Alberto Spano, giornalista

Alberto Spano, direttore artistico del Festival Internazionale di Santo Stefano di Bologna dove, nel 1992, è subentrato al Prof. Lamberto Trezzini e fondatore del Festival “Pianofortissimo” di Bologna, componente dell’area artistica della Gioventù musicale d’Italia – sede di Modena, è stato ideatore e direttore artistico di numerose rassegne musicali, fra cui «Le Quattro Stagioni del Lied» e «Pianoforum» (per l’Università di Bologna), «Bologna Sogna» e «Lezioni di Piano» (per il Comune di Bologna), «La virtù in musica», «Bachianas 2011» etc. È stato consulente artistico di molte manifestazioni e teatri fra cui il Teatro Nazionale di Ricerca Teatro di Leo de Berardinis – San Leonardo di Bologna, il Teatro Rossini di Lugo, il Teatro delle Celebrazioni di Bologna. È stato membro di giuria in vari concorsi internazionali fra cui il Concorso “Giuseppe di Stefano” di Trapani, il Premio Internazionale “La Siòla d’oro – Lina Pagliughi” e il Concorso Pianistico Internazionale “Andrea Baldi”.

Giornalista professionista e critico musicale, è stato fondatore e direttore responsabile delle riviste specializzate Lyrica e Symphonia. Ha collaborato con Il Resto del Carlino, la Repubblica e con vari periodici, fra i quali L’Europeo, Musica, Il Giornale della Musica, Musica Jazz. Ha curato numerosi libri di argomento musicale fra cui “Philharmonia”, “Celibidache a Bologna”, “Celibidache, l’altro maestro”, “Vita con Ciro” (biografia di Arturo Benedetti Michelangeli) etc. e i programmi di sala di molti enti lirici e teatri, fra cui il Comunale di Bologna, l’Arena di Verona e il Teatro Regio di Torino. È stato responsabile dell’ufficio stampa di varie manifestazioni fra cui il «Lugo Opera Festival», il Concorso Pianistico Internazionale Ferruccio Busoni di Bolzano, l’Aterforum Festival, l’Accademia Pianistica «Incontri col Maestro» di Imola, la Fondazione Arturo Toscanini di Parma, le Celebrazioni Nazionali per il Bicentenario di Vincenzo Bellini di Catania, l’Accademia Filarmonica di Verona.

All’attività giornalistica, dal 1989 affianca l’attività di produttore discografico per molte etichette quali Ermitage, Aura Music, Papageno, Decca, Deutsche Grammophon, Universal. Ha ideato varie collane discografiche per il Gruppo l’Espresso–la Repubblica, fra le quali «La leggenda di Arturo Benedetti Michelangeli» e «La Grande Storia della Musica Classica».