarsi al Circolo della Musica 2017

Quota associativa 2017
100 euro (95 euro per i soci Endas )
(almeno 150 euro socio sostenitore)

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C.S. 5 Concorso “Andrea Baldi” giugno 2015

Comunicato stampa

IL CONCORSO BALDI CHE RICORDA ANDREA

7, 13 e 14 giugno 2015 le date della quinta edizione del CONCORSO PIANISTICO “ANDREA BALDI”, (che si concluderà lunedì 15 giugno alle ore 21,15 col concerto dei vincitori all’Oratorio San Rocco, strutturato quest’anno in cinque categorie e caratterizzato da una giuria di respiro internazionale: Boris Bekhterev, Gino Brandi, Galina Chistiakova, Oliver Kern, Olaf John Laneri, Alberto Nosè, Luca Rasca, Luca Schieppati, Alberto Spano

L’edizione 2015 gode del contributo della Fondazione Carisbo, dell’Endas Emilia Romagna, di Luciana Zampori, Antonella Brunelli e Sandro Baldi.

BOLOGNA – Ritorna, dopo il notevole successo arriso alle prime quattro edizioni (circa 300 partecipanti da Italia, Brasile, Giappone, Estonia, Taiwan, Corea, Polonia, Romania, Russia, Spagna, Bulgaria, Slovenia, Svizzera) il Concorso Pianistico “Andrea Baldi”, fondato dal pianista Sandro Baldi nel 2011 per perpetuare la memoria del figlio Andrea, scomparso a 18 anni in un incidente stradale. Concorso che ha segnalato nelle passate edizioni il grande talento di Johan Randvere, Tomoko Ikuta, Liao Xianji, João Tavares Filho, Josiko Furukawa e degli italiani Virginia Rossetti, Alessandra Giunti, Alberto Tessarotto, Margherita Santi, Dario Zanconi, Jacopo Giacopuzzi, Giulio Andreetta. Ecco ora prendere avvio la quinta edizione in programma il 7, 13 e 14 giugno 2015 presso l’Auditorium “Andrea e Rossano Baldi” di Rastignano (BO), con concerto finale all’Oratorio di San Rocco di Bologna il 15 giugno alle 21,15 ad ingresso gratuito.

Si tratta di un concorso pianistico riservato a tutti i giovani pianisti, articolato in cinque categorie (la A e A1 riservata agli alunni delle scuole medie a indirizzo musicale, la B fino a 11 anni, la C fino ai 15, D fino ai 20 ed E fino a 35), che contempla l’esecuzione di un vasto repertorio. Oltre ai premi in denaro per ogni categoria, ai vincitori assoluti delle categorie D e E saranno assicurati sei concerti premio offerti da
Associazione Malipiero Concerti di Asolo (11 luglio 2015)
Associazione Amici della Musica di Ferrara (luglio 2015)
Circolo della musica di Bologna (14 novembre 2015 con esecuzione obbligatoria di un concerto per pianoforte e orchestra di Mozart)
Castello Villa Dolfi Ratta di San Lazzaro (stagione 2016)
Milano, Concerti Coop (stagione 2016)
Associazione Emilia Romagna Festival (luglio-agosto 2016)

Oltre ai primi premi per ogni categoria (oltre 3.000 euro è il montepremi), all’interno del bando è contemplato anche un ‘premio Endas Emilia Romagna’, un ‘premio speciale Andrea Baldi’ per le migliori esecuzioni delle composizioni del piccolo Andrea, revisionate e pubblicate a cura del Circolo della Musica e un ‘premio Curci’ consistente in due buoni acquisto di libri delle edizioni Curci.

Qualche breve dato anagrafico dei giurati dell’edizione 2015: il russo BORIS BEKHTEREV si è formato presso la Scuola Musicale Gnessin di Mosca. Nel 1970, dopo aver ottenuto il Primo Premio al Concorso Sovietico per Pianisti, inizia un’importante attività concertistica come solista e in duo con il violinista Vladimir Spivakov. Protagonista di prestigiosi concerti in Unione Sovietica e nelle più famose sale: Konzerthaus di Vienna, Accademia di Santa Cecilia di Roma, Teatro alla Scala di Milano, Carnegie Hall di New York, del Giappone etc. Suona in duo con Boris Belkin, Uto Ughi, Pavel Berman e Maxence Larrieu. Si è inoltre esibito nel Trio “César Franck” insieme al violinista Felice Cusano e alla violoncellista Susan Moses dando concerti in Italia e negli Stati Uniti. Nel 1996 è stato invitato da Kobe College in Giappone, che gli ha assegnato un incarico di professore di pianoforte e dal 1998 è stato docente alla Mukogawa University. Ha inciso per Melodiya, Emi, Phoenix Classics e Camerata Tokyo.

GINO BRANDI, enfant prodige negli anni ‘30, oggi ottantacinquenne e sempre scintillante nella grazia e levità del suo intramontabile genio pianistico, è stato allievo di Amilcare Zanella e si è perfezionato con Carlo Zecchi e Alfredo Casella, poi con Géza Anda e Mieczyslaw Horszowzki. Vincitore di premi in numerosi concorsi fra cui il “Busoni” di Bolzano, il “Casella” di Napoli, il “Pozzoli” di Seregno e il “Clara Haskil” di Lucerna, ha inciso per la Voce del Padrone, per la Rai e la Radio Svizzera Italiana, e ha tenuto innumerevoli concerti in tutta l’Europa. È stato chiamato spesso a far parte in giurie di concorsi pianistici nazionali ed internazionali. Nel 1962 vince il concorso per titoli ed esami per la cattedra di pianoforte principale al Conservatorio di Padova, dopo aver insegnato nel Conservatori di Parma e Venezia; dal 1965 ha insegnato al Conservatorio “G.B. Martini” di Bologna, dal quale ha ricevuto il premio alla carriera “Il Battistino” nel 2014.

GALINA CHISTIAKOVA nasce nel 1987 a Mosca in una famiglia di musicisti e inizia lo studio del pianoforte, sotto la guida della madre all’età di tre anni. Nel 1993, a soli sei anni, viene ammessa alla Scuola Centrale di Musica del Conservatorio Tchaikovsky di Mosca dove studia con H. Khoven, A. Ryabov e M. Voskresensky. Vince numerosi concorsi internazionali: “3° Concorso Chopin per giovani pianisti” (Mosca, 2000), “7° Concorso Europeo Chopin” (Darmstadt, Germania, 2002), “2° Concorso in memoria di Emil Giles” (Odessa, Ucraina, 2003), “3° Concorso per pianoforte Skryabin” (Mosca, Russia, 2004). Ha preso parte a numerose master class con A. Sandler, A. Bonduryansky, D. Bashkirov, P. Badura Skoda, D. Pollack, M. Bilson., B. Petrushansky. Nel 2011 vince il primo premio al 2° Concorso internazionale per pianoforte e orchestra a Shenzhen (Cina) e nel 2013 il 5° premio al 59° concorso pianistico internazionale F. Busoni. Suona in molte formazioni cameristiche, in particolare in duo pianistico con la sorella Irina.

OLIVERT KERN nasce nel 1970 a Schwäbisch Gmünd in Germania, dove inizia lo studio del pianoforte a soli 5 anni. Completati gli studi con Wan Ing Ong, si perfeziona con Rudolf Buchbinder e Karl-Heinz Kämmerling alla “Musik-Akademie” di Basilea e al “Mozarteum” di Salisburgo. Si impone all’attenzione della critica vincendo i due prestigiosi concorsi: “ARD” di Monaco 1999 e “Beethoven” di Vienna 2001, nel quale consegue anche il premio speciale per la migliore interpretazione delle Sonate di Beethoven. Si è esibito in numerosi festival e sale da concerto e con le maggiori orchestre sinfoniche in Europa, America ed Asia, diretto da maestri quali Dennis Russell Davies, Michael Stern, Lü Jia, Marc Soustrot, Gerard Oskamp, Dmitri Yablonski. Ha inciso per la radio e la televisione tedesca, austriaca, francese, italiana e giapponese. Svolge, oltre a quella solistica, attività di musica da camera con il Quartetto d’Archi della Scala, Francesco Manara, Alessio Allegrini. Incide per Realsaound e Nimbus. È docente di pianoforte alla Hochschule für Musik di Francoforte.

LUCA RASCA si è formato con Maria Golia, discendente diretta della scuola napoletana di Luigi Finizio. Si è perfezionato con Piero Rattalino, Vincenzo Balzani, Franco Scala e Sergio Perticaroli e ha frequentato master class con Alexander Lonquich, Paul Badura Skoda, Maurizio Pollini. Si è esibito nelle maggiori sale di concerto italiane dopo essersi imposto nei concorsi di Dortmund, Londra, Terni, Pordenone e Cagliari. Ha registrato per Raiuno. Ha pubblicato cd per Stradivarius (Prokofiev), Clarius Audi (Ravel), Suonare Records (Schubert-Liszt-Chopin) e ha collaborato con altri 9 artisti alla registrazione integrale degli studi di Muzio Clementi per l’etichetta londinese Arts.

ABERTO NOSÈ, vincitore di numerosi concorsi internazionali (Paloma O’Shea di Santander (1° Premio, Medaglia d’oro e Premio del Pubblico), F. Chopin di Varsavia (5° premio nel 2000), Maj Lind di Helsinki (1° premio nel 2002), Vendôme Prize di Parigi (1° premio nel 2000). Alberto Nosè, di origine veneta, sta facendo una splendida carriera come solista e in duo col violinista Vladimir Spivakov, presso le sedi più prestigiose: Konzerthaus di Vienna, Accademia di Santa Cecilia di Roma, Teatro alla Scala di Milano, Carnegie Hall di New York, Giappone, etc.

Un altro italiano, catanese di nascita ma con sangue svedese da parte di madre, è OLAF JOHN LANERI, vincitore del Concorso Ferruccio Busoni nel 1998 e interprete irreprensibile dei classici e dei romantici. Beethoven è uno dei suoi autori prediletti: da poco tempo ha concluso l’esecuzione pubblica delle 32 Sonate di Beethoven, integrale che presto riprenderà in varie città italiane. Altra sua grande specialità è l’esecuzione delle Variazioni su un tema di Paganini di Brahms, di cui esiste adeguata testimonianza discografica.

LUCA SCHIEPPATI, milanese, inizia lo studio del pianoforte a 5 anni con Edda Ponti, diplomandosi poi al Conservatorio di Milano con Paolo Bordoni. Si perfeziona con Aldo Ciccolini. Si è imposto in numerosi concorsi, possiede un vasto repertorio solistico e da camera ed esegue spesso opere di Carlo Boccadoro, Carlo Galante, Jose Manuel Lopez-Lopez, Sonia Bo, Dario Maggi. È stato diretto da Anton Marek, Alberto Veronesi, Flavio Emilio Scogna, Andrea Raffanini. Svolge intensa attività di musica camera accanto a Piercarlo Sacco, Sasha Zyumbrovskiy e Külli Tomingas. Ha suonato con Giulio Franzetti, Crtomir Siskovic, Alexandr Trostianskj, Stefano Montanari, Rustam Komatchkov, Luca Fiorentini, Fabrizio Meloni, Denis Zanchetta, Francesco Di Rosa, Cristiano Burato, Sofya Gulyak, Corrado Greco, Natalia Katyukova, Antti Siirala e con le cantanti Luciana Serra e Denia Mazzola Gavazzeni. Dal 1995 è docente di pianoforte al Conservatorio di Novara.

ALBERTO SPANO, giornalista e produttore discografico, è direttore artistico di numerose rassegne musicali, fra cui il Festival Santo Stefano, Pianofortisssimo, Le Quattro Stagioni del Lied, Pianoforum, Lezioni di Piano, La virtù in musica. È stato consulente artistico di manifestazioni e teatri fra cui il Teatro Nazionale di Ricerca Teatro di Leo de Berardinis–San Leonardo di Bologna, il Teatro Rossini di Lugo, il Teatro delle Celebrazioni di Bologna. Membro di giuria in vari concorsi internazionali fra cui il Concorso “Giuseppe di Stefano” di Trapani e il Premio Internazionale “La Siòla d’oro–Lina Pagliughi”, è stato direttore responsabile delle riviste specializzate Lyrica e Symphonia. Dal 1989 è produttore discografico per numerose etichette: Ermitage, Aura, Papageno, Universal Music. Ha ideato varie collane discografiche per il Gruppo l’Espresso–la Repubblica, fra le quali «La leggenda di Arturo Benedetti Michelangeli» e «La Grande Storia della Musica Classica».

Info: direzione artistica M° Sandro Baldi 335 535 90 64
www.circolodellamusica.it

 


R.Vinciguerra tutti i preludi pianista Sandro Baldi

Incontro col compositore Remo Vinciguerra (9 aprile)

Nell’occasione è stato presentato il CD BONGIOVANNI appena pubblicato con

L’INTEGRALE DEI PRELUDI DI VINCIGUERRA

(12 Preludi colorati, 11 Preludi orientali e 13 preludi nel bosco)

nell’interpretazione del pianista Sandro Baldi.

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Sofya Gulyak al Teatro alla Scala di Milano

il 5 marzo 2012 Sofya Gulyak suonerà al Teatro alla Scala di Milano

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Concerto in memoria di Andrea e Rossano Baldi

Sabato 15 ottobre 2011

Concerto in memoria di Andrea e Rossano Baldi

GINO BRANDI, pianoforte

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